Alimentazioni e seriali su PCB lungo

Sep 10, 2010 47 Replies

Marco Trapanese:

Aridaje. Vuoi dire che la metti al sole in una giornata serena e leggi i valori? Allora basta un solo processore che ripeta 0x3FF per 128 volte.

Ma non si può intendere se prima non s'impara a intender la lingua

Marco Trapanese:

Sì, ma la consumano a 1 MHz. Il sistema di Piccio è perfettamente statico, in quanto la lettura viene fatta a bocce totalmente ferme.

Ma non si può intendere se prima non s'impara a intender la lingua

Il 12/09/2010 18:07, F. Bertolazzi ha scritto:

Non so come verrà usato. Ma la luce che riceve è solare.

Per cui devo acquisire questi valori. Se poi saranno tutti 0x3FF non è un problema mio.

Marco

Un bel giorno F. Bertolazzi digitò:

Io me ne fregherei alquanto grandemente delle alimentazioni, salvo le normali precauzioni del caso (che differenza c'è fra un metro e mezzo di piste su PCB o un metro e mezzo di filo che va alla batteria/alimentatore?) e mi concentrerei su due cose:

-Il bus di comunicazione. Se puoi scendere sotto a 100 kHz puoi usare più o meno qualsiasi cosa, altrimenti considererei una trasmissione differenziale (RS485 o simile).

-Il fatto che nessun costruttore ti farà un PCB lungo un metro e mezzo. Non ho letto tutti i messaggi ma non mi sembra di aver letto nulla a questo riguardo. Forse era implicito, visto che si parla di più CPU.

emboliaschizoide.splinder.com

Il 12/09/2010 19:01, dalai lamah ha scritto:

Era nella prima frase :)

"devo fare una scheda lunga circa un metro e mezzo. Sarà costituita da moduli saldati tra di loro. La larghezza del PCB è di 20/25 mm."

Aggiungo che ogni modulo sarà lungo circa 165 mm e conterrà 2 micro. Il che replicato per 8 volte da appunto una lunghezza di poco meno di un metro e mezzo.

Marco

Il 12/09/2010 19:01, dalai lamah ha scritto:

Effettivamente con il suggerimento di F.B. questo problema sparisce dal momento che ciascun tratto di linea sarà di una decina di cm e "bufferizzato" dai vari micro.

Marco

dalai lamah:

In effetti, il mio primo istinto, avendo 3 pin disponibili, era di trasmettere con due e ricevere con uno più una resistenza.

Oppure di fare un 485 virtuale, usando i pin del comparatore per trasmettere e ricevere, come per glialberi di carbonio.

Ma la possibilità di avere un segnale, per giunta a frequenza bassissima, per la sincronizzazione del tutto mi sembra più importante.

Ma non si può intendere se prima non s'impara a intender la lingua

Piccio:

Ma allora che gusto c'è?

-- Ma non si può intendere se prima non s'impara a intender la lingua

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