Il massimo che mi ritrovo in "casa" e' un UT-61E. Che gia' e' andato...
P
Paolo Squaratti
Il 19/05/2010 21.01, deny more(tm) ha scritto:
Ieri sera l'ho fatto cambiare, ne ho preso uno di quelli interattivi che hanno anche il modulo CAM, ed effettivamente devo confermare quanto dicevano già altri: ha una sensibilità nettamente superiore al precedente. Riesco a ricevere molti più canali... Certo, ho dovuto aggiungerci 40 euro e questo mi rode dato che anche questo riporta "made in PRC", ma in fondo a me interessava solo vedere la televisione :)
P.S.: anche questo scalda parecchio da acceso, nettamente di più del ricevitore satellitare che ha 9 anni ormai...
Paolo _-^-_-^-_-^-_-^-_-^-_-^-_-^-_-^-_-^-_-^-_-^-_-^-_-^-_-^-_-^-_
"Non discutere mai con un idiota, prima ti porta al suo livello e poi
ti batte con l'esperienza"
A
AleX
Paolo Squaratti wrote in news:ht03tk$niq$ snipped-for-privacy@nnrp.ngi.it:
Sul "sicuramente scarichi" non ne sarei certo: ho un ricevitore satellitare che ogni tanto smette di funzionare se viene spenta accidentalmente la ciabatta (normalmente è in stby con tv, dvd, vcr...) .A quel punto lasciarlo spento pochi minuti non basta, devo lasciarlo scollegato dalla rete uno o due giorni e poi si riesce a riaccendere.
BTW: sto notando ultimamente come un gran numero di dispositivo con alimentatori switching hanno malfunzionamenti di questo tipo. Direi in quantità sempre più crescente.
Ciao, AleX
M
Marco Trapanese
Il 20/05/2010 19.48, AleX ha scritto:
Confermo. Io ho un router Netgear che per farlo "partire" devo provare e riprovare a mettere e togliere la spina aspettando decine di minuti, altrimenti va in blocco e non si avvia normalmente.
Ho provato anche ad aprirlo e a sostituire gli elettrolitici nello stadio di alimentazione ma senza risolvere completamente.
Marco
P
Paolo Squaratti
Il 20/05/2010 19.48, AleX ha scritto:
Mah, solitamente in una decina di minuti o poco più gli elettrolitici degli apparecchi (in particolare delle alimentazioni degli stessi) si dovrebbero scaricare. Non mi spiego come possano stare carichi giorni: anche se fossero scollegati da qualsiasi circuito dovrebbero scaricarsi prima già solo per le perdite nel dielettrico... o no? ciao
Paolo _-^-_-^-_-^-_-^-_-^-_-^-_-^-_-^-_-^-_-^-_-^-_-^-_-^-_-^-_-^-_
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A
AleX
Paolo Squaratti wrote in news:htd8q8$h6$1 @nnrp.ngi.it:
Beh, già più ragionevole parlare della decina di minuti. (Per pochi minuti avevo inteso un paio).Il problema è che se lo riattacchi e non riparte, devi aspettare un'altra decina di minuti e così via. A quel punto faccio prima a lasciarlo spento tutta la giornata e riprovarci quando sicuramente è scarico e raffreddato...
Considera comunque che spesso ci trovi una R in parallelo per assicurare che si scarichi nell'arco di tempo che hai detto. Ma se come mi è capitato anche la R si è "cotta", il condensatore non si scarica più così velocemente.
Esperienza recente: avevo dei condensatori da 2200uF caricati a 12V, che dopo una settimana erano ancora intorno a 4-5V (si accendeva brevemente un led tramite una R da 470)
Del resto la ESR non si misura in continua.
Ciao, AleX
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