Sono nuovo diqueste parti. Sono un programmatre con la passione anche per l'elettronica... mi cimento, ma su alcune cose mi blocco! Vorrei costruire un semplicissimo braccio meccanico pilotato da pc. Visto che non ho trovato un pistone elettrico a basso costo (a proposito: sapete dove si può trovare qualche info? o meglio come si può costruire?)..alla fine ho pensato di collegare un motorino ad una vite e inserire la vite in un tubo filettato... il motorino gira nei due sensi, ottengo un pistone...
Ma a questo punto mi serve assolutamente rilevare lo sforzo eccessivo del motrino, in caso di sollevamento pesi troppo "gravosi". Sapete come poter fare? Diciamo che il motorino potrebbe essere un semplicissimo motore a due fili (NOn STEP BY STEP)
Grazie. Ciao. Janko.
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Gianpiero
Il 25 Ago 2003, 11:19, snipped-for-privacy@email.it (Janko) ha scritto:
Effettivamente il principio è quello. Meccanicamente non è neanche tanto difficile da costruire.
Beh, un'idea è quella di controllare la corrente che passa nel motore (più sforza, più il motore consuma) a meno che tu non controlli il motore direttamente in corrente...
A mio modo di vedere il problema è un altro. Se non ti accontenti di sapere che un carico sale o scende, ma vuoi anche fare dei "controlli di traiettoria" devi sapere la posizione del carico nel tempo. E questo lo puoi fare solamente se il sistema è in qualche modo "osservabile" dall'algoritmo di controllo. Se la tua voglia è quella di usare dei motori "normali", preparati a doverti scontrare con dinamo tachimetriche ed altre amenità del genere.
Usa gli stepper. Nuova elettronica vende una scheda che funziona basata su componenti della ST (P.s. non hanno capito come funziona ma funziona bene lo stesso!)
Gian
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F
Franco
Devi misurare la corrente assorbita, che e` proporzionale alla coppia erogata. Tieni presente che in fase di avviamento, la coppia erogata e` piu` alta che a regime, perche' oltre a vincere gli attriti, si deve anche accelerare la massa rotante.
Franco
Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen.
(L. Wittgenstein)
J
Janko
Ragazzi.. GRAZIE . Intanto ho capito la strada da seguire.. solo due info ancora:
---> Sapete indicarmi un sempice circuito che misuri la corrente assorbita e che, se superata una soglia (da settare con un trimmer, ad es.) invii un semplice segnale TTL?
---> Seguendo quello che dici tu, il circuito non mi serve, perchè rileverebbe subito un sovraccarico appena aziono il moorino collegato alla vite, giusto? questo problema come lo risolvo?
Inoltre perchè mi consigliate di usare comunque gli stepper (molto più costosi - anche per le schede di controllo - dei motorini normali "recuperati" qua e la con spesa quasi pari a zero)?
GRAZIE AGAIN. Janko.
G
Gianpiero
Il 27 Ago 2003, 09:33, snipped-for-privacy@email.it (Janko) ha scritto:
Forse non mi sono spiegato a sufficienza. Tutto quello che puoi fare con uno Step lo puoi fare con un motore normale (volendo anche con un trifase), mentre non è completamente vero il viceversa. Il problema è la differenza di difficoltà tra una soluzione e l'altra. E visto che più è difficile più richiede tempo, e che più richiede tempo più costa, e che più costa e meno guadagni, l'unica filosofia che rende è quella del massimo guadagno al minor sforzo. Nel caso di movimentazione meccanica di carichi nel quale sia previsto un controllo di posizione e traiettoria (che è cosa ben diversa da spostare un carico tra basso ed alto...) uno stepper è quasi una soluzione obbligata. E' perfettamente chiaro che se mo parli di gru per caricare navi gli stepper te li dimentichi. In quel caso, se il motore è elettrico, sicuramente c'è un controllo del tipo che ti ho indicato. Ma sono impianti moooooolto costosi, nei quali il controllo, anche se costa qualche centinaio di milioni (di lire) di sviluppo, incide abbastanza marginalmente sul costo finale.
Puoi anche usare una coppia diodo -> fototransistor...
Occhio alla potenza...
1 ampere in una resistenza da 1 ohm fa 1W. Se il tuo motore ne richiede 2 o
3 e la metti da 1/4 fuma... Senza contare la caduta di tensione sulla resistenza che ti abbassa la tensione sul motore. Questo circuito funziona bene per motorini "piccoli". Per quelli grandi meglio usare un sensore di corrente.
Renditi conto che le cose fatte bene non sono mai semplici. Ma un controllo di posizione spero di si!
Allora perchè non parti con il piede giusto? Intendiamoci, non è che non si possa fare così come lo stai progettando tu. E' solo un gran casino! Per qualche mese ho giocato con il controllo di un pendolo inverso fatto con un motore DC, con tutti gli osservatori ecc. Funzionava, e pure abbastanza bene. Ma aveva un dsp dedicato e la meccanica era stata commissionata ad un'officina. E poi pesa i sistemi, calcola i momenti di inerzia, le matrici di trasferimento... Salvo poi capire che controllando il motore in corrente il tutto era più semplice... si fa per dire!
No, ma se i motori sono DC (cosa della quale non sono molto convinto...) il controlo di sforzo, se c'è sarà fatto con un sistema simile.
Probabile, anche se a naso, ti conviene prenderne uno di quelli grandi perchè sicuramente costeranno meno
Gian
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Janko
GRAZIE. .. mi metto al lavoro!
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