Del 101% con pochissimi componenti economici, chiaramente.
Ho una rolla di condensatori 220 uF tan delta 0.10, ripple 670 mA, ESR 0.18 ohm, residuo di quand'ero cliente Silverstar, che vorrei proprio utilizzare, oltre a parecchi 1 uF ceramici. Ho anche (ma sono grossi e costosi) alcuni 470 mH per switcher da 1A.
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P
Pasu
Ora ho capito perché volevi mettere solo 2 resistenze e non 3... Ero convinto che Vref+/- dovessero stare "attorno" ai 2.5V, ma non so quanto senso abbia. Io collegherei l'AVdd prima del transistor e metterei un po' di 100nF quaellà, soprattutto tra Vref+ e Vref- e in parallelo ai 10uF. Tralaltro, secondo me stai filtrando a 16Hz :-p Hai controllato che le condizioni tra Vref e AVdd siano soddisfatte? Io no...
S
SB
Il giorno Sat, 27 Mar 2010 13:46:32 +0100, "F. Bertolazzi" ha scritto:
Prova con un induttanza, fai un filtro a pigreco, a 500 kHz i disturbi si devono eliminare abbastanza facilmente.
Solo 4 bit, una differenza da niente :-)
C'è un errore:
2.560.000 uV sono 2,56V hai confuso i µV con i nV
Se dividi per 7FFFFH dividi per 2^19, ma il MSB é il segno, quindi ti restano 18 bits effetivi e 17 utili per i 20mV. Poi non hai considerato il gain = 128
5,1 V / 128 = 0,039V
0,039V / 2^18 = 0,15µV o 150nV di risoluzione per bit, escluso il segno
Questo era corretto, a parte il segno.
Devi considerare che, a parte i vantaggi che hai alimentando il ponte con la Vref, nel primo caso il convertitore deve discriminare 150nV per bit, nel secondo caso 0,477nV.
Anche avendo la massima fiducia nei convertitori sigma-delta penso che abbia molta più probabilità di sbagliare nel secondo caso.
Considera anche che 0,477nV sono un valore superiore al rumore termico intrinseco dei componenti, quindi questo è un valore del tutto teorico.
-- ciao Stefano
E
Englishman
Il 27/03/2010 16.25, F. Bertolazzi ha scritto:
Yep. Piu' in generale, gli effetti dell' impedenza di uscita degli ali audio, sulle finanze dei bambini poveri.
Prova con una doppia cella RC (R=50, C=1u): da una simulazione attenua il disturbo fino ai -113dB (a 500K).
Ho letto il tuo altro tentativo di filtrare con la L da 47U e il C da
220, (ma son valori come "sparare col cannone ad una mosca") e credo ci possa essere qualcosa che non va' nei parametri dispersi dei componenti.
Guardando (es.) il datasheet di un C della Vishay, serie "pippopluto", da 200u/16V smd, effettivamente il valore della impedenza rimane abbastanza basso anche a 100KHz (di piu' il grafico non riporta), e sempre intorno allo 0.1 Ohm, ragion per cui tutto dovrebbe funzionare "quasi" come nella teoria.
Forse la L capta qualcosa per via indotta, boh...
Cmq. prova colle due celle RC e sappimi dire.
P.S. Hai gia' escluso che si tratti di rumore condotto da un giro strano di masse?
P
Pasu
Già... Io il REF02 l'avevo suggerito (me ne assumo la responsabilità :-) come alternativa ad un vile 7805, il cui PSRR è 60-70dB a bassa frequenza e veramente ridicolo a quelle frequenze.
F
F. Bertolazzi
SB:
devono
Beh, sai, 60 mV a 50 mA sono 3 mW, non è proprio pochissimo.
Appunto. Bazzecole. :-(
No, ho preso i 20 mV di fondo scala della cella di carico e li ho moltiplicati per il guadagno massimo del PGA.
E io che avevo scritto?
Boh, tanto gli ultimi bit li butto via comunque, visto che me ne bastano
Utilizzo quel convertitore perché, pur costando una decina di euri, costa meno ed è più facile da interfacciare che non quattro ADS1100.
F
F. Bertolazzi
Englishman:
Ottimo. Avevo provato con l'induttore solo perché avevo già il convertitore DC-DC con uscita a 5V. Prendendo quello da 12 V, ci piazzo la doppia cella, la prima col 220 uF e la seconda con 1 uF ceramico e poi, quasi quasi, vado di 78L05 e festa finita.
Nella fattispecie sono dei Panasonic FK. Erano per il Cin di uno switcher da 1A per camion e automobili 8-28V -> 3,8V. Roba di lusso...
Questo è il coso che ho misurato:
formatting link
Il DC-DC è a 5V, il condensatore quello succitato (senza lo zoccolino in plastica) la resistenza da 100 ohm e la bobinetta da 47 uH. Forse ha ragione CG ed il problema è la massa dell'oscilloscopio, dev'essere quella a captare roba.
