Capolavori

Nov 05, 2020 17 Replies

Dato che sono riprese le comunicazioni con Voyager ho girato un po' la rete.


km da noi, sul livello del segnale che arriva ho trovato fonti



primo caso, SEO e ammessa un'impedenza di antenna di 50 Ohm nel LNA di ricezione passano 300 elettroni al secondo, col secondo valore sono otto miliardi e spicci, ma sempre un numero incredibilmente piccolo.



Mi sono incuriosito su come potesse essere il primo stadio;


Spero che apprezzerete:



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Da altre foto si vede meglio: alla fine, nel fuoco di



un oggettino di 2 cm e qualcosa.


ricevere un trasmettitore da 18 W da un posto in cui la luce impiega 18 ore e mezza per arrivare.



Propulsione Chimica Forever Eelon sei il numero uno

Il giorno Thu, 05 Nov 2020 23:24:18 +0100 pcf ansiagorod ha scritto:

Come e' alimentato il trasmettitore del voyager?

dopo 43 anni ha ancora energia?

"Le Mondine" Fan Club

In data novembre 2020 alle ore 07:47:52, Giacobino da Tradate ha scritto:

non ho controllato,ma a memoria e a mia conoscenza l'unica cosa che potr= ebbe funzionari in quelle condizioni =E8 una generatore a plutonio,che = scalda,e una serie di termocoppie che sfruttando la differenza termica p= roducono tensione e corrente.Per=F2 serve un lato freddo. Il problema =E8 raffreddare un oggetto nello spazio,anche a miliardi di = Km dal sole, se si scalda l'unico modo per disperdere calore interno =E8= l'irraggiamento,ottenibile con superfici apposite abbastanza ampie

essere stato un condensatore e il guasto produceva una deriva della frequenza del segnale. Hanno fatto a terra un modello esatto del circuito e tramite reverse engineering sono risaliti a quale componente fosse difettoso. A quel punto hanno inviato da terra le istruzioni per modificare i parametri di trasmissione (frequenza, andamento della portante nel tempo, etc.). Sono stati previsti anche questi scenari.

Chi sa se l'ingegnere capo mi prenderebbe come maggiordomo per i suoi gatti :D Che gente fantastica!!!

pcf ansiagorod ha scritto:

Scusa ma non capisco niente. Potresti:

1) fornire i link alle tue fonti? 2) qualche maggior dettaglio su come hai fatto i calcoli?
Elio Fabri

Il che mi dice che sto per fare una figuraccia, ma almeno forse ('forse' nel senso che potresti non trovare motivo di

ora, a non confondere l'attenuazione di spazio con quello che arriva :/

1.A) Il valore di circa -300 (-308) dB si trova qui, par. 'Voyager program' verso la fine.

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manca il guadagno delle antenne e chi sa cos'altro

1.B) Invece il valore della potenza l'ho preso da qui:

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alla fine del paragrafo 'Overall Mission'

Nel primo caso ho usato la relazione W=10^(dB/10) che per -300

A questo punto ho ipotizzato un antenna a 50 Ohm e usato la formula

I = sqrt (W/R)

numero di cariche corrispondenti a 1 A, ovvero 6.2415*10^18. E rifacendo i conti ora, si ottengono 2791 e 27,911,988,000 cariche, poco meno di 28 miliardi. Insomma, ho fatto il mio solito pasticcio... :(

E non escludo di aver sbagliato anche stavolta i semplici conti.

Chiedo scusa a tutti :/

Dove hai trovato questi dettagli?

--- GoldED 2.41 * Origin: Per il verme, e' verme chi non striscia. (2:335/225.4)

Da questa lezione:

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farina del mio sacco ma bisognerebbe sempre citare le fonti e mi sono scordato.

Il punto esatto non l'ho ritrovato ma so che l'ho sentito

per quelle sonde valga la pena vederlo tutto. Marco Bruno

non erro fa la manutenzione degli strumenti all'istituto di metrologia) e ha una cultura tecnica sconfinata.

FB. Suggerisco di seguirlo nei vari gruppi di astronomia,

di fuori di una cerchia piuttosto ristretta che comunque non credo comprenda molti italiani; essendo appassionato di questo tema ed essendo in contatto con tecnici che ci hanno lavorato da vicino, suppongo conosca l'aspetto tecnico dei Voyager come pochi al di fuori di quelli che l'hanno costruiti.

Ok. Sembra parecchio particolareggiato in dettagli, mi piace. Me lo guardo con calma quando viene giorno. A quest'ora di solito dormo...

--- UnEd 3.1415927 * Origin: Date a Cesare quel che e' di Cesare: 23 pugnalate (2:332/403.1)

Il 07/11/2020 22.19, Archaeopteryx ha scritto:

311 visualizzazioni in sei mesi ...l'unghia spezzata del mignolo sinistro della ferragni spunta cifre superiori, di molti ordini di grandezza. Poi ci lamentiamo se un virus ingaggia verso una simile specie...

sandro

pcf ansiagorod ha scritto:

Ora comincio a capire. Nell'equazione non mi curerei di L_TX, L_M, L_RX. Non saranno trascurabili, ma neppure importanti rispetto al resto.

