Ciao a tutti,
il fotodiodo fino ad oggi lo visto solo sugli appunti di Teoria dei Semiconduttori. Mi date una mano ad integrarlo in un circuito?
Devo trasformare un impulso di luce in un livello logico per misurarne la durata. Ci muoviamo nel campo dei millisecondi.
Ho buttato giú uno schemino:
[FIDOCAD] MC 140 75 3 0 240 LI 140 60 140 50 MC 140 50 3 0 074 LI 140 75 140 80 MC 140 80 0 0 115 LI 140 90 140 100 MC 140 100 0 0 045 MC 190 80 0 0 580 MC 170 85 0 0 114 MC 170 85 3 0 030 LI 170 75 170 55 LI 170 55 140 55 LI 170 95 170 100 LI 190 80 140 80 LI 190 90 175 90 MC 170 100 0 0 045
Alllora... provo a giustificare le mie scelte:
- fotodiodo e non fototransistor per via dei tempi di reazione
- reverse-bias... perché non mi ricordo come si fa nell'altro modo ;-)
- il trimmer serve a impostare la soglia a partire dalla quale l'impulso viene identificato come tale.
Va bene? Se sì, passiamo al dimensionamento dei componenti. Il fotodiodo sarebbe un BPW34. La tensione di alimentazione è 5 V.
Come dimensionare la resistenza? Dal data-sheet e dai valori misurati col lux-metro so che avremo una corrente "a riposo" di ca. 30 uA per passare a 900 uA durante il "lampo" (con un bias di 5V).
Mi passano attraverso la testa diverse idee:
- mettere la soglia di commutazione a ca. 2.5 V per ottimizzare il rapporto segnale-rumore
- mettere una resistenza di basso valore per non influenzare il bias sul diodo (è importante? cosa succede se durante il lampo il bias crolla?)
Per l'opamp va bene qualsiasi cosa o deve soddisfare requisiti particolari?
Vi ringrazio Boiler