Meno componenti noti= Meno riparazioni possiibli cosi sono le cose moderne

Jul 22, 2006 9 Replies

Salve, titolo troppo lungo :-) Questa e' solo una osservazione, valida pero' :) Girandomi per le mani una motherboard ASUS 486 ho notato che si reperiscono i datasheet dei chip cache, dei chipset, anche del chipino DALLAS, quindi li ho reperiti tutti (anche solo per curiosita) tranne quello del decoder tastiera AMIKEY-2. Queste motherboard sono peraltro semplici da riparare, visto il fatto che tanti pezzi sono convenzionali, e quelli che non lo sono sono semplicissimi da montare e smontare con l' aria calda se non con la punta del saldatore. Una nuova motherboard, Pentium IV Socket478, trovata di fianco ad un cassonetto (e' del 2003) invece presenta circuiti integrati prodotto da chissa' quale casa (sono siglati ICS) con altre sigle introvabili, per non parlare dei chipset i cui datasheet non esistono, i componenti sono minuscoli e non si vedono neanche, non ci mettono nemmeno piu' i valori sopra', in pochi anni e' diventato un usa e getta incredibile...!!!!


--inty


Inty - inty.the.best@email.it Nessuna regola nei NG ! questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it

Inty K. ha scritto:

Azz, ICS.

Sono dei generatori di clock, i datasheet esistono eccome, magari bisogna richiederli in privato all'azienda che li produce, ma esistono. Altrimenti ne' i produttori di schede madri potrebbero montarli e usarli, ne si potrebbero fare degli interessanti programmini come cpufsb, che permettono di variare il clock del bus semplicemente programmando i chip in questione tramite bus isa (o forse i2s... non saprei)

blackshard ha scritto:

per quel che mi riguarda noi privati non troviamo per niente il datasheet... ne i ricambi! :-(

Inty - inty.the.best@email.it Nessuna regola nei NG ! questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it

se per questo fino alle prime produzioni di 286 era fatto tutto con chip TTL LS standard come qualche puntata verso i piu' esotici ALS poi qualche PAL poi sono usciti i primi chipset ( 4 integrati PLCC ) sotto questo punto di vista le motherboard 486 sono gia' 'irreparabili'

salva la reperibilita' ( all'epoca, non adesso ) dei componenti del chipset, l'RTC o le ram della cache col cavolo che si rompono :-)

l'integrazione non serve a boicottare la possibilita' di riparazione ma a permetterti di giocare al gioco 3D del momento o a leggere le news col tuo programma preferito

fare tutto a discreti, o con chipset piccoli, non ti permetterebbe in nessuna maniera di lavorare a frequenze superiori ad una 50-ntina MHz

prescindendo poi dai costi e dalle dimensioni

Inty K. ha scritto:

Però, come ti ho già detto, cpufsb funziona programmando proprio quei chip e non lo produce una grande azienda, ma un manipolo di appassionati.

"Inty K." ha scritto nel messaggio news:e9teld$qrf$ snipped-for-privacy@news.newsland.it...

Della ICS appunto, fa pll, una volta bastavano due porte logiche è un quarzo per fare il clock, adesso ci va un sintetizzatore PLL da svariate centinaia di MHz e un buffer in grado di tirare fuori svariati ampere, la conta dei transistor da pilotare sono arrivati a 200milioni.

...ma poi chi l'ha mai riparata una mainboard di un PC??? Già nel 1985 la olivetti ti cambiava tutta la scheda del m24, m24 tutto fatto a glue logic. Lo smenettone si limita a cambiare i condensatori quando scoppiano, non ha sostituire un integrato con 500 piedini! ...soprattutto perchè l'integrato da 500 piedini costa come ricambio quanto un computer portatile! Che i pezzi siano semplici e comuni poi non vuol dire che siano facili da riparare!

Io, piu' di una volta. Di solito sono guasti intermittenti che sfuggono ai test in fabbrica. Una volta avevo una m.b. che ogni tanto perdeva il setup e non partiva piu'. Avevo notato anche che ogni tanto l'orologio restava indietro improvvisamente di un po' di secondi. Ho fatto

2+2, ho visto che bastava schiacciare il BGA con l'rtc per farlo funzionare. E' bastato un delicato riscaldamento a 250 gradi con la pistola ad aria calda e non mi ha piu' dato problemi. Poi altre volte ho riparato piste interrotte, ma di solito e' questione di fortuna e di intuizioni miracolose.

"Valeria Dal Monte" ha scritto nel messaggio news:lT4xg.50956$ snipped-for-privacy@twister1.libero.it...

Anche io mi diverto a tagliare le piste e poi a ripararle!

Purtroppo ora la riparazione delle piste è un po difficile da quanto sono fine... Una volta era più facile, infatti in una vecchia MB di pentium ho riparato ben 2 volte la pista che portava l'alimentazione al PS2 del mouse... Perchè 2 volte? La prima volta ho staccato lo spinotto del mouse mentre il PC era acceso, la seconda perche la prima non era bastato... ;-)

Elio ha scritto:

Non sono scoppiati, hanno solo trasbordato elettrolita dal cappuccio! :)

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