antologiko:
Basta omettere diodi e zener. Da quanti volt è la bobina del relé? Basta che sia superiore a 1,8V ed è già fatto.
Lo sconsiglierei. Quando "disenergizzi" un relé la sua bobina cerca di mantenere lo stesso flusso di corrente che c'era a relé eccitato. Come in tutti i generatori di corrente, se la resistenza del circuito è infinita (=circuito aperto) la tensione tenderà anch'essa verso l'infinito.
Il diodo che si mette in antiparallelo al relé serve proprio per cortocircuitare detta corrente ma, per ignoranza, non mi fido del fatto che la tensione, all'apertura del relé, rimanga strettamente entro gli 1,3V. Il diodo ci metterà un po' di tempo a commutare, io una roba del genere non la manderei in pasto ad un circuito delicato come un comparatore, se non sai come proteggerne gli input (anche se penso basti resistenza e condensatore).
Il vero problema è che hai detto di avere due relè che controllano la bobina. Come fai a sapere quale si inserirà per primo, trascinando il tutto verso VCC o GND?
I comparatori non sono op-amp. Cioè sì, ma no.
Ha due ingressi? E' differenziale. Tutti i comparatori sono differenziali, salvo tu non ne inchiodi una delle due entrate all'alimentazione, a massa o ad una via di mezzo con un partitore resistivo.