Ho provato un diodo fast che era sensibilmente scaldato, il solito, un SF35 da 300Volt di Vr. In conduzione misura 100 kOhm, in interdizione misura 3 MOhm. Mi sembra un po' basso. Poi ho preso un FR304, un po' più lento (150ns contro 30 ns), così per prova e sebben siano due diodi simili questo misura 2 Mohm in conduzione e mi va in fondoscala lo strumento in interdizione, quindi sopra i 10 Mohm. E' OK il primo o mi parte da un momento all'altro? Però fa ancora da diodo. Sepete se invecchiando o scaldando variano così questi parametri e se si possono tenere in considerazione per valutare la salute di un componente diodo?
Diodo misure strane su conduzione interdizione diritto inverso , è ok ?
Apr 12, 2007
12 Replies
non mi sembra un metodo molto valido per verificare la bontà di un diodo... ....non è meglio il buon vecchio metodo volt-amperometrico?
Ste
Ogni problema complicato ha una soluzione semplice...per lo piu` sbagliata
[cit. Franco, i.h.e. 20.01.2007]
o=2E..
Concordo. Sembrerebbe che il tuo tester nella portata Ohm abbia una tensione ai puntali inferiore al ginocchio del diodo in conduzione diretta. Non stai misurando praticamente nulla in questo modo.
"PeSte" ha scritto nel messaggio news:39rTh.30947$ snipped-for-privacy@tornado.fastwebnet.it...
diodo...
Il diodo so già che comporta da diodo, come riportato in precedenza. La questione invece è: perchè due diodi simili hanno comportamenti così diversi? Se prendo degli Fr o dei her o dei buy hanno caratteristiche simili, perchè tutti gli altri diodi veloci che ho sono sui 1/2 MOhm, mentre questo è così basso? Ci può essere una correlazione tra questa misura e sul fatto che questo povero diodo ha lavorato tanto a temperature elevate?
Un tracciacurve anche, se fa più figo, ma esula dal mio quesito.
news: snipped-for-privacy@n59g2000hsh.googlegroups.com...
tester mio o di peste?!?!
Quale diodo, il primo SF o il secondo FR? Discriminato dal prova diodi è uguale per tutti e due, 350mV di ginocchio.
Qualcosa in qualche punto sto misurando.
Il tuo.
Entrambi, probabilmente.
io.
Si, ma =E8 come un orologio fermo: due volte al giorno segnala l'ora esatta. Ma qual =E8 l'utilit=E0?
Stai misurando l'angolo della secante che congiunge il tuo punto di misura sulla caratteristica I/V del diodo e l'origine degli assi. Ma se non conosci il punto in questione non hai molte informazioni. D'altronde, dubito che anche una misura I/V ti possa aiutare molto, a meno che tu non possa provare il diodo in condizioni simili a quelle in cui viene utilizzato. Ovvero con correnti in polarizzazione diretta comparabili con quelle di lavoro.
usare un ohmetro per verificare un diodo non è un buon metodo
forse mi hai frainteso, ma con "buon vecchio metodo volt-amperometrico" intendo dire: metti il componente in una maglia con una resistenza e misura la caduta ai suoi capi invertendo la tensione che alimenta la maglia...detta Vcc tale tensione, Vf la caduta diretta (presunta) del dioco e Vd la tensione misurata sul componente (presa senza spostare i puntali)......
....se leggi nelle due condizioni (col voltmetro) Vd=Vcc e Vd=Vf il componente è buono, altrimenti no.
Ste
Ogni problema complicato ha una soluzione semplice...per lo piu` sbagliata
[cit. Franco, i.h.e. 20.01.2007]
"Mbuto" wrote in news:PaJTh.6269$ snipped-for-privacy@twister2.libero.it:
Dipende dai punti di vista. Per me un diodo in conduzione diretta che mostra Ron dell'ordine dei
100k/3M non lo chiamerei tanto in conduzione...Ecco perchè ti hanno suggerito di fare una misura fuori dal ginocchio.
Ciao, AleX
Ciao Ste Sono tornato ad imperversare !!!
Tu proponi una cosa sicura....ma e' l'amico che non sa cosa vuole vedere !!!!
Ciao Giorgio
non sono ancora SANto per e-mail
Il diodo ho già detto che è buono. Rifaccio la domanda che non avete capito. Un diodo muore di colpo o da qualche parametro che può essere misurato e possa dare una stima della "vitalità" del diodo?
"Però fa ancora da diodo." se fosse sfuggito
"Mbuto" wrote in news:Z46Uh.7010$R_5.229056 @twister1.libero.it:
Si era capito. Solo che non è che misurandolo al limite del ginocchio si possa tirar fuori informazioni utili.
Confrontarne due dispositivi tra loro non è sufficiente, perchè la differenza potrebbe essere semplicemente la dispersione delle caratteristiche e non l'esito della scaldata.
Dovresti confrontare i parametri misurati con quelli dei datasheet (nelle condizioni di misura che indica il costruttore) e valutare se sei ancora nel range di dispersione delle caratteristiche o meno.
Se sei fuori probabilmente lo devi cambiare comunque (a meno della sensibilità del progetto in cui è impiegato), se sei ancora dentro non puoi prevedere se si è accorciata la mtbf.
Ciao, AleX
Ciao Un diodo scalda se e' percorso da alta corrente e la sua tensione ai capi e' alta (ad es 1A e 0.7V ai capi fanno 0,7W e per le dimensioni del diodo,possono essere tanti !!) Altra possibilita' e' che il diodo sia lento per quella applicazione, e continui a condurre quando non dovrebbe (diodi di ricircolo nei converter) Nel primo caso serve un dissipatore e nel secondo occorrerebbe controllare le caratteristiche dinamiche ad alta frequenza. Al limite potrebbe essersi deteriorato per qualche accidente. Meglio cambiarlo comunque !!!
Ciao Giorgio
non sono ancora SANto per e-mail
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