blisca <blisca_ snipped-for-privacy@tiscali.it ha scritto:
Dove lavoro usiamo questa:
formatting link
avuto problemi con fori metallizzati e basette multilayer.
Se il componente da togliere non lo devi recuperare, distruggilo fino ad avere i pin singoli ancora saldati, poi li tiri via con la pinzetta scaldandoli uno alla volta.
Didn't find your answer? Ask the community — no account required.
B
blisca
Ciao dovrei ripetere alcune volte l'operazione di dissaldare alcuni connettori a 6 pin,passo 2,54 e dovrei farlo in modo delicato. I fori sono metallizzati essendo un circuito a doppia traccia, e sono giusti giusti per il reoforo, per cui aspiratore passivo o attivo si rischia di rovinare il colleamento passante o le piazzole. Domanda,avendo un saldatore da 100W,ci sono delle "punte a blocco" fatte apposta per scaldare tutti i fori contemporaneamente che non costino come un buon saldatore?Oppure da cosa partire per costruirle? O altri metodi adatti all'uopo?
Grazie
E
E. Delacroix
Il 20/01/2024 08:09, blisca ha scritto:
Come spunto: una volta ricavandolo da un blocchetto di rame tipo 40x20mm di sezione e fresando due precise impronte parallele a "v" distanti
3x2.54mm, sistemato con un manico di legno mi feci un utensile che riscaldato con la torcia a gas e riempiendo di stagno le impronte a "v," che si liquefava all'istante, toglieva velocemente i componenti dip 8 tutti d'un colpo; scheda in orizzontale, pinza da sotto e utensile accostato da sopra che fondeva contemporaneamente le saldature dei piedini.
B
blisca
Il 20/01/2024 16:04, alfio ha scritto:
Ciao.Il sistema del singolo pin va bene per esempio nel caso dei pin header a pettine,ma vorrei salvare questo connettore,che forse necessitava di fori un pò più larghi,anche dissaldati completamente non hanno gioco(e quindi un pò rimangono saldati). Ho anch'io due dissaldatori,certamente non della classe di quello linkato,uno è costruito con un avecchia stazione Pace anni 70-80 e una pompa che da sola pesa qualche Kg ,ma non voglio rischiare
B
blisca
Il 21/01/2024 11:51, E. Delacroix ha scritto:
Qualcosa di simile. Non sarei in grado di costruirlo bene.Bravo!
A
Adriano
Sembra che alfio abbia detto :
stica!!!! quando ho visto il prezzo mi e' venuto un mancamento.
A
Adriano
blisca ha detto questo sabato : ome un
come ha gia' detto E. Delacroix partirei da un blocchetto di rame sagomato a T, che possa agganciarsi al saldatore da una parte e con la stanghetta orizzontale della T larga quanto basta. Magari anche un saldatore ad aria con apposito diffusore che distribuisca l'aria calda per la larghezza della striscia di contatti Pero' preferisco il primo metodo: immagina il saldatore in verticale in una morsa: appoggi la scheda e con una pinza sfili delicatamente la striscia di contatti. Vedo che se cerchi su google punta a T per saldatore vedi qualche cosa di simile a quello che pensavo
B
blisca
Il 22/01/2024 09:37, Adriano ha scritto:
praticamente è come se ti avesse aspirato l'ossigeno intorno
E
Eremita Analogico
Il 20/01/2024 08:09, blisca ha scritto:
Con solo 6 pin forse ce la fai anche trascinando avanti e indietro con la punta del saldatore una grossa goccia di stagno che leghi contemporaneamente più pin. In alternativa, ma non so se è applicabile al tuo caso, puoi usare una pistola ad aria calda purché abbia la temperatura regolabile, eventualmente schermando le parti che non vanno scaldate. Con quelle comuni a temperatura fissa bruci tutto, mentre con la mia già a
250-260°, dopo qualche minuto di riscaldamento della zona con movimenti circolari dal lato saldature, recupero senza problemi quasi tutti i componenti, compresi connettori, zoccoli tulipano e pinheader senza che la parte in plastica si deformi. Se non insisti troppo a stare fermo in un punto con la temperatura troppo alta anche il pcb non subisce danni. Gli unici che vanno necessariamente dissaldati per aspirazione sono i deviatori il cui cursore di plastica altrimenti si squaglia prima che lo stagno inizi a fondere, e i display a led. Se resta qualche residuo di stagno sui pin significa che occorreva aspettare qualche secondo in più prima di estrarre il componente.
