Aiuto per uno schemino, anzi, un pezzo

May 01, 2007 31 Replies

Sto cercando di fare un generatore di suono di campana. Ho già provato in vari modi, ma con risultati insoddisfacenti. So esattamente la forma d'onda che devo ottenere, che sarebbe la C o la D nel disegno che allego qui sotto. I segnali che ho a disposizione sono quelli A e B. I livelli sono a 5V. La frequenza più bassa è di 5-10Hz, quella più alta di



200-1000Hz. L'uscita va bene fra 0.1 e 1V. La soluzione dovrebbe essere semplice, ma non la trovo. Ho provato con un transistor ma non va bene. Forse si potrebbe addirittura fare con resistenze e diodi. In fondo serve solo una specie di modulatore, o miscelatore. Escluderei gli opamp. Qualche idea brillante?

Grazie. Giuliano



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Insomma, se ho capito bene, vuoi moltiplicare i due segnali... Non =E8 semplicissimo, in realt=E0. Tempo fa, mi ero interessato alla costruzione di un sintetizzatore analogico, di quelli che andavano di moda trentacinque anni fa ed avevo costruito un VCA (voltage controlled amplifier) che funzionava abbastanza bene. Non ho lo schema sottomano, ma mi sembra che fosse realizzato con una coppia differenziale di cui controllavo la corrente di polarizzazione. Tuttavia, in rete si trova moltissimo (cerca SINTH DIY per esempio). Molti sono basati su amplificatori a transconduttanza, tipo il CA3080, oppure l'LM13700, come questo:

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(che puoi probabilmente semplificare moltissimo) Io devo aver provato qualcosa del genere:
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Che pero' usa un operazionale. Magari ci sono degli integrati che funzionano come dei potenziometri controllati in tensione.

Darwin ha scritto:

Ti ringrazio, ma spero di trovare una soluzione più semplice, ma moolto piu semplice.

Ciao. Giuliano

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Se la trovi, fammi sapere :-) Un'altra cosa che mi viene in mente =E8 giocare sulla polarizzazione di un JFET per variarne la transconduttanza. Oppure controllare una rete di reazione con led+fotoresistenza.

vedi se ti piace , pero' funziona solo se uno dei due segnali da 'moltiplicare e' un'onda quadra usi 1/4 di un 4066 come modulatore, la rampa all'ingresso analogico sello switch, l'onda quadra da modulare all'ingresso digitale

l'onda quadra, se ti va, la puoi realizzare con due sezione del 4066 usate come elementi di switch in un multivibratore astabile ( questo e' un circuito usato da N.E. )

dovresti poter ottenere la versione D come segnale in uscita

Un bel giorno JUL digitò:

Una ricerca del genere potrebbe darti qualche spunto alternativo rispetto alla soluzione del mixer classico:

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Sicuramente non fa al caso tuo (non vuoi usare neanche un opamp...) però fra i risultati della ricerca ho trovato questo simpatico integrato che magari può essere utile in altre situazioni:

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emboliaschizoide.splinder.com

mmm ha scritto:

Devo dire che questa mi piace, però usa un integrato. Chissà, forse si può fare con un FET. (L'onda quadra già la ho).

Ciao e grazie. Giuliano

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premesso che i circuiti analogici a discreti non sono il mio forte ( mi incarto facilemenete con le polarita' dei segnali :-) )

il [J]FET lo usi come resistenza variabile in un partitore di tensione dovrebbe andare

prova con un simulatore se viene meglio mettere sul gate la rampa o l'onda quadra

dalai lamah ha scritto:

Ti ringrazio molto per le risposte (e per le relative ricerche), che però contemplano soluzioni troppo complesse, e soprattutto con troppi componenti. Sono ormai passati i tempi delle riviste che proponevano circuiti ridotti all'osso, tipo "una supereterodina a un transistor", o "ricetrasmettitore 144MHz a due transistor". Parlo di riviste tipo Costruire Diverte, poi diventata CDCQ Elettronica, oppure "Elettronica mese" e altre. Adesso ci sono articolisti che si leggono il data sheet di un integrato "all in one", e lo pubblicano tale e quale. Il fatto che poi la sua reperibilità sia praticamente impossibile non li tocca per niente. Scusa lo sfogo, forse superfluo, ma a me piacciono i circuiti semplici e facilmente riproducibili da tutti. Tornando al problema originale, il circuito che ho già fatto, usa un

74HC132 un transistor e un LM386 in BF. Ti pare che posso aggiungere cinque transistor e un opamp? Peccato che il suono prodotto assomigli molto di più a quello di un martello su un'incudine, piuttosto che ad una campana.

Ciao e grazie. Giuliano

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Dimenticavo di dire che nei primi risultati della tua ricerca ne compare uno su "Voltaggio", scritto in tedesco, che fa venire il legittimo sospetto sia stato scritto da Franco.

Giuliano

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Un bel giorno JUL digitò:

ROFL, bellissimo! Probabilmente dei forum e blog di elettronica influenti (ma ci sono? :-)) hanno fatto un po' di google bombing in modo da far salire nel ranking quella pagina. Un po' come le vecchie ricerche "miserabile fallimento" e "basso di statura", che purtroppo non funzionano più già da diverso tempo. :)

emboliaschizoide.splinder.com

Jul, posso chiederti qual è l'applicazione? In particolare, verrà riprodotto da un'altoparlantino o da qualcosa di più.. "hi-fi"? Intanto ti butto lì qualche idea per aumentare la fedeltà

- Usare un'onda sinusoidale (ad esempio filtrando passa-basso l'onda quadra).

