Generatore TOKEN per transazioni sicure.

May 01, 2011 56 Replies

El_Ciula:

Visto che ti ostini a non volerti informare, mi spieghi quale vantaggio avresti ad incrementare il contatore in maniera indipendente dal numero di pressioni del tasto?

Io vedo solo svantaggi: consumi maggiori (devi tenere qualcosa acceso e, per avere una precisione decente, dovrà essere qualcosa di abbastanza veloce, almeno 32768 Hz), circuiteria più complessa (il tuo timer a basso consumo nel sistema vero non c'è), maggiori costi e ingombri (un quarzino ce lo vorrai mettere sul tuo timer?), possibilità che, dovendo funzionare a temperature estreme (negli USA spesso lasciano le chiavi nel blocchetto di avviamento, in Virginia l'80% delle auto rubate avevano le chiavi dentro), il timer sballi e ti rovini la festa.

Tutto questo, ripeto, a fronte di quali vantaggi?

F. Bertolazzi ha scritto:

Senti Bertolazzi, ti stimo da certi aspetti, ma non devi progettarli tu e nemmeno io visto che esistono già.

Fai lo sforzo di cercare della documentazione online e poi gentilmente ritona quà e dimmi che avevo perfettamente ragione, ti do un aiutino:

security token timebased

Mi raccomando, non replicare sino a che le tue ipotesi di discussione saranno soppiantate dalle mie certezze, grazie.

eilaaa , piano ragioniamo con calma

qui mi sa che abbiamo ragione tutti e 3

l'OTP che ho io funziona come io e bertolazzi abbiamo ipotizzato, altre alternative non ci sono. quello che hai tu , puo funzionare anche con un sistema sincrono.

del resto sulla pagina della vasco si trova questo

formatting link
su key features sta scritto a.. On board real time clock a.. Encryption can be: a.. Time synchronous a.. Time and event synchronous

cosa che non sta scritta sul lettore che ho io

formatting link

El_Ciula:

Esistono già, ma non funzionano come dici tu.

E, per inciso, è già la terza volta che ti chiedo quali vantaggi avrebbe un sistema time-based come quello che tu sostieni esistere.

Allora, me lo spieghi perché dovrei sprecare batterie e quarzi? Quali vantaggi ne avrei?

Perché non ci illustri le tue certezze dandoci, invece di un aiutino che non serve a nulla (non vedo niente di time-based per generatori "da portachiavi"), non ci dai un bel link in chiaro?

Almeno forse lì verrà chiarito quali vantaggi ci potrebbero essere nel sistema "time based".

kfm:

A dire il vero io non ho ipotizzato nulla. Ho solo spiegato come funzionano i telecomandi da automobili.

Ecco finalmente ciò che El_Ciula non è stato in grado di spiegare.

Se hai anche un orologio a bordo puoi generare chiavi che hanno una scadenza ed evitare che l'utente possa fare "giochetti" tipo quello che hai fatto tu. A cosa questo possa servire, per l'accesso al tuo conto bancario o alla tua auto non mi è chiaro, certo è che la sola applicazione che vedo è per le cassaforti a tempo, dove la combinazione non basta, occorre anche sia utilizzata ad un'ora precisa. Forse, ma non come autenticazione, anche per la sorveglianza, che può così dimostrare di essere stata nella data stanza alla data ora.

Insomma, applicazioni marginali, salvo che El_Ciula non ne tiri fuori qualcun'altra.

F. Bertolazzi:

No, ritiro, non serve manco a questo, basta disabilitare l'apertura ad ore diverse da quella stabilita. Se poi il furgone portavalori è in ritardo, che fa? Meglio lo faccia qualcuno da remoto, meglio se il portavalori stesso.

Manco. Il terminale sa benissimo che ora è, e se non lo sa lui, lo sa il database.

Scorrendo i case studies del Digipass GO3 non mi pare di averne viste.

Allora, El_Ciula, ci illumini su quali casi di ampio utilizzo necessitano di un'autenticazione time-based?

Forse è leggermente diverso, ma noi abbiamo fatto un'applicazione simile. Abbiamo progettato una chiavina USB di attivazione hardware per la protezione dalla copia del software.

In questo caso non c'è comunicazione con il server e quindi l'orologio a bordo serve per avere una data sicuramente valida su cui fare affidamento.

_|/ Francesco Sacchi - Develer S.r.l., R&D dept. |\ http://www.develer.com/ - http://www.bertos.org

Francesco Sacchi:

Per cosa? Le vostre licenze sono a tempo?

