e' possibile stabilizzare a 10.2v cc una tensione entrante variabile tra
10.5v cc a 13.8v cc con precisione 0.1v. il carico e' variabile da 200mA a 2A
grazie per le risposte
e' possibile stabilizzare a 10.2v cc una tensione entrante variabile tra
grazie per le risposte
Si`, si puo` fare, ma non e` immediato. Non mi vengono in mente dei regolatori integrati che facciano al caso tuo, devi farti un regolatore a discreti, usando un transistore mos di tipo P come pass transistor, un operazionale, un voltage reference e un po' di componenti passivi.
Il problema di questi regolatori e` che uscendo di drain tendono a essere instabili per determinati carichi, e bisogna mettere un piccolo elettrolitico all'uscita.
Un po' di anni fa avevo visto uno schema del genere su electronic design, nella parte delle idee di progetto.
Che cosa devi alimentare?
a me di prima botta, visto che si chiede precisione, era venuto in mente uno step-up per andare che so, a 15V, e poi scendere con un lineare ADJ ben calibrato e dissipato...
Ste
devi usare degli switching in una particolare tipologia costruttiva, ch'è la buck-boost. non so se una lineare a lowdropout ,con 2A di out puo lavorare con una caduta di soli 300mV. prova a vedere sui siti dei principali produttori.
Il buck boost nella configurazione piu` comune inverte la polarita` della tensione di uscita.
"Franco" ha scritto nel messaggio news:KasDf.28715$ snipped-for-privacy@newssvr13.news.prodigy.com...
Non è una condizione indispensabile però!
J.
"kronikle" ha scritto nel messaggio news:43ddf054$0$4171$ snipped-for-privacy@reader3.news.tin.it...
Uno switching step down con tensione di ingresso minima pari a quella di uscita. Magari anche i simple switcher della National lo permettono! Qualche Maxim di sicuro si... ne ho usato uno una volta, ma di sicuro 2A non li dava!
J.
Certo che no, ma per farlo non invertente bisogna usare 2 transistori e due diodi.
perchè ,chi ha chiesto, ha a disposizione solo un trans ed un diodo? l'importante è ottenere quello che uno cerca, non penso che un trans. in + cambi il problema o la soluzione. emilio
e gia` che ci siamo mi pare di debba aggiungere un driver hi-side. Un buck boost non invertente per fornire 2 A in uscita si trova a lavorare con correnti di picco di oltre 8 A, generando disturbi non indifferenti (a meno che non riesca a trovare un sistema per compensare lo zero a destra per farlo lavorare in modo continuo0.
Pero` ovviamente si puo` fare. Non mi sembra la soluzione piu` ragionevole, ma potrebbe funzionare. Puoi fare lo schema?
Ciao
"kronikle" ha scritto nel messaggio news:43ddf054$0$4171$ snipped-for-privacy@reader3.news.tin.it...
grazie per le risposte. se il problema e' il carico potrei dividerlo su 4 diversi circuiti collegati alla stessa fonte. quindi per il carico variabile mi va bene anche da 50mA a 500mA. e se e' possibile uno schema. grazie ancora
Comunque sia non serve un buck boost in questo caso! Perhcé la tensione di ingresso è sempre superiore a quella di uscita. Basta che il controller sia in grado di regolare il PWM al 100%
J.
1-basta usare un integrato tipo Maxin, Linear tec., motorola ecc... e si semplifica il circuito, pochi componenti passivi e qualche attivo 2- il boost serve perchè con un NPN come finale è difficile che con le correnti in gioco la ddp tra C e E sia inferiore a 0.3V emilio
Hai qualche sigla di integrato che faccia il buck boost non invertente?
Un buck con un P mos potrebbe farcela, ma continuo a preferire la soluzione lineare.
Ciao
"emi" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@brasimone.enea.it...
Ma visto che dici di usare un integrato maxim, perché ti devi complicare la vita con un NPN??? Dove si è visto mai un NPN nelle Application notes di un MAX1626 (ad esempio)?
J.
Have something to add? Share your thoughts — no account required.
Ask the community — no account required