a proposito di convertitori sepic ed induttori

Apr 30, 2010 13 Replies

sono anch'io interessato alla topologia sepic, ma ho un serio dubbio sulla realizzazione dei due induttori presenti nel circuito



per alcuni testi i due induttori sono due induttori indipendenti, in altri testi invece vengono presentati come accoppiati ( ed infatti in genere nei datasheet si trovano disegnati con i "pallini" di verso )



ora il dubbio che ho e' il seguente:



l'accoppiamento e' una opportunita' , nel senso che i due induttori POSSONO essere accoppiati e quindi condividere il nucleo o invece e' un obbligo per dui DEVONO condividere il nucleo ?



chiaramente la prima soluzione sarebbe piu' semplice da realizzare con componenti comuni ( posso usare induttori standard )


... The two inductors can be wound ...

formatting link

Ciao.

lucky

Il 30/04/2010 14.40, lucky ha scritto:

Secondo l'app. citata se li accoppi (avvolti sullo stesso nucleo) si dimezza il valore della loro induttanza... Quindi la scelta avviene in funzione di convenienza/disponibilità sul mercato/spazio a disposizione...

Paolo _-^-_-^-_-^-_-^-_-^-_-^-_-^-_-^-_-^-_-^-_-^-_-^-_-^-_-^-_-^-_ "Non discutere mai con un idiota, prima ti porta al suo livello e poi ti batte con l'esperienza"

mmm ha scritto:

=20

Da quello che so non =E8 un obbligo ma una possibilit=E0. I due induttori= =20 sono attraversati dalla corrente nei due diversi "periodi" Ton e Toff=20 dello switch, e quindi possono essere avvolti sullo stesso nucleo.

Il problema principale del sepic (a parte un polo a destra da compensare =

ma quello ce l'ha anche il boost) =E8 il condensatore che =E8 attravers= ato=20 da tutta la corrente del carico e quindi deve essere in grado di=20 sopportarla (Irms). Ci=F2 rende tale tipologia, a meno di condensatori=20 giganti e costosi, utile solo per basse correnti.

Avevo dei documenti e dei link a riguardo, ma devo cercare. Se=20 interessano li cerco e li posto.

chiaro

Andromeda ha scritto: Non avevo visto che altri avevano gi=E0 risposto ed indicato anche la AN = a=20 cui mi riferivo io :-)

Confermo

Qui detto una sciocchezza, ricordavo male.

E` una opportunita` i piu`. A parte il risparmio di peso,di solito quando si accoppiano due induttori si puo` spostare il ripple su uno dei due avvolgimenti, e quindi ridurre il rumore sull'altro.

Ci sono induttori accoppiati fatti apposta per sepic (e flyback e cuk)

Per Andromeda: il problema e` uno zero a destra, non un polo a destra.

Franco Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen. (L. Wittgenstein)

Franco ha scritto: > Per Andromeda: il problema e` uno zero a destra, non un polo a destra.

ehm... ero in fase digestiva...

"Andromeda" ha scritto nel messaggio news:4bdad991$0$1144$ snipped-for-privacy@reader1.news.tin.it... mmm ha scritto:

Non ne sono così convinto. Sto finendo in questi giorni la messa a punto di un sepic da 20KW (unico nucleo e condensatori un po' grossotti) e devo dire che funziona proprio bene, Di gran lunga meglio di quanto mi potevo aspettare all'inizio. Non so bene perchè i sepic sono in genere così osteggiati da tutti quelli che lavorano con gli alimentatori, si riesce a farci delle cose veramente egregie. Se non è necessario l'isolamento, ovvio.

as ha scritto:

nto di=20

dire=20

quelli=20

te=20

Non voglio osteggiare proprio niente :-) e poi non sono un grande=20 esperto di switching. Tempo fa stavo provando a farne uno Vin =3D 8 - 24V= =20 Vout =3D 12V e Iout =3D 3A (una caccoletta rispetto al tuo) e mi document= ai=20 un poco. Feci dei calcoli e cercai i componenti nei siti dei soliti noti. Ora non =

ricordo bene i dettagli, ma la ricerca del condensatore con la corrente=20 di ripple giusta fu... estenuante e non port=F2 da nessuna parte se non a= d=20 alcuni cond dal prezzo improponibile per l'applicazione tant'=E8 che ho=20 desistito. Non metto in dubbio che possa aver cercato male e sono=20 felicissimo di imparare e di rispolverare la vecchia idea. Magari, se=20 puoi, dacci qualche dettaglio in pi=F9 dato che uno switching da 20kW non= =20 credo incuriosisca solo me ;-)

"Andromeda" ha scritto nel messaggio news:4bdb53f0$0$1108$ snipped-for-privacy@reader4.news.tin.it...

Purtroppo posso dire ben poco, il committente non sarebbe lieto della divulgazione dei particolari di un progetto che gli è costato sangue (mio) e denaro (suo). Comunque ci vogliono condensatori buoni, ceramici solo se vai molto veloce e polipropilene se riesci a stare sotto diciamo 150KHz, e non bisogna lesinare con la capacità. Per le induttanze se stai su potenze piccole usane pure due separate, le reperisci meglio sul mercato, ma se cominci a andare dal centinaio di watt in su la miglior soluzione è un bel toro con avvolte sopra entrambe le bobine. Che non è vero che devono essere per forza uguali, anzi in realtà è bene che non lo siano quasi mai.

Il 30/04/2010 20.52, Franco ha scritto:

Ciao Franco,

come posso individuare questo tipo di induttori? Hanno un nome particolare?

Cercando con sepic non trovo risultati nelle categorie degli induttori.

Grazie! Marco

Il 01/05/2010 9.30, Marco Trapanese ha scritto:

Ho trovato la serie CTX della Coiltronics. Marco

guarda qua:

formatting link

Ciao CG

ringrazio tutti per i contributi

interessanti i riferimenti ai prodotti coiltronics

sperando di riuscirli a trovare dai "soliti noti"

Join the Discussion

Have something to add? Share your thoughts — no account required.

Didn't find your answer?

Ask the community — no account required