ULN2003 e relè.. come risolvo?

May 27, 2019 14 Replies

Ho un dispositivo WEMOS D1 ( basato su ESP 8266) che funziona a 3.3V e dovrei connettere


schedina con un array di darlington (ULN2003) Ho provato ed in effetti le uscite degli array vengono attivate ma essendoci una caduta di tensione di circa 1V non riesco a far


Nel mio circuito alimento direttamente il Wemos a 5V tramite alimentazione esterna e


(quello fornito dal Wemos) rischio di friggere qualcosa?


ho visto che il collegamento del carico al darlington andrebbe fatto fornendo al carico Valim+ e quindi collegando il polo rimanente al darlington.


selezionare che tipo di segnale logico fornire per l'eccitazione (positivo o GND).



nulla. Coem potrei risolvere? Grazie per la pazienza ma sono alle prima armi....


Franco

non riesco a far

Byebye from Verona, Italy Bernardo Rossi

Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, Bernardo Rossi il 27/05/2019 ha pensato bene di dire:

Franco

Il 27/05/2019 09:48, Franzthepanz ha scritto:

e' la configurazione che uso in un progetto, rele a 5 V automotive ed un port expander alimentato a a 3.3V ,

a rigori l'uln2003 non ha alimentazione, la connessione "VCC" serve solo per i diodi di ricircolo sulle uscite

e puoi collegarla tranquillamente a tensiono superiori a quella di alimentazione della parte logica ( come da datasheet )

per il resto e' un array di "darlington"

il suo uso tipico era carichi a 12V controllati da TTL o CMOS

unica cosa da verificare e' la compatibilita' tra la caratteristica tensione/corrente delle uscite logiche con la caratteristica d'ingresso del darlington, leggi: l'uscita del WEMOS, al livello ALTO deve essere in grado di erogare la "poca" corrente di pilotaggio ( questa condizione e praticamente sempre soddisfatta a meno di non usare uscite open collector senza pull-up o logiche a bassissima tensione

bravo, il carico da controllare va tra una Valim ed un'uscita dell' ULN, la Valim va connessa, nel caso di carichi induttivi ( rele' ), anche a Vcc, per carichi resistivi ( anche led ) quest'ultima connessione non e' necessaria

Franzthepanz ha scritto:

di

ti per

r

no due

nno la

in alternativa ,se vuoi meno caduta di V, puoi usare dei mosfet LL (low level)

ma usa un transistor npn con una resistenza (a naso 220 ohm, poi dipende dal transistor)

Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, mmm il 27/05/2019 ha pensato bene di dire:

Sto facendo delle prove con questa schedina ULN

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I collegamenti che ho fatto sono i seguenti:

+5V ed GND alla scheda ULN da alimentatore esterno +5V e GND al Wemos dallo stesso alimentatore

uscita D4 Wemos ad ingresso 1 ULN

Con questa configurazione quando setto l'uscita D4 Wemos su high, il led ULN corrispondente all'uscita 1 si accende

dopo pochi secondi il wemos va in crash, spegnendo tutto e perdendo la connessione wifi prima stabilita( il progetto lavora connettendosi in rete).

globale rischiesta e troppo elevata e lui non resce a fornirla. Idee?

Franco

Il 27/05/2019 14:56, Franzthepanz ha scritto:

non ci credo neanche "se lo vedo", nel senso che non possono essere i pochi mA per pilotare i darlington a dare problemi al wemos

pero' i rele a 5 volt ( le loro bobine ) sono relativamente consumosi

a) prova SOLO il rele incriminato e vedi se il problema permane

b) alimenta wemos e scheda rele con due alimentatori separati e poi ne riparliamo

Il 27/05/2019 12:00, Franco Af ha scritto:

Faccio sempre anch'io cosi' per rele' piccoli sui 30-150 di assorbimento, naturalmente col diodo di ricircolo sul rele. il darlington ha una V di saturazione altina per cui ho lo alimenti con quasi 2 volt in piu' oppure meglio usare una schedina a CMOS.

non hai ammazzato il pin ? :). Usa altri pin

Non attivarli tutti insieme.

Meglio tenere separate le alimentazioni, anche se io non lo faccio mai :)

Il 27/05/19 14:56, Franzthepanz ha scritto:

Gli ingressi dell' ULN sono un carico irrisorio.

Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, Claudio_F il 27/05/2019 ha pensato bene di dire:

Bingo !!! Ci ho attaccato un alimentatore "serio" con corrente massima 3A e connettendoci tutti i dispositivi il tutto funziona perfettamente. Non avrei mai pensato che quei alimentatorini da breadboard non riuscissero a sopportare

Grazie a tutti per il supporto.

Franco

Il 28/05/2019 08:12, Franzthepanz ha scritto:

come ti dicevo, quei rele', un po' tutti quelli a 5V, sono delle brutte bestie infatti hanno una bobina che assorbe 180 mA

4 rele attivi ed un wemos che trasmette in wifi sono parenti ad 1 A

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