Stamattina ho acquistato la Nuova Elettronica di maggio. A pagina 124 c' é un progetto di "Rivelatore di campi magnetici" inviato da un lettore. Nell' articolo viene detto che passando sulla bobina captatrice L1 la lama di un cacciavite magnetizzato, o un piccolo dischetto magnetico si accende un led e suona un cicalino. Mi vengono da fare alcune considerazioni:
1) La bobina captatrice é connessa in ca all' amplificatore tramite un condensatore (1 MF); come fa ad essere rivelato un campo magnetico di intensità e verso costante? Per farlo occorrerebbe un sensore Hall.
2) Perché mai la lama del cacciavite, come pure il "piccolo dischetto magnetico" passati davanti alla L1 devono essere magnetizzati? Non é forse sufficiente la variazione di flusso che si induce in L1 dal passaggio di un qualunque materiale ferroso?