Trasformatore sempre alimentato

Jun 13, 2004 13 Replies

Ciao, ho riciclato una vecchia autoradio in casa che alimento nel modo più semplice: trasformatore 220/12, un ponte di diodi, due elettrolitici ed un piccolo condensatore poliestere. La radio essende nata originariamente per funzionare in macchina e quindi sempre sotto tensione, perde le memorie nel momento in cui stacco la spina.. vedete delle controindicazioni a tenere sempre il tutto attaccato alla rete? Inoltre si sente un certo ronzio.. mi serve un filtro sull'alimentazione?



Saluti, Fabrizio


Di solito le autoradio hanno un doppio cavo di alimentazione: uno per il funzionamento vero e proprio che assorbe quasi tutta la potenza (che si solito si mette "sotto chiave") e uno per il mantenimento della memoria che deve rimanere sempre in tensione. E' probabile che data la bassa corrente assorbita dal circuito di memoria, volendo tu ci possa mettere una batteria, consentendo così di staccare la spina senza perdere le stazioni impostate. Cmq, in generale non vedo particolari controindicazioni a lasciarlo sempre attaccato alla rete.

Dieri di si.....o senza ricorrere a soluzioni partolarmente sofisticate, prima prova con un bel condensatorone: data la bassa tensione costano poco anche per elevate capacita'

Ciauz.

Ok.

Beh.. ne ho già due da 2200micro!

Tnks Fabrizio

Il carretto passava e Fabrizio gridava:

Non è poi così tanto. Aumenta, aumenta ;-)

Io ci metterei anche un regolatore di tensione, perché con un trafo da

12V ti ritrovi 16V dopo il raddrizzatore.

Ciao Boiler

Prova con quelli, se si tratta effettivamente di disturbi dell'alimentazione dovresti sentire un sensibile miglioramento...se al limite ancora non dovessero bastare puoi aumentare la capacita' in seguito.

Ciauz

Il carretto passava e "HyPn0t|C" gridava:

Io ho capito che quelli sono già montati, ma magari sbaglio.

In pratica ha come livellamento 4400uF, che mi sembrano pochini per quello che può assorbire un'autoradio.

Ciao Boiler

Credo tu abbia ragione...oggi sono un po' addormentato:)

Cmq, concordo....probabilmente puo' solo sentire se c'e' un miglioramento, ma per ottenere un buon livellamento bisogna andare ancora su con la capacita'...

ciauz

Il regolatore l'ho escluso subito, l'ambiente naturale dell'autoradio è la macchina e lì difficilmente ci sono 12v stabilizzati. Cmq.. ancora di più di 2200micro?!?

Fabrizio

Di solito, invece, il cavo dove passa la "potenza" è quello che è sempre sotto tensione e mantiene le memorie, mentre su quello "sotto chiave" passa pochissima corrente, questo per non caricare troppo il povero contatto del blocchetto d'accensione.

Ciao. Flavio.

Che sappia io non sono i contatti del blocco-chiave a dover reggere tutta la corrente... pensa alla fase di accensione del motore: il motorino di avviamento assorbe correnti di diverse decine di ampere e sicuramente superiori a quelle assorbite da un'autoradio Il blocco-chiave apre/chiude effettivamente un contatto, ma non "direttamente" come avviene in un normale interruttore

Ciao!

HyPn0t|C ha scritto:

dell'alimentazione

Gli elettrolitici contro i disturbi non possono fare un bel nulla!

Ciao! Piercarlo

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Diario del capitano: data astrale Mon, 14 Jun 2004 09:58:21 GMT, un messaggio proveniente da "ice" ...

Confermo la tendenza di tutte le autoradio recenti che ho visto ad avere un "grosso" cavo di alimentazione da collegare ai 12V permanenti e un sottile cavetto di "abilitazione" che va collegato invece sotto chiave.

La necessità, oltre che non sovraccaricare i contatti del blocchetto, è data dal dover consentire l'alimentazione dei servomeccanismi anche mentre si è già tolta la chiave per consentire il ritorno degli stessi condizioni di riposo. Ad esempio la mia Pioneer che sulla AX avevo montato sotto chiave, sfilando la chiave mentre era in funzione la cassetta, si sentiva chiaramente il rumore del motorino che scaricava il nastro che diversamente sarebbe rimasto a contatto della testina. Inoltre il pulsante di espulsione è l'unico che funziona anche a quadro spento.

"Fabrizio" ha scritto:

Non saranno stabilizzati ma nemmeno hanno un ripple a 100 Hz

la

Solitamente la parte a bassa corrente è collegata sotto il blocchetto chiave. Nota che la maggior parte dei blocchetti chiave è provvista di relè...altrimenti il contatto brucia nel giro di poco dato che la corrente di accensione per un motorino di avviamento + altre varie correnti per i servizi sommate arrivano sopra i 3 A. Nota che il motorino assorbe anche oltre 60A... ma non scorrono nel blocchetto...se fai caso il cavo collegato al positivo della batteria, il più grosso, si connette direttamente al motorino di avviamento. Quello che da il blocchetto è solo un consenso...da circa 1 A.

Saluti Genio Dj

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