qualcuno conosce dove si possono scaricare i vecchi numeri di CQ elettronica anni 70-80 non oltre ? con web archive.org non trovo mai niente
vecchi numeri di CQ elettronica
gratuito
Magari. Posseggo vari numeri, forse alcuni degli anni '60. Grande rivista con grandiosi progetti.
turner ha scritto:
Bisognerebbe prima che qualcuno li avesse scansionati. Purtroppo, che io sappia, non e' stato mai fatto.
Io posseggo diversi numeri in cartaceo, se ti serve un articolo in particolare, potrei scansionarlo
-- ================================================================ Alberto Rubinelli - A2 SISTEMI news.aioe.org ThunderBird 2.0.0.4 Via Costantino Perazzi 22 - 28100 NOVARA - ITALY Tel 0321 640149 Fax 0321 391769 BBS 0321 392320 Mail: snipped-for-privacy@oldcomputers.de skype: albertorubinelli ICQ : 49872318 Visita il mio museo di computers:
Alberto Rubinelli ha scritto:
Grazie ma è tutta la serie che mi interessava conoscere . ma sto web.archive funziona? ha un motore di ricerca interno che non funziona mai
turner ha scritto:
Non so come funzioni, ma sicuramente non può trovare ciò che non è mai stato scannerizzato e messo in rete.
Giuliano
JUL ha scritto:
esatto .... io li ho (dal numero 1 anno primo) e qualche volta sono anche stato tentato di passarli allo scanner ma l'impresa e' davvero titanica: con uno scanner casalingo ci vogliono mesi
allego le copertine dei due primi numeri per far vedere a chi non ha conosciuto la rivista quale livello di progetti pubblicassero 49 anni fa!
ovviamente se qualcuno desidera un articolo, al limite la scansione di un intero numero (dall'inizio agli anni '80, poi il livello della rivista era troppo decaduto e non l'ho piu' conservata) posso farlo
saluti
"Andrea I0ADY" ha scritto nel messaggio news:g09nlk$74f$ snipped-for-privacy@tdi.cu.mi.it...
Se c'è riuscito Lui...
Lucas ha scritto:
Grazie! Moolto interessante.
Giuliano
Lucas ha scritto:
"lui" sara' anche bravo ma, se permetti, credo che tu non abbia esattamente chiari i termini del problema: i bollettini Geloso in quel sito sono poco piu' di cento e vanno da una trentina a circa cento pagine l'uno, i numeri di CD che ho hanno da circa sessanta pagine per i primi a oltre duecento pagine per quelli degli anni '80: diciamo, per difetto, una media di 125 pagine a numero, per circa venticinque anni fanno 37.500 pagine Anche presumendo per ogni pagina (scannerizzare a decente definizione, esaminare per eventuali problemi e semmai correggere, poi salvare ecc) solo 120 secondi, siamo a 1250 ore di lavoro Dedicando due ore piene al giorno, per 5 giorni la settimana (e magari facendo festa a Natale e a Ferragosto :-) ) superiamo i due anni ..... :-)
saluti
"Andrea I0ADY" > Dedicando due ore piene al giorno, per 5 giorni la settimana (e magari
Ci sono degli scanner che fanno miracoli e in due mesi ce la faresti.... :-)))
Lucas ha scritto:
ho visto su un catalogo l' HP7710 che costa solamente mille dollari ..... se vuoi inviarmeli (il mio indirizzo e-mail e' valido) prendo in considerazione la cosa :-) :-) :-)
Eh si come no ! :-) A parte tutto anche ad impegnarsi, poi non so se sarebbe contenta la casa editrice o chi per loro nel vedere le loro fatiche, libere nel web...
Nulla vieta di impiegare pi=F9 di uno scanner e pi=F9 di un PC. Con 1000 Euri se ne comprano 10 abbastanza decorosi (almeno per l'impiego in questione). Si possono usare arruolando fratelli, parenti, amici, animali domestici. Una volta scannerizzate tutte le riviste, si possono anche rivendere a buon prezzo.
La psicoterapia =E8 meno economica ed =E8 necessaria perch=E9 dopo un po' gira la testa a passare da uno scanner ad un altro.
Per una qualit=E0 decente, poi, occorrerebbe sfascicolare ogni rivista.
Altrimenti si pu=F2 girare un filmato con una videocamera puntata sulle pagine mentre qualcuno le gira. Poi, si acquisisce il video. Patetico, eh?
Trovo che la cosa pi=F9 meravigliosa in assoluto sarebbe di mettere in comune i nostri piccoli patrimoni di riviste, scannerizzarne il pi=F9 possibile e condividerle.
F. Bertolazzi ha scritto:
tre
L'istruzione ADI somma un dato immediato (una costante inclusa nell'istruzione) ad un registro. ADD somma due registri tra di loro (quindi variabili). Sono due cose diverse e non necessariamente una migliore dell'altra. Se una costante deve essere sommata a pi=F9 registri in un piccolo pezzo di programma, allora la si pu=F2 caricare in un registro ed usare pi=F9 volte ADD riducendo il tempo di esecuzione e la lunghezza del codice, oltre ad ottenere una certa flessibilit=E0 e chiarezza potendo definirla in un solo punto del programma. Premetto che le ossa me le sono fatte sullo Z80 e famiglia completa; gli assembler, seppur compatibili verso il basso, hanno sintassi diversa. Anch'io andavo ancora a scuola, sigh! :-|
snipped-for-privacy@ti.it (turner) wrote in news:g0788i$rlr$ snipped-for-privacy@news.newsland.it:
Lo chiamano "the time machine", la macchina del tempo, ed in un certo senso è proprio così :-) Ci metti l'indirizzo di un sito web e ne vedi le varie versioni, ovvero come appariva gli anni precedenti fino al 1996.
Ciao, AleX
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