Da 3,7V a 1,35V esatti... come fare?

Sep 23, 2017 44 Replies

Il 24/09/2017 15:44, Drizzt do'Urden ha scritto:

Ho dimenticato il link:

Saluti da Drizzt. www.tappezzeriagraziella.com

Uh?...

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Il 24/09/2017 12:46, Piccio ha scritto:

o piacimento.

TL431... bisogna vedere il datasheet per essere sicuri

con componenti smd potrebbe entrare in un contenitore della batteria originale

bye !(!1|1)

alimentato! Apposta ho suggerito un transistor polarizzato con 1Mohm.

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Il 24/09/2017 16:15, LAB ha scritto:

originali ma comunque non stabili come le originali. Quello che ho intenzione di acquistare, oltre ad essere adattatore per le nuove batterie, ha un circuito interno che abbassa e stabilizza la tensione a 1,35V.

Saluti da Drizzt. www.tappezzeriagraziella.com

sandro ha scritto:

V,

aria)

o
a

o?

n
u

ve essere proprio 1.25V e costanti...da come era scritto in origine ,io almeno, avevo capito che codesta pila alimentasse l'intera elettronica

Il 24/09/2017 17:12, LAB ha scritto:

piedino adj (ora non ricordo i dati precisi)

bye !(!1|1)

Il 24/09/2017 19.23, emilio ha scritto:

"intera elettronica"... devi essere giovane... :) Ai tempi delle PX625 le fotocamere erano sostanzialmente un dispositivo meccanico ad orologeria (l'otturatore) con un esposimetro, questo si', elettronico.

sandro

sandro ha scritto:

o/aria)

ano

da

r

Non

te

na

e

su

o

deve

ntro ad una borsa...non so neanche piu dove! :-)

Archaeopteryx ha scritto:

dentro

uppi

ho letto diverso tempo fa che la Kodak aveva prodotto l'ultima pellicola proprio in quel giorno...dopo di che niente + pellicole

Non solo, ma parecchio tempo ancora prima aveva smesso di produrre il

varie misure colorimetriche ma l'"interpretazione" del KC era davvero speciale.

Drizzt do'Urden ha scritto:

Vista la piega che ha preso la discussione, spero mi consentirete un punto di vista un po' ... eretico. Anticipo la conclusione: non sono sicuro, ma sarei propenso a credere

tutti. Ecco le mie ragioni.

Sarei portato a pensare a un fototransistor, per es. un npn con lo strumento sul collettore.

variando la Vcc da 1.35 V a 1.5 V?

Ora, la regolazione di apertura diaframma e tempo di posa di una

tutto irrilevante. Non ho esperienza di macchine con esposimetro interno, ma ho idea (o un vago ricordo) che l'indice dello strumento non dia una vera e propria lettura, ma vada solo portato entro una "finestra" che indica l'esposizione corretta.

La macchina che avevo fino a 25 anni fa (poi me la sono fatta rubare

coetanea della tua Canon.

Come potete immginare, l'ho estratto dall'armadio dove giaceva da almeno 20 anni (dopo il furto, ma forse anche per altre ragioni,

dalla stessa pila: (una K625 Kodak). Non ci crederete, ma funziona ancora! Non ho modo di verificare la taratura, ma a occhio, in base ai remoti ricordi dei tempi di posa e apertura richiesti in condizioni come c'erano oggi pomeriggio (sole, paesaggio verde con sfondo di monti) sarei del parere che dia indicazioni accettabili. Una pila eterna!

Per tornare al punto, suggerirei di provare con pile da 1.5 V: secondo me dovrebbero andar bene. Se poi tu avessi modo di alimentare l'esposimetro con una tensione esterna regolabile, potresti verificare la mia idea che l'indicazione dello strumento varia in modo poco apprezzabile. Questo sempre che qualcuno non conosca meglio di me l'elettronica

inaccettabile.

Elio Fabri

Il 24/09/2017 21:27, Elio Fabri ha scritto:

Fotoresistenza.

invece quella al mercurio non aveva).

usare le nuove zinco/aria che costano un botto e durano pochi mesi;

sbattersi per controllare la deriva con un esposimetro di riferimento; usare l'adattatore col circuito integrato che abbassa la 1,5V dell'alcalina a 1,35V stabilizzati (la soluzione che ho scelto).

Oppure accontentarsi di qualche foto con esposizione imperfetta, magari un hobbysta non ci farebbe nemmeno caso :-)

Saluti da Drizzt. www.tappezzeriagraziella.com

Il 24/09/2017 20:15, Archaeopteryx ha scritto:

hanno fatto la storia, vuoi mettere l'ansia nell'attesa di vedere come sono venute le foto che hai scattato?

Saluti da Drizzt. www.tappezzeriagraziella.com

che sapendo che il Kodachrome doveva andare in Germania e con un mese e passa d'attesa, era duretta :D Nessuno dei

"Pompieri? Presto, venite, la mia casa sta bruciando" "OK, quando ha avuto origine il fuoco?"

Il 24/09/2017 22:18, Archaeopteryx ha scritto:

Lo stesso capitava con i filmini 8mm, con cinepresa a molla (ce l'ho ancora come ho ancora il proiettore e tutti i filmini fatti), mai persi ma passavano 15 giorni prima che tornassero e l'attesa era stressante... per pochi minuti di filmato :-) Comunque era mio babbo il patito per queste cose e mi ha trasmesso la passione... un po costosa ;-)

Saluti da Drizzt. www.tappezzeriagraziella.com

Il 24/09/2017 20:15, Archaeopteryx ha scritto:

gusti. Fabio

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Il Sun, 24 Sep 2017 21:47:36 +0200, Drizzt do'Urden ha scritto:

Se la misura e' effettuata con un circuito ponte di Wheatstone, la tensione di batteria dovrebbe incidere poco nei limiti da te indicati.

Conosci lo schema elettrico dell'apparecchio?

Bye, Yorgos My blog: https://yorgoskourtakis.wordpress.com/ To send me an e-mail, please change cambronne with merde

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