Salve a tutti devo optoisolare un segnale 220Vca con un 4N25 in modo da poterlo interfacciare a con un ingresso digitale. Come posso farlo in modo semplice senza troppi componenti. Basta forse una resistenza e un diodo in serie all'emettitore dell'opto? Se si di quale valore?? grazie
Optoisolare 220v
Di elettronica non ne capisco molto, ma non mi sembra che l'oggetto "gradisca" molto l'aver a che fare con la 220Vac...
Buon lavoro.
"NeMeSi" ha scritto nel messaggio news:dj2r7n$uma$ snipped-for-privacy@news.newsland.it...
sul lato 220V devi limitare la corrente diretta nel diodo, quindi resistenza serie. Il valore di corrente If nominale è nel datasheet. Se ci va la 220 non raddrizzata serve un diodo in antiparallelo per evitare che la tensione inversa faccia danni.
sul lato del transistor, beh, dipende da dove devi interfacciarlo...per cominciare potresti mettere l'emettitore a massa, il collettore a vcc attraverso una resistenza e lasciare la base non collegata. La resistenza di collettore calcolala in base alla Vce_on, la Ic_max e la Vcc che hai tu.
Ciao Ste
Forse non ho capito dove e' "attaccata" la 220...
Sorry!
Tom.
La corrente dice essere 10mA quindi ci posso mettere una resistenza da 22k giusto?
Per antiparallelo intendi in parallelo ma invertito di polarità?
Tomaso Ferrando ha scritto:
modo
in
la 220V è "attaccata" al LED emettitore per capirsi...
"NeMeSi" ha scritto nel messaggio news:dj2ve4$hh2$ snipped-for-privacy@news.newsland.it...
attento che la 220V non ha il picco a 220V perciò la corrente di picco, con
22k, sarà 14mA e non 10mA. E soprattutto se usi una resistenza dovrai valutare bene la potenza che dovrà dissipare!!!Forse potresti usare uno di quei circuiti per accendere un led dalla 220 che usano il condensatore in serie....cerca nei post vecchi con google che se ne parla una settimana si e una no ;-)
si, in modo che la tensione inversa sul led coincida con la diretta sul diodo, se non fai così ti ritrovi 300V inversi e la giunzione va a rane
Ste
Il giorno Tue, 18 Oct 2005 16:17:18 +0200, "PeSte" ha scritto:
Un circuito tipo questo:
Secondo me meglio mettere un diodo tipo 1N4007 in serie al LED se usa una resistenza.
Così la corrente attraverserà la resistenza solo in una semionda, e la resistenza dissiperà metà potenza rispetto all'altra soluzione.
-- ciao Stefano
Visto che anche il "ricevitore" ha un emettitore, avevo considerato quello...
Saluti.
"SB" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@4ax.com... [....]
si, è una miglioria. Non voglio correggerti nell'italiano perché sono un cavernicolo, ma vorrei solo ribadire che il tuo "Secondo me è meglio" sottintende un "Inoltre", messo dove è sembra che col diodo in serie si possa fare a meno del diodo in antiparallelo
Ste
Il giorno Tue, 18 Oct 2005 17:13:28 +0200, "PeSte" ha scritto:
Hai capito bene, io metterei solo un 1N4007 in serie alla resistenza e basta.
Il diodo in antiparallelo non serve perchè la tensione inversa di un 1N4007 (1000V) protegge il led dalla tensione inversa di picco.
-- ciao Stefano
"SB" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@4ax.com...
ma se metti solo il 4007 hai una cosa del tipo
---1n4007---resistenza---led_dell'opto-----
trascurando la caduta sulla resistenza perché la corrente inversa è piccola, durante la semionda negativa hai 325V che si devono ripartire tra il 4007 e il diodo dell'opto isolatore...come fai a dire a priori che cadono tutti sul 1n4007?
Ste
Il giorno Tue, 18 Oct 2005 17:45:30 +0200, "PeSte" ha scritto:
Beh, non è proprio un partitore resistivo.
