starter elettronico da lampada risparmio energetico
Nov 15, 2006 7 Replies
C
CristianM
ciao,
ho 3/4 lampade a risparmio energetico della osram con l'elettronica guasta in un punto in particolare.
secondo voi e' possibile realizzare uno starter elettronico recuperando qualche componente dall'elettronica della lampada a risparmio energetico?
chiedo questo perche' anche la lampada a risparmio energetico ha sempre
4 contatti. e sono pi' rapide in accesione rispetto ad un neon tradizionale.
ogni suggerimento e' ben accetto.
ciao
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I
ice
quale punto?
si trovano delle lampade a basso consumo a 99 centesimi... le prendi nuove e ci smonti l'elettronica che userai poi come ballast vedi qui:
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-ice-
C
CristianM
ice ha scritto:
sono bruciate nello stesso punto, domani se riesco tiro giu' uno schemino o cerco di capire esattamente quali sono i componenti bruciati.
interessante, pero' a me interesserebbe realizzare uno starter elettronico con i componenti recuperati dai ballast.
ciao
K
kfm
guarda se forse ti puo aiutare questo link
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C
CristianM
kfm ha scritto:
potrei recuperare se non e' guasta la parte dell'elettronica tra i due poli centrali del tubo, insomma lo starter.
G
giorgiomontaguti
Ciao Mi sono divertito ad aprire lampade a basso consumo non funzionanti. Ho trovato gli schemi in rete e sono piuttosto complicati. e poiche' sfruttano la capacota' della lampada, (risonanze) non sempre le elettroniche sono intercambiabili. Alcune lo ho riparate eliminando il fusibile, una con la..... stregoneria. Comunque per vedere se e' la parte neon o la elettronica, uso un survoltore di mia costruzione, che fa accendere qualunque neon . Non e' fatto ci componenti che trovi dentro , ma con
2 transistor, due mos e un trasformatore in ferrite. I 4 fili della lampada ,a due a due devono presentare una resistenza .(non ho mai provato a mettere in corto quello aperto......) Se aperti, con la sua elettronica non funzionano (col mio survoltore si )
Ciao Giorgio Nota sulla stregoneria : Per misurare la tensione radrizzata dopo il ponte, ho messo in parallelo il tester ......e si e' messa a funzionare!!! Ho pensato a capacita' ..., ma niente....invece al posto del tester ho messo un megaohm e ora funziona benissimo . Ho rinunciato a capire !!!!
non sono ancora SANto per e-mail
C
CristianM
e' molto interessante la tua nota sulla stregoneria!!!
comunque per il momento di 2 lampade ne ho fatta una funzionante, usando l'elettronica di una philips (si era consumato il tubo) ed il tubo di una osram(ne ho 3 di scorta).
guardando e riguardando gli schemi per un neon tradizionale mi e' venuta voglia di rimuovere lo starter tradizionale (oggi sostituito da uno osram rapido da 3 euro) con un condensatore smontato dalle lampade osram guaste.
tutto questo per il soo gusto di smanettarci un po....
ma secondo viu un NEON tradizionale fluorescente consuma/rende come una lampada a consumo energetico?
perche' i ballast sono elettronici? mentre prima erano composti dal solo reattore? solo per un discorso di ingombri? sono piu' efficienti?
cia
G
giorgiomontaguti
Ciao
Direi che ti e' andata bene.
Cosa ottima, salvo le precauzioni nel maneggio della 220 Vca
Direi di si, ma non ne sono certo.
L'elettronica costa sempre meno , mentre il reattore con ferro e avvolgimanti ,forse costa di piu'....e non si puo' attaccare ad una lampada . Schemi e spiegazioni li trovi su
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Ciao Giorgio
non sono ancora SANto per e-mail
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