D
dalai lamah
Un bel giorno blisca digitò:
Quanto costa un buon saldatore? :)
Ovviamente le punte ci sono (cerca "blade tip") ma quelle di marca non costano poco. Vista la necessità di controllare la temperatura di una superficie molto larga, di solito sono punte che hanno già l'elemento riscaldante al loro interno (tipo JBC e Metcal, per intenderci). Per me tentare di autocostruirsele è tempo sprecato.
Tempo fa avevo fatto una ricerca simile e avevo trovato cose del genere:
formatting link
Le punte sono compatibili con le Hakko T12 originali, ma poi ovviamente ti serve anche la stazione saldante. Anche questa è disponibile a un pezzo sospettosamente basso su eBay (su Batter Fly costa quattro volte di più):
formatting link
Comunque anche con tutta questa roba estremamente sospetta e cinese siamo intorno ai 90 euro.
A
Adriano
blisca ha pensato forte :
piu' o meno. Diciamo che per quella cifra vorrei qualcosa di piu' (se si trattasse di cineseria penserei ad un happy ending ;-)
R
RoV
Puoi provare con questa lega
formatting link
lo stagno a fondere a 80-90 gradi Celsius, per cui se portato a temperatura piu' alta resta fluido per un bel po'. Si usa di norma per togliere chipponi SMD e richiede il suo flussante "tacky". Purtroppo non costa poco. La ho provata ed e' fenomenale, trovi anche diversi video sul tubo.
Ciao,
B
blisca
Il 22/01/2024 12:08, dalai lamah ha scritto:
Boh...150 euro?Si può dire tutto in effetti..non vorrei (al mio segnale )scatenare l'inferno
Grazie,ne prendo atto
B
blisca
Ma pensa,questa non la sapevo proprio
B
blisca
Il 22/01/2024 10:11, Eremita Analogico ha scritto:
Tutte cose vere, è che volevo attrezzarmi meglio perchè dovrò ripetere l'operazione diverse volte. A volte la pistola a aria calda la uso sul lato bottom ,lato rame insomma,scaldo non a fusione stagno e intervengo subito dopo con saldatore e abbondante stagno aggiunto,e la differenza si nota,specie se uno o più pin hanno piste larghe
P
pozz
Il 20/01/2024 08:09, blisca ha scritto:
La butto lì. Se prendessi un saldatorone potente con una punta grossa e avvolgessi, magari con pasta termoconduttiva, un grosso filo di rame rigido per 5-6 spire e poi lo sagomassi con una pinza in modo da avere una "punta" di circa 2cm di filo dritto?
Probabilmente appoggiando questa "punta" da 2cm sulla tua fila di 6 pin a passo 2.54mm, toccando tutti i pin contemporaneamente, dovresti farcela ad estrarre il connettore.
Ma questo connettore ha solo 6 pin in linea?
B
blisca
Il 24/01/2024 08:52, pozz ha scritto:
Buona anche questa idea attuabile con materiale facilmente reperibile. Si solo 6 pin in linea, il primo l'ho tolto in qualche minuto con molta cautela,ma coi prossimi vorrei metterci meno e rischiare meno di rovinare PCB e connettore
R
Renato
Il 20/01/2024 08:09, blisca ha scritto:
Io utilizzerei un pezzo di filo di argento sagomato opportunamente (ha un elevato apporto calorifico superiore alle solite punte ramate/nichelate) ed inserito nel solito saldatore.
L'ho fatto in passato, prima di passare alla dissaltarice della Weller, con ottimi risultati superiori a qualsiasi altro metodo.
Join the Discussion
Have something to add? Share your thoughts — no account required.
Didn't find your answer?
Ask the community — no account required
Report Content
You are reporting this content to the moderators. They will look at it
ASAP.