Il 02/05/2011 09:09, Lagrange ha scritto:

E io mi domando perchè comprare un hardware dedicato per fare questo, così se l'utente può accedere da più postazioni ovviamente ha l'hardware sempre nell'altra postazione. Hint: telefono cellulare.

Il 02/05/2011 11:49, F. Bertolazzi ha scritto:

E' per conto di un cliente.

F. Bertolazzi ha scritto:

Scusa eh, ma lo sfrorzo di mettere in google quelle parole e leggere nell'ordine i risultati no eh?

Alessandro Topo Galileo ha scritto:

Non stiamo discutendo cosa sia meglio, anche perchè pure secondo me è meglio un sms.

Il 02/05/2011 13:32, El_Ciula ha scritto:

Veramente io intendevo che l'algoritmo che genera i numeri può girare su un qualunque cellulare dell'era moderna, senza bisogno di avere un ulteriore coso fisico. L'sms è meglio in ogni caso, ma qui sono "di parte".

El_Ciula:

A) Non è detto che Google riporti gli stessi risultati nello stesso ordine per tutti. Sia Akamai che PageRank li influenzano.

B) Visto che sei così sicuro del fatto tuo, perché non ce lo dimostri? Fin'ora il solo oggetto che facesse (anche) quello che dici te lo ha trovato kfm, ma nei case studies non ne ho trovato nessuno che utilizzasse la funzione di generazione basata sul tempo.

In compenso posso assicurarti che tutti i telecomandi per auto e tutti i generatori di token che ho visto non utilizzano alcun timer.

F. Bertolazzi ha scritto:

Vabbè, si vede che oggi ti sei svegliato male...

"El_Ciula" ha scritto nel messaggio news:4dbe4ebf$0$6840$ snipped-for-privacy@news.tiscali.it...

Confermo, almeno per quello che mi è stato fornito dalla mia Banca. E' simile ad un portachiavi; ovviamente è agganciato al C.F. del cliente ed alle sue coordinate bancarie, nonchè alle sue credenziali di accesso al rapporto di c/c (non la password, dato che quella nel banking online può essere variata dal cliente) e a quelle relative ai bonifici.

"F. Bertolazzi" ha scritto nel messaggio news:1o8rnv3oe6nvf.1p02h9qhdpkul$. snipped-for-privacy@40tude.net...

Perdonami, ma le serrature a tempo delle casseforti nelle banche, parlo del clock che ne impedisce l'apertura anche in possesso di combinazione e delle due chiavi, vengono attivate alla chiusura materiale della filiale, non a quello di negoziato ovviamente e si disattivano all' ora prefissata per l'apertura del negoziato, di solito una ventina di minuti prima. Il tutto è gestito da una batteria tampone, all'interno della cassaforte. Praticamente, se la banca è aperta la cassaforte si può aprire, se la banca è chiusa, non la si può aprire.

"Lagrange" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@c41g2000yqm.googlegroups.com...

algoritmo di trasformazione, non complesso. Esso è noto solo (si spera)......

Per motivi di sicurezza il codice ovvero le credenziali fornite dalla banca al cliente, vengono generate in momenti successivi al contratto in maniera completamente automatizzata che comprende anche l'imbustamento in foglio piegato, sigillato ed impenetrabile a qualsiasi tentativo di lettura del contenuto.

Ulteriore sicurezza la da la spedizione differita (nel caso delle carte di credito) dello strumento e del codice per utilizzarlo.

Il 01/05/2011 23:06, Lagrange ha scritto:

Spero mi perdonerete se mi faccio un po' di pubblicità, ma come indicato in qualche post successivo, la nostra azienda ha sviluppato un sistema del genere a forma di chiavina USB.

La cosa interessante è che l'utente non deve copiare a mano il codice indicato sul generatore, basta che inserisca la chiavina nel PC e che prema un bottone.

Essa è vista dal PC come una tastiera e il codice viene inserito automaticamente alla pressione del tasto. Ovviamente dall'altra parte ci deve essere un'infrastruttura con un DB per la verifica dell'autenticazione.

Se sei interessata puoi trovare i riferimenti per contattarci nei link in firma,

Ciao!

_|/ Francesco Sacchi - Develer S.r.l., R&D dept. |\ http://www.develer.com/ - http://www.bertos.org/

Peter & Pan ©:

Non mi pare di aver detto nulla di diverso, a parte la supposizione sui portavalori.

Quindi confermi che non c'è alcun bisogno di generatori di token time-based.

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