- Più oscillatori a frequenze non multiple per creare dissonanza (in modo che stoni come una campana! :o) o addirittura una modulazione fm...

- Per renderlo ancora più realistico potresti fare il filtraggio passa basso che taglia sempre di più al passare del tempo (le alte frequenze all'interno di una campana si smorzano più velocemente).

- Una modulazione a bassa frequenza per creare battimento (uaunhaunhuaunh :-): lo puoi ottenere sommando l'uscita di due circuiti identici, i quali per forza di cose avranno frequenza leggermente diversa.

Potresti postare quello che hai già messo giù? Per lo smorzamento esponenziale pensavo (in maniera simile a quello che ha detto Darwin) un FET sulla retroazione del 386, polarizzato con un condensatore in (s)carica. Sto inventando ovviamente, mai provato niente del genere!

Ciao

Pasu

Non so se vai cercando una soluzione bella pronta, senza voler essere polemico ovviamente, una volta esisteva il SAB0600 che era un generatore di gong in un dip 4+4, non so se è ancora in produzione ma ricordo che faceva un buon Din Don Dan, tipo messaggio alla stazione.

Credo di averne ancora un paio di pezzi in magazzino nel caso fossi interessato.

Ciao Carlo IW2FIV

"JUL" ha scritto nel messaggio news:f17irb$n45$ snipped-for-privacy@news.newsland.it...

IW2FIV ha scritto:

Ti ringrazio, ma non volevo una soluzione pronta, e neanche un chip dedicato. Oltretutto a me serve un din din din costante.

Ciao. Giuliano

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"JUL" ha scritto nel messaggio news:f181lh$ka9$ snipped-for-privacy@news.newsland.it...

ROTFL! Comunque pare olandese a occhio.

Saluti

GG Ogni giorno, ogni ora ti cambia: ma mentre negli altri la rapina del tempo e' piu' evidente, in te invece non e' manifesta poiche' non avviene sotto i tuoi occhi - Seneca

Pasu ha scritto:

La richiesta mi viene da un amico ferromodellista, che vuole riprodurre il suono di una campanella Leopolder (quella che suona in stazione quando arriva un treno), oppure quella, più lenta, che suona mentre si abbassa la sbarra dei passaggi a livello. Ho già provato un paio di schemi trovati in giro, ma non funzionavano. Allora ho visto come è fatto il suono di una campanella all'oscilloscopio ed è esattamente come lo ho disegnato. La fedeltà è assolutamente superflua. Dopo di questo ho provato a buttare giù uno schema, che allego qui sotto. Il transistor doveva fungere da miscelatore, ma lo fa malissimo. In seguito ho fatto qualche modifica, tipo prendere il segnale dall'emittore, ma senza grandi miglioramenti. So che si trova uno schema fatto con due NE555, ma è talmente brutto che mi rifiuto di provarlo.

Ciao. Giuliano

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GG ha scritto:

Hai ragione. Come non detto. Comunque era solo una battuta.

Ciao. Giuliano

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Avevo indovinato :-P

Beh, visto che ti lamentavi del suono...

Vabbè. Il data sheet dice che puoi variare il guadagno del 386 collegando il pin 1 ad una resistenza con in serie un condensatore verso massa. Potresti usare questo sistema per regolare il volume con un fet (o magari anche solo un bjt?) Così facendo potresti togliere lo stadio col transistor, collegando l'oscillatore direttamente sull'ingresso del 386. Tra l'altro i 100n di disaccoppiamento mi sembrano un po' pochini... Potrebbe essere questa la causa del cattivo suono. Così ad occhio mi sembra che stia tagliando i bassi sotto gli 800Hz.

Ciao Pasu

Ah, un'altra cosa. È meglio se giri il potenziometro di volume (cursore verso il pin 3 del

386). Così almeno non cambi il suddetto taglio sui bassi al variare del volume (la resistenza vista dallo stadio precedente è (quasi) costante al variare del volume e pari a quella del pot).

Pasu

Non avevo badato al fatto che si trattasse di un'onda quadra. La cosa si semplifica leggermente e l'idea che hai avuto di usare un CD4066 puo' dare i suoi frutti, magari filtrando un po' il segnale ottenuto dopo averlo affettato, di modo da smussare leggermente l'onda quadra. Il mio suggerimento relativo al JFET a canale N non era tanto quello di piazzarlo in un circuito di reazione, ma piuttosto quello di usarlo in un normale stadio a source comune con le tre resistenze: Rg tra gate e massa Rs tra source e massa Rd tra drain e alimentazione ed un condensatore di disaccoppiamento fra source e massa. Se imponi una tensione fra il source e la massa uguale al modulo della tensione di pinch-off, la trasconduttanza del JFET sar=E0 nulla e sul source non avrai pi=F9 segnale. Applicando una tensione nulla o leggermente superiore a zero (la tensione la applichi brutalmente ai capi della resistenza Rs, che nel caso puoi anche eliminiare), la trasconduttanza del fet sar=E0 al valore massimo. Mi pare si facesse pi=F9 o meno cosi' con le valvole a mu variabile per il controllo automatico di guadagno delle radio. Mi spiace, ma non posso dare uno schema... ho scritto un lettore per FIDOCAD e non un editor completo :-(

Se invece vuoi un vero moltiplicatore analogico, la cosa non =E8 per niente semplice, purtroppo. Ma se puoi regolare il volume del LM386 con una tensione, direi che la cosa difficile =E8 gi=E0 fatta.

Altrimenti, c'=E8 la banale soluzione digitale: contatore+eprom

+convertitore R/2R

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