Aiuto ho un problema. Circa un anno fa ho comprato da un negozio di accessori per auto una torcia ricaricabile. Ad un prezzo abbastanza elevato. Il rivenditore mi ha assicurato che il prezzo era dovuto all'alta luminosità della lampadina e alla lunga durata della batteria. La lampadina è alogena 5.5V 1 A la batteria è da 6 V al piombo 4 Ah. Fin da subito quando veniva ricaricata l'adattatore da accendisigari si scaldava parecchio ma non mi sono mai preoccupato più di tanto. L'altro giorno però di ritorno dalle ferie l'ho lasciata caricare per circa 2h. Ad un certo punto l'adattatore ha iniziato a fumare. Arrivato a casa l'ho aperto e ho notato che dentro c'era semplicemente una piccola resistenza bruciacchiata collegata in serie tra presa accendisigari e positivo del connettore che va alla batteria. Ora vi chiedo di che valore poteva essere quella resistenza visto che non si leggono più i colori e misurarla è abbastanza inutile visto che è bruciata? Di che potenza dovrei metterla perchè non accada più il problema? Grazie a tutti.
Aiuto
Aug 24, 2004
6 Replies
"Clod" ha scritto nel messaggio news:coIWc.54503$ snipped-for-privacy@twister2.libero.it...
torcia
luminosità
accendisigari
si
bruciata?
Non ne ho idea ma forse è meglio che accada ancora il problema piuttosto che la tua torcia vada in fumo...
che
Non so, io penso che la resistenza fosse sottodimensionata in potenza. A occhio sembra da 1/2 W. Forse mettendone una dello stesso valore da 1 W il tutto funziona bene. Il problema è che non so di che valore metterla. Il ragionamento seguente potrebbe funzionare? R=(13V-6V)/0.04A = 175 Ohm P=0.04A*0.04A*175Ohm = 0.28W Quindi da 1/2W dovrebbe andare bene.... E allora cos'è che l'ha bruciata????
"Clod" ha scritto nel messaggio news:coIWc.54503$ snipped-for-privacy@twister2.libero.it...
torcia
luminosità
accendisigari
si
bruciata?
Capire il valore originario di una resistenza bruciata é allo stato attuale della tecnica impossibile. E' strano che per un apparecchio costoso sia stato fornito un ricaricatore così rudimentale. Fra l' altro, potrebbe andar bene per batterie al NI-CD o NI-MH ma non per batterie al piombo. Anche se lo ripristini corri il rischio di rovinare le batterie della torcia. Ti conviene buttarlo e procurarti un ricaricatore adeguato.
da
Caricabatterie
Ho già visto da valtre perti utilizzare una lampadina come limitatore di corrente. Come mai ha questa capacità?
Ciao Celso Avendo anche una resistenza di valore molto variabile fra spenta e accesa,fa un po' da stabilizzatore di corrente , nel senso che se la corrente tende ad aumentare la lampada si scalda ed aumenta la sua resistenza, tendendo quindi a ridurre la corrente. Per di piu' non ha bisogno di dissipatori !!!!
Ciao Giorgio
"SOMMERGIBILE" ha scritto nel messaggio news:cgnrrr$bhl$ snipped-for-privacy@lacerta.tiscalinet.it...
era il trucco nella rete di controreazione che rendeva particolarmente stabile il primo strumento, un generatore di segnale, costruito da david packard nel suo garage prima della II gm.
alla base delle fortune della Hewlett-Packard c'e' stata una lampadina :-)
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