Taratura oscilloscopio

Aug 02, 2007 6 Replies

Ciao a tutti, ho acquistato un oscilloscopio di seconda mano, è un Hitachi V-252 20 MHz di banda (per cominciare dovrebbe andare bene). E' ovviamente analogico, ma ho un dubbio. Non capisco perché ad ogni accensione o comunque dopo un 10-15 minuti, devo ritararlo. Ci sono dei fori nei quali si inserisce un cacciavite e si regola la rotazione della forma d'onda, l'offset in tensione (DC Balance). Secondo voi è normale o c'è un problema? In genere metto su GND, ruoto lentamente con il cacciavite per portare il segnale a 0 (al centro dello schermo, dall'alto al basso) e poi rimetto a DC (o AC). Ecco dopo un pò che lo uso e in base al segnale acquisito (comunque sui 5-6 V) mettendo ancora su GND c'è un offset di 1 o più quadretti, anche a segnale staccato. Mi succede su entrambi i canali. Premetto che ogni levetta di guadagno è disattivata, quindi muovo solo la manopola del tempo e dell'ampiezza (Volt/div).



Qualcuno ne conosce la causa o comunque sa come risolvere o se è normale?



Grazie anticipatamente



Artemis


Artemis ha scritto:

Da come descrivi il problema, penserei che i potenziometri siano ossidati. Visto che non e' ne' difficile ne' costoso, prova a disossidarli con apposito spray ... non ci perdi nulla e magari risolve.

Ciao.Alberto.

================================================================ Alberto Rubinelli - A2 SISTEMI news.aioe.org ThunderBird 2.0.0.4 Via Costantino Perazzi 22 - 28100 NOVARA - ITALY Tel 0321 640149 Fax 0321 391769 BBS 0321 392320 Mail: alberto@oldcomputers.de skype: albertorubinelli ICQ : 49872318 Visita il mio museo di computers: http://www.oldcomputers.it ================================================================

Alberto Rubinelli ha scritto:

Però se fossero ossidati mostrerebbero una resistenza fissa in più, un offset diciamo. Qui vanno portati sempre in una direzione, poi dopo tante volte che giro a sx, devo girare a dx...

Il Thu, 02 Aug 2007 16:57:55 +0200, Artemis ha scritto:

E' normale per frazioni di divisione.

Ecco, questo non è normale.

Oppalà. Vuoi vedere che è il verticale del cinescopio che va in deriva? Improbabile che si siano rotti tutti e due i canali, più probabile che sia nei pressi del cinescopio: il tubo si scalda e alza la temperatura del circondario. Indiziati? Condensatori, resistenze, forse qualche diodo.

Prova ad andare ad occhio (componenti bruciati e vicini a zone molto calde) e a naso (odore di bruciato).

Se cerchi con google trovi un sito con gli schemi di molti oscilloscopi. Magari posta marca e modello!

Artemis ha scritto:

Guarda, a volte l'ossido fa scherzi strani, magari il transitorio di accensione lo perfora parzialmente. Non e' una sicurezza ... anzi, e' un'ipotesi. Solo che , come dicevo, per quello ch costa, conviene provare.

Ciao.Alberto.

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"Artemis" ha scritto nel messaggio news:46b1f0fc$0$37199$ snipped-for-privacy@reader3.news.tin.it...

di solito appena si accende un oscilloscopio (e anche altri strumenti di misura) è buona norma attendere almeno 5-10 minuti perchè si stabilizzino termicamente, poi fare le eventuali tarature.

Quanto alla rotazione (se intendi intorno all'asse Z, cioè se la traccia non si mantiene orizzontale ma "pende" da un lato) questo dipende: lo usi in posizione fissa? altrimenti se ne modifichi la collocazione o la posizione è normale se sei in una zona in cui il campo magnetico naturale è particolarmente intenso. O se ci sono generatori di forti campi magnetici nelle vicinanze.

ciao Chance :O)

Artemis ha scritto:

direi che l'ampl. verticale abbia una notevole deriva....dovrebbe esserci qualche componente che scaldandosi fa derivare l'amp. di ingresso

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