HELP adattare segnale CC

Mar 28, 2009 30 Replies

Piccio:

Ottima idea. Peccato per i valori delle resistenze: dacodac è un geologo, a elettronica è messo peggio di me.

Questa me la devi spiegare

Ti riferisci alle celle di carico? Per quelle il "pacco" deve ancora arrivare. Tra l'altro, se ti riferisci a quelli, gli AD8554 ce li avevo come residuo di esperimenti su torbidimetri fatti per lui. A gratis, beninteso.

Scusa, ma un bel partitore 2:1 con due resistenze identiche accoppiate termicamente come diceva primula? In fondo perde solo un bit e parte della range (mi ha comunicato i dati dell'inclinometro per e-mail). Visto che 4 +

3V corrispondono a 10 gradi, se prende il segnale e lo divide per due, potrà misurare il solo range da -10 a +3,333 gradi, perdendo solo il bit di segno (che sarà sempre positivo).

L'ottimo sarebbe fare il tuo circuito in modo tale che prenda solo l'intervallo da 3,5 a 4,5 V e lo trasformi in +/-2,5, ma mi sa che la maggior risoluzione verrebbe mangiata da errori e drift. O no?

dacodac ha scritto:

guono=20

i a=20

are=20

ale per una=20

trascurando che ho qualche dubbio sulla scelta del sensore , il segnale di uscita e' raziometrico rispetto alla alimentazione ? oppure, se dipende da una alimentazione generata internamente, questa ultima e' disponibile_misurabile , anche indirettamente ?

saluti

--=20 lowcost

a
+

t di

S=EC, =E8 meglio il semplice partitore. Volevo solo indicare una strada per non perdere bit preziosi. La mia soluzione ha senso solo per offset pi=F9 bassi, inferiori al range del data logger.

Piccio.

ono

i a

are

La risoluzione di 0.003gradi ci pu=F2 stare, ma dovresti guardare anche la variazione dell'offset con la temperatura. Mi ricordavo valori piuttosto alti, ho verificato sulle caratteristiche di un inclinometro (il primo che ho trovato) e ho avuto conferma di 0.008gradi/celsius equivalenti, ovvero per variazioni di 50celsius avresti una deriva dell'offset equivalente a 0.4gradi, che rendono la misura inutile per le tue aspettative. Il problema si risolve radicalmente con la misura raziometrica, che per=F2 richiede l'accessibilit=E0 alla tensione di riferimento interna, cosa peraltro fatta intrinsecamente usando inclinometri con convertitore A/D incorporato.

Il tutto IMHO, non sapendo che inclinometro stai usando. Puoi postare il link al datasheet?

Ciao.

lucky

lucky:

E' un

formatting link

Il fatto che parli di isolamento mi fa supporre che abbia a bordo un DC-DC isolato.

Mi era venuto in mente di fargli portar fuori l'alimentazione tramite uno dei pin NC, ma ti fideresti di un geologo per un lavoro del genere? ;-)

Poi, vedo ora sul sito, "resinatura interna dei componenti"...

Vabbe', =E8 un po' meglio di quello che avevo trovato, ma anche qui non ci siamo. Se vedo bene la "Deriva di zero, T -20 to 70" fa 0.2gradi equivalenti. Anche dimezzando il range di temperatura, quindi una variazione di

45celsius, avremmo una deriva di 0.1gradi equivalenti, che era quello che l'OP voleva misurare.

Ciao.

lucky

lucky:

Nella copia che mi aveva mandato via mail non si leggeva l'unità di misura.

Mi sembri un po' troppo ottimista, vista la localizzazione. ;-)

Forse, attaccandoci un termometro, si potrebbero post-processare su PC entrambe le informazioni (su questo credo sia abbastanza bravino) e cavarne fuori qualcosa di significativo.

"F. Bertolazzi" ha scritto nel messaggio news:1wn3zn6wscq1q$. snipped-for-privacy@40tude.net... | lucky: | | > "Deriva di zero, T -20 to 70" fa 0.2gradi equivalenti. | | Nella copia che mi aveva mandato via mail non si leggeva l'unità di misura. | | > Anche dimezzando il range di temperatura, quindi una variazione di | > 45celsius, avremmo una deriva di | > 0.1gradi equivalenti, che era quello che l'OP voleva misurare. | | Mi sembri un po' troppo ottimista, vista la localizzazione. ;-) | | Forse, attaccandoci un termometro, si potrebbero post-processare su PC | entrambe le informazioni (su questo credo sia abbastanza bravino)

ih ih ih... :) misure ne ho fatte tante.... ed altrettante ne ho "ricostruite" :DDDDD Ho creato interi dataset di misure a partire da due o tre misure manuali. Mica per imbrogliare: ho l'" Horror Vacui" dei grafici :P Serie di fourier create con solutori excel, uso di funzioni periodiche complesse.... sono arrivato a simulare perfino livelli di marea interferenti con apertura e chiusura di paratoie - qui sono stato bravo :P .... altro che l'Hockey Stick.... ma spero che non bazzichino clienti da ste parti ;)

E racchiudere il tutto dentro una scatolina isolata mantenuta a temperatura costante? L'estate che temperatura c'e', 35C? Nella scatola mantiene 40C. Se il ragionamento e' giusto, e' piu' facile fare un termostato (grado piu' grado meno:-)

mandi

E racchiudere il tutto dentro una scatolina isolata mantenuta a temperatura costante? L'estate che temperatura c'e', 35C? Nella scatola mantiene 40C. Se il ragionamento e' giusto, e' piu' facile fare un termostato (grado piu' grado meno:-)

------------------------------------ questa non è male! mi sembra (adesso controllo!) che il datalogger ha anche una sezione -inutilizzata- di I/O che può pilotare un relè Tra l'altro anche l'inclinometro sta nella stessa scatola... 2 piccioni con

1 fava?

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