Se consideri la corrente inversa la serie 1N4000 ha come massimo 30 µA, ma a temperatura ambiente è tipicamente 0.1µA (vedi grafico pag.3)
In questo caso una corrente inferiore a 1µA non ha alcuna possibilità di danneggiare il diodo, imho.
Anche l'alta tensione non può danneggiare il LED non essendoci sufficiente potenza a 0.1µA per mandarlo in effetto valanga.
-- ciao Stefano
"SB" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@4ax.com... [...]
sicuramente non lineare, ma partitore lo è ;-)
sono daccordo che la presenza del 4007 evita che il led vada in valanga, sono daccordo che la potenza che deve dissipare il led con 1uA di corrente è irrisoria.
Forse ho sempre sbagliato io, ma quando leggo sul datasheet che il picco massimo ripetitivo di tensione inversa è 1kV, lo leggo senza tener conto della corrente inversa. Con riferimento ad un diodo polarizzato inversamente NON in valanga, l'ho sempre interpretata come una tensione massima che rompeva la giunzione come se si perforasse il dielettrico di un condensatore, non per effetto joule.
No?
Ste
Con un generatore di corrente si pu=F2 far passare in una giunzione una corrente inversa per un tempo illimitato purch=E9 non produca effetti termici dannosi. Gli strumenti per la misura della tensione inversa (e i tracciacurve) funzionano proprio cos=EC, e ovviamente la misura della tensione inversa non =E8 una misura distruttiva. La tensione inversa di una giunzione a semiconduttore e la tensione di isolamento di un condensatore derivano da due fenomeni diversi.
Ciao.
lucky
"lucky" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@g49g2000cwa.googlegroups.com...
[...]questo è chiaro
quindi se leggo Vr=1kV vuol dire che oltre tale valore la giunzione va in break-down, punto e basta?
mai avuto dubbi in proposito
Mi viene un sospetto...forse ho scritto stupidate e devo ancora (da ieri) connettere il cervello per notarlo...mah...scendo con Bitta a bere un caffè...
Ste
Il giorno Wed, 19 Oct 2005 08:13:18 +0200, "PeSte" ha scritto:
Qualunque diodo polarizzato inversamente si comporta come uno zener una volta che viene raggiunta la tensione massima inversa della giunzione (detta appunto di zener), e poi se la corrente non è limitata arriva a dissipare potenza fino a bruciare.
Il LED dell'opto si comporta allo stesso modo, avrà una tensione massima inversa (di zener) molto più bassa, intorno ai 10-15V, ma se non c'è corrente non c'è potenza e non si rovinerà.
I diodi si bruciano proprio per effetto joule quindi hanno bisogno di un po di potenza, non come il dielettrico dei condensatori o il gate dei mosfet che se superi la tensione di rigidità del dielettrico si 'bucano'.
E anche l'esempio di Lucky sul tracciacurve dovrebbe essere illuminante.
-- ciao Stefano
Era proprio quello che avevo in mente ma non capisco come posso calcolare il valore della resitenza. Se considero che devo far passare nel opto 10mA che calcolo devo fare?
Il giorno Wed, 19 Oct 2005 10:44:22 +0200, snipped-for-privacy@libero.it (NeMeSi) ha scritto:
Devi considerare il valore efficace, quindi 220V >> I=V/R >> 22K ohm Per la potenza a semionda intera avresti P=V*I >> 2.2W che si riduce alla metà poichè lavori ad una semionda.
Quindi il circuito diventa 1N4007 + 22kohm-2W + optoisolatore.
Mi raccomando attento alla SCOSSA, il circuito è percorso dalla 220V.
-- ciao Stefano
"NeMeSi" ha scritto nel messaggio news:dj5116$qh2$ snipped-for-privacy@news.newsland.it...
se metti il diodo in serie ha un raddrizzatore a singola semionda, ma il picco non cambia (a parte la caduta sul diodo).
Per il calcolo della potenza a naso direi la metà di quella calcolata a onda intera, con i dovuti margini ovviamente.
Ste
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