Distribuzione segnale TV

Dec 18, 2008 42 Replies

Englishman:

Eh, qualcuno dovrà pur farlo... :D

A pensarci bene, al momento, in effetti, gliene servirebbero solo due, ma ha mugugnato qualcosa tipo comprare un proiettore per il salotto e mettere il TV che avanza vicino all'arrivo antenna per non starlo a spostare ogni volta.

In effetti la colpa è mia, che gli ho detto che il digitale terrestre si vede come i DVD e quindi può essere proiettato. La TV analogica era abbastanza inguardabile, col proiettore.

F. Bertolazzi ha scritto:

No problem. Il thread rimane, a imperitura memoria: servira' a qualcun' altro.

Englishman:

Non guardare me. Tutto ciò che non passa per dei fili è magia nera.

F. Bertolazzi:

Oddiomio. Ora chi lo sente rawmode?

Englishman:

A me, un paio di anni fa. Un altro amico mi aveva chiesto una cosa simile appena prima che andassimo a trovarlo nella sua casa in campagna.

Le resitenze in casa le ho, i CAD 13 di domenica 'ndò li compro?

Questo schema qui, appena calcolato, dovrebbe darti -9,7dB su ciacuna uscita rispetto al segnale che avresti collegando un cavo direttamente all'uscita del tuo ESI 40. Salvo errori, tutte le impedenze di ingresso/uscita dovrebbero essere prossime ai 75 Ohm richiesti. Ciò, però, è valido solo se tutti i carichi (televisori) sono collegati ai relativi cavi. Se ne togli uno o due devi sostituirli con resistenze antiinduttive da 75 Ohm, altrimenti rischi di vedere doppie immagini causate dalle riflessioni.

Tieni presente che qualunque televisore genera internamente i segnali degli oscillatori locali. Se raggiungono la presa di antenna poco attenuati, utilizzando un dispositivo come quello dello schema possono andare a disturbare gli altri televisori.

Ciao Gianluca

[FIDOCAD ] TY 25 65 5 3 0 0 0 * Vicini di sotto TY 35 35 5 3 0 0 0 * ESI 40 TY 25 10 5 3 0 0 0 * Vicini di sopra MC 45 20 1 0 050 MC 45 50 1 0 050 RV 30 30 60 50 MC 95 40 2 0 080 SA 85 40 MC 95 30 2 0 080 MC 95 50 2 0 080 MC 95 30 0 0 050 MC 95 50 0 0 050 MC 95 40 0 0 050 TY 85 20 5 3 0 0 0 * R TY 120 25 5 3 0 0 0 * TV1 TY 120 35 5 3 0 0 0 * TV2 TY 120 45 5 3 0 0 0 * TV3 MC 105 30 0 0 050 MC 105 40 0 0 050 MC 105 50 0 0 050 TY 100 20 5 3 0 0 0 * 1m TY 100 30 5 3 0 0 0 * 5m TY 100 40 5 3 0 0 0 * 20m SA 85 50 TY 90 25 3 2 0 0 0 * 39 TY 90 35 3 2 0 0 0 * 39 TY 90 45 3 2 0 0 0 * 39 LI 85 50 85 30 MC 60 40 0 0 050 MC 70 40 0 0 080 LI 80 40 85 40 TY 75 35 3 2 0 0 0 * 39
Gianluca

F. Bertolazzi ha scritto:

Lo dici a me che 15 anni fa' mi sono inventato un "ripetitore passivo" per cellulari (con un pezzo di legno e dell' alluminio da cucina)?

LAB:

Grazie. Englishman suggeriva di mettere la resistenza in serie da 39 ohm e quelle in parallelo da 33, ma immagino faccia poca differenza.

Interessante. Non avrei mai pensato...

Pure!

Rusty:

E perché non dovrei? :-)

Eh, se non gli avessi fatto venire in mente strane idee su proiettori e simili sarebbe stata la soluzione perfetta...

LAB ha scritto:

[LO]

Beh, dai... Salve guasti vari, non e' poi cosi' probabile che un segnale LO raggiunga il cavo d' antenna: ammettendo che il mixer sia trasparente, il segnale LO dovrebbe saltare l' ampli RF (almeno facendo riferimento a schemi che conosco, con *almeno* un primo stadio sintonizzato, un mixer e un LO).

Il partitore resistivo possiede una topologia simmetrica, almeno nel tuo caso, e quindi possiamo contare sui -9.7 dB tra una presa e l' altra, oltre ai 30-40dB di attenuazione LO.

Englishman:

Racconta un po'... Tra l'altro, a ben pensarci, ne avrei bisogno di uno.

"F. Bertolazzi" wrote in news: snipped-for-privacy@40tude.net:

Vero.

Vedi qui:

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(I numeri sono per lo standard americano, ma il concetto è lo stesso).

Ciao, AleX

"F. Bertolazzi"

bah, in definitiva, meglio non metterlo, almeno non lo vedi. poi, figurati... chi li sente i vicini!!

LAB:

Dici? Sentiamo che dice E. In effetti, senza manco una calcolatrice, ti voglio vedere come ritagliare due yagi dalla stagnola.

Ma forse aveva la calcolatrice. Anche se, più probabilmente, c'hai raggione tu.

Uno SPECCHIO!!! Di metallo, come quelli degli antichi. Noi, che siamo raffinati (ma soprattutto si fa prima e costa meno) :-) prendiamo una tavola di legno e ci incolliamo sopra la stagnola. Funziona come la parabola sat... La superficie conduttiva deve avere dimensioni maggiori della lunghezza d'onda del segnale (almeno 2 o 3 volte per un discreto rendimento)

Gianluca

F. Bertolazzi ha scritto:

Ha ragione LAB, niente Yagi (in effetti, senza strumenti e' piu' facile realizzare una dual-quad che una yagi).

"Real-McGyver don't carry calculators", e fa i conti a spanne.

Yep. Un riflettore calcolato a spanne: ci consenti' di avere almeno una tacca di segnale in un casale con muri spessi 60cm, e con una sola tacca fuori. Il "ripetitore" (un foglio di alluminio, convenientemente teso su un pannello di legno, rifletteva il segnale attraverso una finestra sul cui davanzale erano posati i cellulari (una decina).

Altri tempi, i veicolari impazzavano, i portatili erano novita' da geek, e la copertura era garantita solo all' esterno.

Per chi volesse:

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LAB:

Il "vitone" non l'avevo mai sentito. :D

A me invece servirebbe, per problemi di estetica e spazio, una cosa fatta con due yagi. Una la metto fuori dalla finestra, l'altra a due metri di distanza, in linea col corridoio, così copro l'altra metà della casa.

Il contratto che ho con Vodafone mi permette di ricevere col cellulare le telefonate fatte al fisso a costo zero (finché sono nella cellula dell'ufficio), ma non mi permette di usare cordless (mi hanno dato un telefono VoIP).

Non è che hai sottomano un link per un ripetitore passivo a yagi?

Uh? Due yagi collegate tra loro... Però devi considerare la/le bande su cui lavora il tuo cellulare.

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