...
Aveva ragione CG. Ho modificato il circuito in modo da poter appoggiare il "collare di massa" del puntale dell'oscilloscopio alla massa del DC-DC. Così il rumore è nei dintorni di 1 mV. Il condensatore è proprio buono, dato che, aggiungendoci in parallelo 1uF ceramico, cala di pochissimo, con
100 nF invece si dimezza.
Visto che tutti questi "cannoni" sono già "a magazzino" ed i DC-DC a 5V li compro a decine, pagandoli assai meno che non quelli a 12V, quasi quasi...
L
lowcost
Il 28/03/2010 18.40, F. Bertolazzi ha scritto:
vista l' inutilita' della rete LC, era sospettabile un problema di layout. in questi casi sospetti (e con segnali cosi' piccoli) conviene fare 2 prove:
con il minimo movimento (fisico) possibile, staccare il tip della sonda dal punto di misura e appoggiarlo al coccodrillo della sonda (che cosi' misura la sua massa/massa della scheda) : se esiste un segnale, si tratta di current loop o segnale indotto nella spira di corto.
con il minimo movimento (fisico) possibile, staccare il coccodrillo della sonda dalla scheda, per lasciarlo li' vicino, ma isolato dal circuito, con il tip della sonda sempre appoggiato al coccodrillo della sonda (che cosi' misura la sua massa) : se esiste un segnale, si tratta di segnale indotto nella spira di corto.
ps: in caso di alte freq/tensioni , in entrambi i casi puo' essere anche accoppiamento capacitivo.
ps2: non ho capito quante cifre _significative_ ti servono e quanto spazio hai.
deliravo su un chopper che comprende la cella di carico (il segnale piccopicco e' doppio), con amplificazione CA (LM324) e rivelatore sincrono (CD4066 + 10uF), esente da offset_bias_slow-drift; con la Vref prelevata dalla stessa eccitazione delle celle e condizionata con un canale uguale agli altri, e che sarebbe sempre raziometrica, alla faccia della alimentazione imprecisa e lentamente variabile; con una DAC R2R 8bit per il guadagno programmabile, e poi ... l' ADC del uC .
saluti
lowcost
S
SB
Il giorno Sun, 28 Mar 2010 17:36:07 +0200, "F. Bertolazzi" ha scritto:
Senza esplicitarlo, e non l'avevo capito. Io cerco sempre le strade più lineari.
Tu avevi scritto un 9,537 uV. Non mi spiegare cos'era, fa lo stesso.
Bene, ma prima di arrivare ad un dato utile mi sa che ne butti parecchi, non ho voglia di fare conti ma a naso 7-o 8. Senza contare che una minima variazione della Vref ti fa fare dei discreti sbalzi sulla cifra convertita. In quel modo anche 14bit mi sembrano tanti.
Molto meglio l'altra soluzione, indipendentemente dal tipo di sensore usato.
Un ADS1100 poi ti consentirebbe al massimo 10 bit utili, mentre con un ADS1240 dovresti facilmente superare i 16 bit utili, se non fai grossi casini a livello di layout e stampato. Quindi 14 bit, magari con una filtratura digitale dovrebbero essere garantiti.
-- ciao Stefano
P
Pasu
Vero, infatti suggerivo un 100n a cavallo della Vref proprio per questo motivo. Ma non mi ascoltano...
F
F. Bertolazzi
Pasu:
Ecco la solita povera vittima. :D
Massì che ti ascolto, avevo preso nota, ma SB (e, diciamo la verità, anche l'esempio applicativo del datasheet) mi ha convinto ad usare l'alimentazione come riferimento.
S
SB
Il giorno Mon, 29 Mar 2010 17:28:08 +0200, "F. Bertolazzi" ha scritto:
Sigh, vuoi dire che senza l'esempio del datasheet avrei sprecato invano tutti quei post?
Comunque il condensatore da 100nF ceramico o multistrato vicino all'ingresso Vref del convertitore ci vuole lo stesso.
E anche la 0V analogica e quella digitale devono esssere trattate correttamente.
-- ciao Stefano
F
F. Bertolazzi
SB:
Ma cosa fate, la gara a chi fa meglio il tapino?
Mmmm. Giusto. Sinceramente non ci avevo pensato.
correttamente.
Non a caso ho preferito il 1241 al 1243: ha le alimentazioni digitali ed analogiche separate.
F
F. Bertolazzi
Rispondo a te per ultimo perché ho dovuto rimuginare parecchio sulle tue farneticazioni, che sono tali perché non ha senso risparmiare pochi euro contro giornate di lavoro in una cosa da prodursi in un esemplare (più un paio di backup).
