convertitore boost

Jan 11, 2006 43 Replies

efficace

poi

Ok, dimmi tu come faresti da una tensione a 48V DC ad ottenere 48V AC (efficaci)?

Un normalissimo trasformatore con un primario da 100A? ...che deve elevare con un fattore 8 (ad occhio e croce), La butto li ma un trasformatore del genere peserà sui 100kg (se vuoi domani mi informo), per quanto riguarda il rendimento credo sia abbastanza basso e sconveniente... per non parlare del costo.

ok solitamente nei gruppi di continuità o per celle fotovoltaiche c'è prima l'inverter e poi il trasformatore... quello che voglio fare io è qualcosa di diverso... voglio farlo per aumentare la potenza del tutto.... nei sistemi tradizionali aumentare la potenza significa sia aumentare la potenza dell'inverter e sopratutto usare un trasformatore enorme, io voglio non usare il trasformatore... voglio alzare prima la tesione in continua e poi con l'inverter convertirla in alternata ... qualcuno ha esperienza con i circuiti boost? io conosco solo 1 tipologia che è quella base riportata sui testi di elettronica.... ce ne sono altre? grazie

"Carm> > Ma piantala sapientone!!

alcuni

Forse ti perdi perchè di elettronica sai pochissimo ma nonostante tutto continui a fare l'arrogante sul newsgroup.

La tua sinusoide la puoi ricavare come fondamentale di un'onda quadra generata dalla tua tensione continua. In realtà non basterebbero nemmeno i 311V per avere una tensione sinusoidale di 230V AC. (dovrebbero essere +-240V)

costruire un inverter 48 dc => 48AC significa a potenze rilevanti avere grandi correnti, quindi si è vincolati a frequenze di lavoro basse, perdite elevate , stress termico, etc, poi si deve usare un trasformatore enorme... la mia idea e quella di alzare la tensione in continua ( non è facile, per questo cerco aiuto) poi costruire l'inverter diventa uno scerzo, non serve + il trasformatore. montando un inverter 3 fasi si ha anche una linea 3 fasi .... grazie ciao

"Carm> > forse non ho capito quale è il problema me lo potete spiegare?

efficace

poi

Il 11/01/2006, Tin ha detto :

sono curioso anchio per sapere se una cosa simile è fattibile, soprattutto per quelle potenze.

cmq io mi sento di consigliarti di prendere un inverter di rete per impianti fotovoltaici già bello e pronto. Esiste anche per la potenza da te richiesta... ti costerà tra 2500 -

3000 euro, però per lo meno dormi sogni tranquilli.

Se te lo fai te e poi lo colleghi alla rete di casa devi anche prevedere un meccanismo di esclusione dell'inverter in caso di black-out altrimenti sei fuori legge.

Sail fast and live slow

Non faccio l' arrogante. Se sembro arrogante, chiedo scusa.

Ah... Ma su molti ups leggo "uscita sinuosidale modificata"... sarebbe?

Bye,

Carmine ( pikachu31NOSPAM@gmail.com (Togli la scritta NOSPAM) ) Webmaster di The Total Site (http://www.tekkentag.altervista.org/ ) MariokartDS Codice Amico: 532639027909 - CarmineC in MarioKartDS

Ci sono ad esempio gli ottimi SunnyBoy.

Come mai questo fatto?

Bye,

Carmine ( pikachu31NOSPAM@gmail.com (Togli la scritta NOSPAM) ) Webmaster di The Total Site (http://www.tekkentag.altervista.org/ ) MariokartDS Codice Amico: 532639027909 - CarmineC in MarioKartDS

"Carmine" ha scritto nel messaggio news:dq3ufn$h6h$ snipped-for-privacy@area.cu.mi.it...

Non ne sono sicuro ma probabilmente si riferiscono al fatto che la sinuoide è la fondamentale di un'onda quadra con alcune (anzi molte) armoniche di ordine superiore... in poche parole un'onda sinusoidale con molto rumore o meglio un'onda qudra molto distorta.... :-)

Nel suo scritto precedente, Carmine ha sostenuto :

perchè se qualcuno vuole lavorare sull'impianto elettrico di casa, staccando l'interruttore centrele (al contatore) è convinto che non ci sia più tensione nei cavi. Se ci fosse un inverter di rete alimentato dai pannelli fotovoltaici collegato (senza la protezione obbligatoria per legge), nei cavi ci sarebbe tensione e questo potrebbe creare situazioni molto pericolose.

