Che resina per siglillare i pcb?

Aug 30, 2026 Last reply: 2 settimane fa 4 Replies

Su youtube si vedono dei filmati dove dopo la riparazione della pista saltata sul pcb, la chiudono con della vernice verde che poi viene essiccata/polimerizzata con delle lucette immagino uv



Qualcuno di voi ha usato questi prodotti e puo' consigliare marca/modello o comunque a cosa fare attenzione per avere il prodotto che funzioni?


C'è un riparatore di PC portatili che ha una canale visitatissimo, è Alex del canale NorthridgeFix, lui usa materiali piuttosto professionali e li usa nei video, come la vernice, ha un negozio di vendita prodotti , tutto quello che usa nei video lo vende online

Davi_P snipped-for-privacy@tiscali.it ha scritto:

canale YouTube non canale di irrigazione

Quella a cui ti riferisci e' la resina soldermask, epossidica ad attivazione UV. Io ne ho comprato un tubetto (verde) uno/due anni fa su Ali e non mi ha soddisfatto, perche' indurisce solo superficialmente: se ne metto un velo sottilissimo tutto bene, altrimenti fa una pellicina solida e sotto resta liquida. Ho provato con vari tipi di LED e lampade UV, tempi anche molto lunghi, ma niente da fare. Si direbbe che la resina sia opaca agli UV, per cui polimerizza solo lo strato esposto, mentre in prodondita' la radiazione non arriva. Sui vari social e' pieno di video in cui mettono strati piu' o meno grossi dei colori piu' disparati, illuminano e poi grattano con una punta per far vedere che si e' solidificata anche in prodondita'.

Anch'io sarei interessato alle esperienze di altri in proposito, perche' acquisterei volentieri un prodotto funzionante su spessori di almeno

0.5-1 mm.

Giusto per info, una risposta che mi ha dato Claude AI ad una mia domanda su questo argomento lo scorso marzo:

-------------- cut ---------------------- Il fenomeno che descrivi si chiama "effetto schermante" ed è intrinseco alla fotopolimerizzazione UV. Quello che succede è che lo strato superficiale, appena inizia a polimerizzare, diventa opaco (o comunque molto più assorbente) alla radiazione UV, impedendo alla luce di penetrare in profondità. È lo stesso principio per cui tutte le resine UV-curing (non solo il soldermask, ma anche le resine da stampa 3D SLA/DLP) lavorano per strati sottili.

Per il soldermask UV in tubetto, lo spessore ottimale è tipicamente nell'ordine di 20–50 µm, quindi molto meno dei 0.3 mm che hai provato. A

300 µm sei circa 6–10 volte oltre lo spessore massimo pratico.

Qualche suggerimento pratico per ottenere buoni risultati: stendi la resina il più sottile possibile, usando un piccolo squeegee, una spatola flessibile, o anche il bordo di una vecchia carta di credito. Se hai bisogno di uno strato più spesso per qualche motivo, procedi a strati multipli — stendi un velo sottile, polimerizza, poi stendi un secondo velo e polimerizza di nuovo. Inoltre assicurati che la lampada UV sia nella lunghezza d'onda giusta (tipicamente 365–405 nm) e con potenza sufficiente.

In pratica quei tubetti di soldermask sono pensati per essere usati esattamente come il soldermask industriale: un film sottilissimo che copre le piste senza creare spessore significativo.

----------------- cut ------------------------

Ciao,

Il 01/09/2026 08:48, Davi_P ha scritto:

Certo, grazie Avevo gia' visto il tipo che riparava elettronica Ma acquistare in ammeriga per cose di poco valore, non mi attira granche' Provero' intanto con quelle siringhe di solder resist verde che si vedono su Amazon e vediamo come vanno

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