Invece l'antenna sul Voyager dubito che possa essere molto direzionale, a meno che non ricorrano a un puntamento ottico del Sole.

oltre 40 dB. Quindi G_TX e G_RX possono anche avere una certa importanza, diciamo tra 50 e 100 dB.

Altro commento su quella formula: trovo fastidioso che il termine L_FS, che tiene conto della distanza, venga chiamato "loss". In termini di energia non si perde niente: se ci fossero, potrebbero

senza disturbarsi tra loro. (Prova a fare una stima :-) ).

Quindi, riassumendo, potrebbe darsi che -300 dB sia un po' eccessivo, ma vado a fiuto :-) Usando 2x10^10 km come distanza, 20 cm come l. d'onda (1.5 GHz), trovo all'incirca L_FS = 280 dB. Come si arriva a 300?

Ho visto e prendo atto.

Grrr... 10^(dB/10) te lo segno con 4 segnacci blu :-D Sarebbe come se tu invece di scrivere "lunghezza" scrivessi "i metri".

Pr/Pt.

Voyager?

ancora. Per arrivare a 10^(-16) W ci sono 130 dB, che mi sembrano troppi. D'altra parte anche se Pt fosse 100 W, mancherebbero sempre 120 dB.

Diciamo elettroni *al secondo*... Non ho controllato i numeri, che andrebbero comunque cambiati un po' per quanto detto sopra. Ma per capire che cosa significano dobbiamo confrontarli col *rumore* del sistema.

Non so se conosci questo:

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Ci sono un po' di ragionamenti sulle antenne, le definizioni delle grandezze tipiche, qualche relazione che dovrebbe avere a che fare con l'espressione del L_FS.

Cercando un po' di dati mi sono imbattuto in questo:

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E' uno scritto molto tecnico e sintetico.

:-)

Se ho capito bene, ci ho ricavato questi dati Pt = 40 W, 2.3 GHz(non sono sicuro di aver interpretato bene). Vengono trasmessi 40 bit/s. Avrei anche letto che il segnale alle antenne riceventi avrebbe un livello sul rumore non distante da 0 dB; forse -5 dB.

Visto che ti piacciono questi argomenti, ti segnalo una cosa piuttosto diversa: un libro. P. Ferri: Il cacciatore di comete (Laterza)

Churyumov-Gerasimenko.

questo).

visse le fasi finali ormai pensionato.

dell'impresa, dall'inizio del progetto agli ultimi segnali ricevuti.

specializzati in vari aspetti del lavoro.

software installato sulla sonda a causa di situazioni impreviste... Una miniera di notizie, anche se forzatamente a livello divulgativo (ma alto) per oltre 300 pagine. A occhio dovrebbe piacerti.

Elio Fabri

In data novembre 2020 alle ore 09:58:06, Elio Fabri ha scritto:

=E0

lire

ta

poi

a
l

Un bel commento pieno di dati ,calcoli e riferimenti

SI, Si e si, questi sono proprio capolavori. Solo pensare a come conducono quelle sonde a miliardi di Km inviando segnali che hanno ritardi di minuti andata e ritorno, dove anche pochi secondi di ritardo o anticipo del comando potrebbero provocare la catastrofe. Direzionare l'antenna che ha una fascia di pochi gradi verso la terra senza alcun punto di riferimento tranne il sole e una qualche stella basandosi su una semplice tabella e sull'angolo

anni a temperature siderali.... Come mi sento piccolo! Ciao Gab

https://www.avast.com/antivirus

ook!

Non sono certo di aver capito la domanda ma la leggo come il numero di parabole uguali a quella che funziona ora, di 80 m di diametro, che si possono disporre su una sfera di raggio 20 miliardi di km punto - non nel senso che faccio l'altezzoso ma

20 miliardi di km sono 2*10^13 m e la sfera di stesso raggio ha area 5.02655*10^27 m^2. Ora, non so se esistono le costanti di Hermite corrispondenti a dimensioni diverse, ovvero in questo

servirebbe dovremmo essere in regime di qualche specie di comportamento asintotico dato il rapporto tra le superfici; diciamo quindi che assumo il coefficiente ottimale del piano

le antenne pari a 4.55857*10^27 m^2, punto.

quindi si potrebbero disporre 9.06899*10^23 antenne. Avevo pensato di dividere per un miliardo per avere una rappresentazione 'umana' ma si vede a occhi che si abbassa di nove ordini di grandezza, ovvero ancora poco.

Ma ora mi viene il dubbio che la domanda sia tutt'altra :D

Non lo so, in effetti 20 dB sono tanti. Potrebbe anche darsi che i dati non siano stati molto aggiornati e qualcuno abbia fatto una stima molto recente ma non lo so.

Ehm, aggiungo di mia iniziativa altri quattro segnacci blu, errore imperdonabile :(

difficile, molte cose vanno desunte e ovviamente non riesco a desumerne che in minima parte.

valori abbastanza stupefacenti (qui:

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al paragrafo 'BPSK on VLF')

Grazie di tutto come sempre :)

Aggiungo altro segno blu per non aver scritto 'l'area della superficie della sfera di stesso raggio' :/

Il 05/11/2020 23:24, pcf ansiagorod ha scritto:

fantastico. grazie.

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