Ho smontato uno di quegli scatolotti per ricaricare gli avvita-svita. Pensavo di trovarci trasformatore, diodi, condensatori e compagnia bella. Non vi dico lo stupore quando è sltato fuori un trasformatorino con le sue brave lamelle in vista e filini che si attaccavano alla spina 220V e al filino che finiva sulla base di carica (questa era vuota di ogni componente). Sullo scatolotto avevo letto:
230V~
5.3 V (e qui c'era il trattino orizzontale con sotto un trattino puntato)
120 mA In effetti ho attaccato il trasformatore alla 230 e ho misurato col tester il secondario, prima in alternata... ma niente, poi in continua ed ecco che viene fuori la tensione di circa 5V! Ma i raddrizzatori dove sono??? Vuoi vedere che sono integrati nel trasformatore (che è veramente piccolo)? Se è così... secondo voi quella tensione è sufficientemente
*pulita* per alimentare circuiti digitali a 5V o ci metto un regolatore?
ciao ..nixs..