Ciao, per caricare una batteria automobilistica da 60 Amper che tipo di caricatore devo usare? Ne ho visto uno da 4 amper. Va bene? E' lento? Dovrei prenderne uno più grande? Ho un inverter, se lo collego alla 220V e faccio partire i cavetti verso la batteria? Grazie per l'aiuto. Fabio
Caricare batteria da 60 Amper
Aug 20, 2005
11 Replies
Fabio ha scritto:
Non va... ci metti una lampadina in serie ma devi attendere ere geologiche :)
Kaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaabbooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooommmmmmmmmmmmmm !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ho reso l' idea ? :p
I.
I.
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Ciao
A cosa serve la lampadina in serie? Quanti amper mi servirebbero per caricarla in 24 ore circa?
Kaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaabbooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooommmmmmmmmmmmmm
Credo di si :) Dove si comprano online questi aggeggi?
Grazie
Immagino che la batteria sia da 60 Ah perche' non non ha senso dire che una batteria e' da 60 A.
Con un caricabatterie da 4 A dovresti metterci circa 60/4 = 15 ore. Direi che va bene.
Lascia perdere l'inverter e non giocare con la 220 V se non sai cosa stai facendo, rischi solo di fare del male a te e alle cose che colleghi.
Ciao Paolo
"paolo" ha scritto nel messaggio news:43078826$0$8499$ snipped-for-privacy@news.tiscali.it...
... snip...
E il rendimento del sistema durante la ricarica dove lo mettiamo? Facciamo un 70%? Le ore diventano 22. Certo che se avessi un po' di corrente in piu' non andrebbe cosi' male.
Che utilizzo fai della batteria?
Saluti
GG
Ogni giorno, ogni ora ti cambia: ma mentre negli altri la rapina del tempo
e' piu' evidente, in te invece non e' manifesta poiche' non avviene sotto i
tuoi occhi - Seneca
GG ha scritto:
Se non è regolato puà partire pure il fusibile interno!
Ciao e grazie anche a te per l'aiuto, la batteria mi serve per alimentare delle apparecchiature fotografiche che utilizzo ovviamente lontano da casa. Non ho problemi se per ricaricare ci metto anche 24 ore, l'importante è che il tutto sia operativo al 100% ad ogni sessione. Purtroppo ho trovato solo questo caricatore da 4Ah in un ipermercato a 22 euro ed uno a 5 Ah che però costava il doppio. Ciao Fabio
Fabio ha scritto:
fatti i calcoli, le formule non le ricordo, comunque su intetrnet girava un buon caricatore... sul
formatting link
trovu le indicazioni la lampada serve per limitare la corrente e dare un indicazione visiva della carica quando e accesa al max bisogna staccare.
Kaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaabbooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooommmmmmmmmmmmmm
gli inverter? ti ho sconsigliato di usarli.... comunuqe un buon caricatore lo puoi costruire con una decina di eurini di spesa (avendo il trasfo gia' a casa... o riutilizzando un vecchio ali at, ma in questo caso la cosa e' piu' complicata)
I.
I.
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Ha una qualche manopola di regolazione? Se si cosa c'è scritto?
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R: Perché inverte l'ordine in cui le persone normalmente leggono un testo.
D: Perché il top-posting è una cosa così cattiva?
R: Il top-posting.
D: Qual è la cosa più fastidiosa in Usenet e nell'e-mail?
No il caricatore sara' da 4 A o 5 A.
La h di Ah, che indica un'ora, interviene per quantificare la capacita' della batteria. Il conto e' proprio:
60 * A * h 15 h----------- = 4 * A
La lampadina in serie nello schema non la vedo. A parte questo casomai la batteria sarebbe da staccare quando la lampadina si spegne perché si troverebbe potenziali molto simili su entrambi i fili. Ma poi a cosa servirebbe? Quando la batteria è scarica, la lampadina presenterebbe un'alta resistenza perché il filamento è caldo, limitando molto la corrente che può circolare. Quando la batteria è quasi carica, la lampadina avrebbe il filamento freddo e bassa resistenza. Quindi non limiterebbe più la corrente. Molto meglio un alimentatore a tensione costante, limitato in corrente a 1/10 della capacità della batteria. Nella fase iniziale andrebbe a corrente costante per poi passare a tensione costante. Questo lo si potrebbe realizzare anche con un L200, che ha la possibilità di regolare la tensione e limintare la corrente massima su due piedini diversi mettendo un transistor esterno per aumentare la corrente a disposizione, come c'è anche nello schema da te indicato per un comune 7812. Questo caricabatterie mi sembra mal progettato. I comparatori non hanno isteresi, quindi all'avvicinarsi della soglia impostata, la loro uscita balla. In ingresso del comparatore di tensione alta non capisco a cosa serva il partitore quando basterebbe una sola resistenza come nell'altro. Cosa c'entra il timer fatto dal 555 in configurazione astabile + 4020?
Non va bene un alimentatore AT perché per ricaricare una batteria al piombo occorre una tensione di 14V e gli alimentatori AT, se pure hanno molta corrente a disposizione sulla linea dei 12V, ne danno 12 quasi esatti. Troppo pochi. Bisognerebbe mettere le mani sulla retroazione dell'alimentatore sperando che questo abbia un po' di tolleranza nel dimensionamento della parte di potenza e di filtraggio, ma siccome sono spesso portati al limite per risparmiare, ne dubito molto.
" snipped-for-privacy@nospam-inwind.it" wrote in news:Gt_Ne.23836$ snipped-for-privacy@twister2.libero.it:
Quindi la carica iniziale è a corrente praticamente costante ( (E-Vb)/Rfilamento)
Ma a questo punto la tensione della batteria è prossima a quella del generatore quindi anche la corrente di carica è ridotta (e vai con la carica a tensione costante).
Quello della "lampadina" è il sistema usato da decenni sui caricabatteria da automobile economici (che, BTW, spesso lavorano a tensione pulsante: trasformatore, raddrizzatore e nient'altro se non la lampadina ed un reostato a filo) prima che arrivassero gli L200 e simili.
Ma suppongo che se apri un caricabatteria da "discount" non ci trovi molto di più.
Ciao, AleX
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