Sail fast and live slow

Meglio partire da 48V, cosi` la corrente e` piu` piccola.

Direi ponte intero per tenere bassi gli stress di corrente e tensione sui mos dell'ingresso, con cui realizzare anche la modulazione PWM per sintetizzare l'onda sinusoidale aull'uscita (oppure controllare la tensione di picco). In uscita un raddrizzatore sincrono per realizzare l'uscita bipolare.

Nota che l'idea di fare prima i 310V in DC e poi l'inversione non sempre e` una buona idea, qualche volta una soluzione integrata e` migliore.

Franco Herz, mein Herz, sei nicht beklommen und ertrage dein Geschick. (H. Heine)

Ah giusto! Ma quindi, immettendo corrente dall' "altro lato" del contatore, il contatore va indietro giusto?

Bye,

Carmine ( pikachu31NOSPAM@gmail.com (Togli la scritta NOSPAM) ) Webmaster di The Total Site (http://www.tekkentag.altervista.org/ ) MariokartDS Codice Amico: 532639027909 - CarmineC in MarioKartDS

certo e ogni 10kWh hai l'accredito in banca

Carmine ha usato la sua tastiera per scrivere :

ovviamente no. L'energia che immette l'inverter viene utilizzata dagli utilizzatori che hai in casa senza quindi doverla prelevare dall'enel. Se i pannelli forniscono più potenza di quella richiesta in un dato istante dai tuoi utilizzatori allora in quell'istante prelevi zero dal contatotore e la potenza in eccesso non viene utilizzata.

Sail fast and live slow

mani

e

ok sul fatto del trafo sono perfettamente daccordo ora =E8 giustificato il lavoro di tin e sembra essere anche un bel progetto buona fortuna!

Si può anche richiedere un contatore aggiuntivo all'enel! Così la corrente in eccesso viene venduta anzichè sprecata.

Il 12/01/2006, Er Palma ha detto :

si, in questo caso però non basta inserire l'inverter in una presa ma occorre fare un impianto in cui tutta l'energia prodotta dai fotovoltaici va al contatore in uscita (verso l'enel). La corrente che si consuma in casa sarà quindi tutta proveniente dall'enel. Poi a fine mese l'enel fa un conguaglio e quindi si paga solo la differenza. Se la differenza fosse a favore nostro (i nostri pannelli producono + di quello che abbiamo consumato nel bimestre) l'enel non ci retribuisce i kWh che gli abbiamo dato in +. Almeno questo è quello che mi sembra di ricordare, per essere sicuri però basta andare sul sito dell'enel o del gestore della rete per avere informazioni più dettagliate e sicure.

Sail fast and live slow

E dove andrebbe a finire secondo te la potenza in eccesso non utilizzata?

Ciao.

lucky

Il 12/01/2006, lucky ha detto :

se lasci un pannello fotovoltaico al sole senza collegarci niente dove va a finire la potenza prodotta?

Sail fast and live slow

Non ne viene "prodotta".

Ciao.

lucky

No, non *sembri* arrogante, *sei* arrogante. Citazione: "stai facendo un ragionamento sbagliatissimo" (perlomeno *lui* ragiona...).

Una volta in questo NG si parlava di elettronica e non si passava il tempo a correggere gli errori di qualche coglione (indovina chi...) che non sa come buttare via il tempo.

Prima di dispensare sapienza fai il piacere di documentarti. È ovvio che non conosci nemmeno la differenza tra tensione efficace e valore di picco. Ciononostante ti permetti di intervenire sempre a sproposito.

Hai rotto. Non rispondere piu' a domande poste su questo NG. Anche quando pensi di sapere la risposta, alla fine si scopre che non la sapevi.

Vai a giocare con i Pokemon.

Boiler

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