Ciao a tutti.
Pochi giorni fa si era parlato di costruire un generatore termoelettrico utilizzando una cella Peltier. C'era anche una pagina interessante:
Ho cercato di scrivere direttamente all'autore ma non ho ottenuto risposta.
Il mio dubbio è questo: la cella da una parte è raffreddata tramite i dissipatori, dall'altra è scaldata tramite la fiamma, che presumibilmente non colpisce direttamente la cella ma le "passa in fianco". Nella pagina di cui sopra viene detto che tutto il generatore dopo poco tempo diventa molto caldo. A me pare di ricordare che le temperature massime ammissibili per il Tellururo di Bismuto (con cui sono realizzate le celle Peltier) sono relativamente basse: intorno agli 80-100 gradi. Qualcuno di voi ha idea se dopo poco si fonde tutto o se resiste? Qualcun altro ha provato a realizzare un generatore simile a quello presentato nella pagina web?
Grazie mille e ciao Alberto