Che motivazione tecnica esiste al fatto che una serie di telecomandi ad infrarossi funziona anche a notevole distanza e puntato da tutt'altra parte rispetto al ricevitore, e un'altra serie maledetta invece vuole un puntamento stile laser???? Voglio dire: la differenza di prezzo tra la costruzione dei primi e la costruzione dei secondi, puo' essere cosi' elevata da giustificare poi tutte le maledizioni di ritorno al produttore? E' possibile potenziare questi finti telecomandi, magari sostituento il led infrarosso con uno piu' efficiente o affiancandogliene un secondo, o il problema e' altrove?
Telecomandi del cacchio
Feb 19, 2007
3 Replies
Boh, la butto lì... forse il problema non è nel trasmettitore, ma nella direzionalità e sensibilità del ricevitore... Se si tratta solo di direzionalità, proverei a mettere, davanti al sensore ir ricevente un qualche cosa che convogli gli IR verso il sensore (una lente semisferica ad esempio) o male che vada una pellicola satinata trasparente (anche se riduce notevolmente la sensibilità)....
Comunque per capire se effettivamente si tratti di un probelma di trasmettitore o ricevitore, sarebbe opportuno utilizzare di quegli apparecchietti che testano i telecomandi IR (con entrambe i modelli di telecomando)...
Spero di esserti stato utile. Ciauz
Flavio
Giovine ha scritto:
Ciao Quelli che sono omnidirezionali, sono a raggi infrarossi o sono ad ultrasuoni ??
Ciao Giorgio
non sono ancora SANto per e-mail
Sempre infrarossi. Ovviamente non e' che siano omnidirezionali, ma o grazie alla rifrazione dell'infrarosso sulle superfici, e/o alla grande sensibilita' del ricevente, l'effetto e' quello.
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