decodifica DTMF

Jul 27, 2011 4 Replies

Gentili signori vorrei un vostro parere; mi chiedevo se era possibile decodificare i toni DTMF senza l'ausilio di integrati dedicati o microcontrollori; visto che fu sviluppato(leggo in internet) verso gli anni 50 mi chiedevo come facessero i signori della Bell a ottenere la cifra corrispondente dal bitono DTMF senza utilizzare integrati o elettronica programmabile; per diletto supponevo che fosse possibile realizzare un semplice decoder DTMF con l'ausilio di contatori o altri chip digitali ma viste le frequenze che sono state scelte in modo che le armoniche e le intermodulazioni non generino segnali rilevanti e nessuna frequenza è un multiplo intero di un'altra e la differenza e la somma tra due frequenze non corrisponde ad alcun tono la soluzione a integrati digitali non mi sembra più tanto semplice e la cosa mi lascia un pò perplesso; suppongo comunque che la soluzione al problema stia nella frequenza del quarzo di 3.579545 MHz utilizzato anche da molti decoder DTMF integrati. Interessante sarebbe avere un vostro parere e se in principio esistevano altri modi elettrico/elettronici di decodifica visto che cercando in internet non ho trovato nulla. Grazie in anticipo Ciao a tutti


Il 27/07/2011 21.46, crisram ha scritto:

Premesso che non ho conoscenza diretta: con 4+4 rivelatori sintonizzati da altrettanti circuiti LC, e una logica di decodifica AND e latch a diodi e BJT discreta (piu' un rivelatore per il latch)?

In quei tempi erano molto diffusi gli induttori toroidali da 88mH, e facendo un rapido calcolo, usando solo quel valore per L, servono 8 condensatori tra i 600n e i 100nF con una tolleranza del 10% (ammenoche abbia sbagliato i conti).

Il 27/07/2011 22.57, Englishman ha scritto:

Da una ricerca:

formatting link
pagina 13 e segg.

P.S. Non pensavo che il Bell System Technical Journal fosse on-line.

Il 27/07/2011 21:46, crisram ha scritto:

All'epoca delle BBS e dei PC da riavviare da remoto quando il software non rispondeva più, i decoder si facevano con gli LM567, una coppia di

567 per ciascun "tasto" da rilevare, con il loro bel trimmerino...

l'8870 era troppo caro e i microcontroller... non se ne parlava nemmeno di sprecare un micro per una banalità simile :-)

In data 27 luglio 2011 alle ore 23:26:23, Englishman ha scritto:

Bellissimo, me lo sono salvato. Un pezzetto di storia :)

-- ============================================================= Alberto Rubinelli - Fondazione "Museo del computer" Onlus Via Costantino Perazzi 22 - 28100 NOVARA - ITALY Tel 0321 1856032 Fax 0321 391769 BBS 0321 392320 Mail: snipped-for-privacy@museodelcomputer.org Web :

formatting link
=============================================================

Join the Discussion

Have something to add? Share your thoughts — no account required.

Didn't find your answer?

Ask the community — no account required