Sto cercando i sensori adeguati (digikey?) e lo schema circuitale per realizzare un potenziometro per presa elettrica, qualcosa da dare in pasto all'ADC di un AVR per realizzare un datalogger.
Grazie in anticipo, R
Sto cercando i sensori adeguati (digikey?) e lo schema circuitale per realizzare un potenziometro per presa elettrica, qualcosa da dare in pasto all'ADC di un AVR per realizzare un datalogger.
Grazie in anticipo, R
riccardo:
Un misuratore di potenza non è un potenziometro! (chissà poi perchè).
Farnell ha, a magazzino, solo questi:
Ti risolve tre quarti dei problemi, se ti servono altre correnti cerca da altri fornitori, gli altri modelli sono "momentaneamente" non disponibili.
Vedi però il thread "Shortage componenti" del 9/9
Grazie per la precisazione io di solito lo chiamo power meter (s ma essendo in "it.*" mi sembrava giusto sforzarmi di tradurre
Slla base del tuo link ho trovato anche questo
Grazie mille per le preziose indicazioni!
R"F. Bertolazzi" ha scritto nel messaggio news:1mhg9sifh2yqk$. snipped-for-privacy@40tude.net...
A stò puntospiegami perchè un potenziometro è un elemento resistivo con tre terminali di cui uno collegato ad un cursore, me lo sono sempre chiesto! Nell'elettrotecnica si usa chiaramente esplicitare nelle resistenze variabili il collegamento a "potenziometro" o a "reostato" differenziando sull'uso dei tre punti o dei due punti (resistenza variabile appunto)
Il giorno Fri, 17 Sep 2010 17:05:40 +0200, "Rusty" ha scritto:
"In origine i potenziometri erano utilizzati per misurare con precisione la tensione elettrica per confronto con una sorgente di riferimento. Il nome significa infatti letteralmente misuratore di potenziale (elettrico). Successivamente il termine si è esteso ad indicare l'impiego del dispositivo in applicazioni del tutto diverse dalla pura misura."
-- ciao Stefano
Il giorno Fri, 17 Sep 2010 16:01:45 +0200, riccardo ha scritto:
Però quelli sono solo sensori di corrente, per fare una misura di potenza dovresti rilevare anche la tensione, e nel caso di carichi non resistivi, anche l'angolo di sfasamento tra le due o 'cosfi'
-- ciao Stefano
Il giorno Fri, 17 Sep 2010 17:40:30 +0200, "F. Bertolazzi" ha scritto:
Credo che derivi dalla taratura da una tensione campione tramite un potenziometro e un galvanometro a specchio, per ottenere la maggior precisione possibile rispetto al riferimento.
-- ciao Stefano
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