Ciao a tutti, devo realizzare un caricabatterie per una batteria 12v 2,1 Ah di tipo valve regulated sealed lead-acid type. Questa batteria mi alimenta un dispositivo che può essere alimentato a 12 v +- 20% . La batteria serve da tampone in caso di mancanza di tensione di rete per cui il dispositivo è normalmente collegato in parallelo alla batteria e al carica batteria. Ringrazio tutti Ciao Jack
Carica batterie
Mar 24, 2007
10 Replies
Ah
cui
potresti usare un pb137 un regolatore di tensione per la carica di batterie al Pb, ammesso che lo trovi in giro ( io non l'ho mai trovato) ma in alternativa semplice soluzione sarebbe usare un 7809 con 6 o 7 (fai tu il conto) diodi alla massa fino ad arrivare a 13.8v che stanno dentro alla soglia del +20%. Se ti serve carica a piu' di un'ampere devi accoppiare un transistor.
..?Scusa se mi attacco, ma questo mi interessa. In che senso "aggiungere diodi"?
metti dei diodi in serie a gnd cos' da cambiare il riferimento di tensione. Ogni diodo che aggiungi sono 0.7v di Vout in piu' che ottieni.
Se proprio vogliamo usare dei diodi sul riferimento, si risparmierebbe partendo da un 7812... Oppure un 7815 con un paio di diodi in serie all'uscita che comunque male non fanno, soprattutto quando viene a mancare la tensione di rete.
Ancor meglio un 317 o simili (sempre col diodo in serie sull'uscita: non si sa mai!).
Da tener presente che, nella fase iniziale di carica, sarebbe buona cosa limitare la corrente...
Sui data-sheet dei vari regolatori si possono trovare soluzioni adatte allo scopo.
Saluti.
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
Giusto... speravo di mutuare la soluzione per un problema mio in un monitor :)
La ricarica di un accumulatore al piombo sarebbe opportuno farla in modo un po' piu` preciso. La tensione di ricarica dipende dal fatto che sia una carica con mantenimento in tampone (circa 13.8V) oppure ciclica (14.4V) e inoltre le tensioni dipendono dalla temperatura. Mettere diodi sul riferimento dei regolatori non e` mai una buona idea, si manda a pallino la stabilita` del regolatore. Forse meglio un L200 o in cui si puo` regolare la tensione di carica e la limitazione di corrente iniziale.
Franco
Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen.
(L. Wittgenstein)
Polarizzati direttamente sul terminale di massa e diretti verso massa.
Il regolatore regola la tensione a 9 volt rispetto al riferimento del suo piedino di massa. Se il piedino, invece che essere a 0 volt, e' "sollevato" dalla massa di 0,7 Volt per ogni diodo, che e' la ddp ai capi del diodo al silicio polarizzato direttamente, la tensione di uscita rispetto a massa non e' piu' di 9,0 volt ma 9.7, 10.4 (due diodi), 11.1 ecc.
Capito! Non è il mio caso, purtroppo... :-(
Ponte piu` condensatore va benissimo. Il condensatore lo si dimensione in base al ripple che puoi avere all'ingresso del regolatore e alla corrente che eroga il caricabatteria.
Franco
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