Su un numero di FE c'era un tutorial sui LED e a un certo punto ho visto uno schema che usava una sola resistenza di limitazione con più LED in parallelo:
+VCC |---\ \---|>|---\ \---|>|---\ \---|>|---\---| GND
Per dimensionare la R prendeva in considerazione la somma delle singole correnti dirette circolanti in ciascun LED (es. 4 * 20 mA)
A me la cosa mi ha un po' fatto "accappionare la pelle"...all'ITIS mi dicevano che i diodi non si mettono mai in parallelo a meno di non usare per ognuno di essi una resistenza di limitazione.
L'approccio e' un accrocco (evidentemente i LED preferiscono essere alimentati in corrente) oppure è corretto?