Re:Azionatori pulsanti (2025 Update)

Jan 01, 1970 Last reply: 7 months ago 10 Replies

pcf ansiagorod snipped-for-privacy@libero.it ha scritto:


Non ho avuto difficoltà a

ok ok, ti serve un banalissimo relé. arduino comanda il relé e il contatto del relé va in parallelo al pulsante di accensione.

pcf ansiagorod snipped-for-privacy@libero.it ha scritto:

Se non ti intetessa la garanzia una soluzione è estrarre due fili dall'interruttore e dare il comando con un relè. Il relè lo puoi mettere all'interno e colleghi la bobina ad una presa isolata a cui accedi dall'esterno con una spina, cosí il tutto è facilmente scollegabile. Ottime sono quelle prese-spine coassiali di alimentazione.

BIG Umberto snipped-for-privacy@2130706433.invalid ha scritto:

Tipo questi:

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pcf ansiagorod snipped-for-privacy@libero.it ha scritto:

compra una mano robotizzata didattica e programmala per premere il pulsante.

La prima cosa che ho fatto sui due piccoli PC che mi fanno da mini-server.

Sicuramente non son capace io ma gli switch sono piccolissimi e le saldature estremamente ravvicinate. Ci arrivo anche se non agevolmente con la punta "a punta" del Weller ma lo stagno non si scioglie. Non è brillante come le saldature a cui sono abituato ma opaco, uguale a quello che c'era su dei relè di potenza che presi surplus su PCB e che potei dissaldare con un saldatore da 100 W e tonnellate di stagno normale per cercare di formare una qualche specie di eutettico. Ovviamente anche tutti i flussanti in mio possesso non hanno fatto alcun effetto in nessuno dei due casi.

Penso che tutto il mondo tranne me usi una lega, temo quella con Ag, ma che certamente non è la 40/60 di cui per fortuna ho fatto scorte.

E' tutto fuori garanzia e non avrei problemi, solo che queste prime due coppie di fili sono connesse per miracolo. Probabilmente la nuova saldatura si è sovrapposta a quella esistente, si staccano solo guardando. E allora ho fatto del mio meno peggio, fissato con colla a caldo per non sollecitare quella specie di contatto e tirato fuori i fili. I due mini PC li accendo così.

Però sugli UPS vorrei evitare, le saldature hanno un aspetto ancora più opaco e minaccioso delle altre. Invece il NAS è nuovo ma come da tradizione Synology c'è sempre l'inghippo della (in)compatibilità con l'hardware esterno. Adesso sto sperimentando con il WOL + telnet/SSH per spegnerlo ma son due giorni che ci sto sopra invano.

Per tutte queste cose un azionatore di interruttore fisico mi avrebbe facilitato la vita ma se non se ne trovano tornerò alla vecchia strada che conosco ed è quella che mi avete suggerito.

grazie per ora :)

Povero Arduino, degradato a tanto? Non bastano un paio di semplici reti RC con transistor al seguito in cascata per pilotare il relè?

Nel mio caso direi che non è usato poi così degradatamente :D Ho messo in piedi una macchina a stati che comanda un po' tutto in casa: temporizzatori, sequenze (un esempio tra mille, il PC non parte se l'HD esterno è connesso quindi devo prima far partire il PC poi dare tensione all'HD esterno(*)), alcune luci e ci sto facendo pure un'interfaccia web se pur elementare. Poi ci vorrei aggiungere i sensori di prossimità/movimento per accendere qualche luce al volo nei disimpegni.

In realtà volendo c'è un integrato (ma non ricordo la sigla ne ho diversi in qualche cassettino) che ha 8 elementi di pilotaggio che mi pare possano arrivare a 500 mA ciascuno. Ma è ancora più semplice, ci sono le schede a due soldi con quei relè scamuffi che tanto uso come servo-relè per quelli dove passa tensione di rete. Possono alimentare anche il contattore per la pompa dell'acqua in giardino. Queste schede usano proprio l'integrato in questione.

Comunque mi piacerebbe avere la manualità del mio vecchio maestro di elettronica (da cui ho imparato quasi zero, purtroppo) che le soluzioni che descrivi le metteva in piedi al volo. Non ho ricevuto quello tra i miei talenti :( A proposito, non è più con noi. Forse qualcuno lo ricorderà, postava veramente di rado e si firmava "lo zio".

(*) per eventuali pedanti: sì, ho disabilitato nel BIOS le unità esterne tra quelle bootabili ma non ne vuol sapere. Dopo aver tentato tutte le combinazioni ho fatto prima con un arduino :D

Mi pare proprio quello che viene chiamato "overkilling" :D però se avessi spazio un tentativo lo farei :D

Il 04/12/2025 18:56, pcf ansiagorod ha scritto:

Se hai mai smontato una elettrovalvola avrai visto che c'e' dentro un solenoide industriale con dentro una molla e un pistone di ferro dolce. Collegandolo alla corrente, il pistone spinge (o rientra, a seconda dei casi). Sarebbe un ottimo azionamento di pulsanti esterni, tranne che devi ingegnarsi a farti una staffa per posizionarlo davanti al pulsante.

Cannone per zanzare. Se poi lo monti su un semovente cingolato puoi programmarlo per girare per casa e accenderli tutti. :-)

Il 03/12/2025 11.44, pcf ansiagorod ha scritto:

Di solito questi apparecchi hanno la strategica funzione di "autoaccensione al ritorno dell'energia elettrica", direttamente sull'apparecchio...

sandro

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