Ma a me piace così, e purtroppo, salvo qualche picco di attività manuale (ri-produzione di vecchi progetti) ho molto tempo a disposizione...
lowcost:
Ok.
Ok.
Ok.
14, binarie, tolto il segno, anzi 15, come mi faceva notare il cecato (Englishman) ieri pomeriggio, visto che l'uscita, una volta riconvertita in analogico andrà... (non vomitare) alle entrate analogiche di un PLC (giuro non c'entro nulla, io) che ha una risoluzione di 1 mV su 10 V.
Spazio? Tutto quello che vuoi, basta rientrare in 75*90 mm.
Intendi dire invertendo la polarità di eccitazione?
Intendi dire che bisogna buttare su di un condensatore i risultati dell'eccitazione "diretta" e su di un altro quella "invertita" e poi mandarli a due ingressi diversi dell'A/D (da soli 10 bit) del uC?
Forse non è ciò che intendevi, ma come la vedi?
Visto che posso campionare a 4 Hz (1 Hz per canale), non potrei "spegnere" (o, se accese, invertirle) le altre celle, come da schema FidoCadJ postato sopra in risposta a Darwin (dove manca l'inversione)?
O un potenziometro digitale? Ho anche la possibilità di inserire un guadagno 20X sull'A/D.
L
lowcost
Il 29/03/2010 23.03, F. Bertolazzi ha scritto:
uro
nuale
leggo, rileggo, e non capisco questo monumento alla coerenza.
a in
giuro
ah, ecco; mi chiedo a cosa serve la parte digitale. comunque, se devi rispettare questa risoluzione, il seguito e' inutile.
esatto, e manovrando gli altri switch con la giusta sequenza; il uC lo puo' fare facilmente, con alcuni I/O.
un solo condensatore, in serie, tra l' opamp e lo switch; un solo ingresso dell' ADC, lo switch e' verso GND_Avss ; il segnale rivelato e' la differenza "diretta-invertita" , single_ended, riferito a GND_Avss; l' ADC del mega88 sarebbe idoneo, convertendo tra Avss e Vref esterna. per cambiare il segno e acquisire i valori negativi, e' sufficiente invertire la fase dei rivelatori (tranne Vref).
re"
ato
pensavo di eccitare tutte le celle in parallelo, e da qui derivare la Vref dell' ADC; l' ipotesi era orientata alla eliminazione degli errori, dovuti alle cadute, dei dispositivi che "choppano" le celle, e alla generazione della Vref nello stesso identico ciclo chopper (nello stesso istante) in cui si campiona il segnale della cella, per escludere anche gli effetti di alimentazione variabile e altri drift.
se spegni le altre celle, devi prelevare la Vref sulla unica cella attiva, e mandare all' ADC solo questa; la complicazione circuitale giustifica il minore consumo di corrente ?
il guadagno variabile consentiva di sfruttare un ADC con risoluzione inferiore; il guadagno programmabile va visto come un attenuatore per i grossi segnali: si perdono cifre significative (decimali inutili) sui grossi segnali vicini al fondo scala.
--=20 saluti lowcost
F
F. Bertolazzi
lowcost:
Eh, nessuno è perfetto. A te, ad esempio, manca un po' di sense of humour. ;-)
Ti ricordi l'amplificatore per celle di carico di un anno e mezzo fa? Gliene ho fatti due, li hanno provati con una pressa idraulica (non le schede, le celle di carico collegate alle schede) ed andavano benissimo. Installate a bordo sono morte all'istante.
L'albero di carbonio che capta roba o che si carica eletrostaticamente, correnti indotte dall'acqua? Boh. Fatto sta che la sola cosa che m'è venuta in mente di fare è isolare le celle dal PLC. Visto quanto erano costati i componenti analogici (il solo array da 2 * 1k + 2 * 100k costa 7 euro, Farnell non lo ha più, e ne occorrono 4) e la difficoltà a isolare quattro segnali analogici, mentre per il digitale basta un fotoaccoppiatore, ho pensato di fare così.
Appena riesco a decifrare il resto provo a tirar giù uno schema per controllare di aver capito. Credo userò comunque lo ADS 1241 (4 entrate differenziali, una 20na di bit di risoluzione, e costa meno di due array resistivi), ma non voglio buttar via i tuoi preziosi consigli, visto poi che è facile che mi vengano bene per altre applicazioni...
L
lowcost
Il 01/04/2010 13.03, F. Bertolazzi ha scritto:
cosa e' morto, esattamente ? non dire che non hai indagato !
gulp, questo atto criminale spiega tutto.
negativo, non perdere tempo, che' ne hai tanto !
y
si, messa cosi' anch' io non avrei dubbi, sebbene questo signore abbia un paio di punti che mi sono ancora oscuri.
--=20 saluti lowcost
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