Distinguere alta resistività da circuito aperto

Mar 24, 2010 29 Replies

Pensate ad un circuito assimilabile a vari interruttori e resistori (con valori variabili entro un certo range) messi in serie come nello schema di sotto. Mettendomi ai capi di uno di questi resistori vorrei capire se il circuito =E8 aperto o soltanto altamente resistivo, fornendo in quest'ultimo caso una tensione in uscita. Che approcio posso usare?



[FIDOCAD] MC 65 15 0 0 750 MC 65 30 1 0 080 MC 65 50 1 0 080 MC 65 70 1 0 080 MC 65 80 0 0 750 MC 25 45 0 0 450 LI 25 45 25 15 LI 65 40 65 50 LI 65 60 65 70 LI 25 95 25 65 TY 70 35 5 3 0 0 0 * 0 < R+ < 100k TY 70 75 5 3 0 0 0 * 0 < R- < 100k TY 70 55 5 3 0 0 0 * 100 < R < 2k SA 65 45 SA 65 65 LI 65 45 125 45 LI 65 65 125 65 LI 25 15 140 15 RV 125 35 155 75 LI 140 15 140 35 LI 140 75 140 95 LI 155 55 175 55 LI 175 95 25 95 EV 175 54 177 56 EV 175 94 177 96 LI 180 50 185 55 LI 185 55 185 70 LI 185 70 189 75 LI 189 75 185 80 LI 185 80 185 95 LI 185 95 180 100 TY 195 75 5 3 0 0 0 * Out TY 130 50 5 3 0 0 0 * sensore TY 9 51 5 3 0 0 0 * 24V

Si puo' butta dentro una corrente e vedere che succede...

Ma non e' chiaro se il circuito e' alimentato o no.

Comunque non si tratta di "resistivita'": quella, di solito e per fortuna, si spera non cambi.

Saluti.

Si potrebbe misurare la tensione su uno di questi resistori, meglio su quello che ha la massima caduta. Ad esempio con un operazionale con G da calcolare in funzione della tensione, scelto tra quelli con bias molto basso (o compensati) se la V e' piccola. giorgio

Ciao a tutti.

Ho schematizzato il problema (spero abbiate dato un'occhiata allo schema!) per non appesantire la lettura del post.

In pratica funziona cos=EC: il circuito =E8 sottoposto a 24 Vcc, i due interruttori che si vedono nel disegno schematizzano vari contatti di rel=E8 posti a monte e a valle dell'utilizzatore R (possono esserci anche decine di contatti); le resistenze vicine ai contatti schematizzano invece la resistenza dei contatti stessi (in caso di contatti sporchi, bruciacchiati, ecc.). L'utilizzatore R sul quale vorrei effettuare la misura =E8 invece la bobina di comando di un rel=E8 generico (che pu=F2 essere di qualsiasi tipo: contattore di potenza o anche rel=E8 per segnali, quindi la resistenza l'ho schematizzata tra

100 e 2000 Ohm).

L'idea =E8 capire se il rel=E8 R non si =E8 eccitato perch=E8 uno dei conta= tti della catena che lo alimenta =E8 aperto oppure perch=E8 il circuito =E8 chiuso ma c'=E8 resistenza da qualche parte...

L'op amp =E8 la prima cosa che ho pensato, solo che di questi componenti non me ne intendo proprio; se qualcuno avesse la pazienza di darmi una mano a dimensionare il circuito glie ne sarei molto grato...

tatti

La cosa piu' banale e' misurare la tensione ai capi della bobina e/o ai capi di ogni catena di contatti condizionandola allo stato del rele'.

Troppo banale?

Saluti.

tatti

Leggi il valore della tensione ai capi del rele', se e' circa 24V =3D OK, se e' decisamente inferiore (credo non si ecciti con meno di 12V, sara' da provare) c'e' la tua resistenza in serie, se la tensione e' o

0 o 24V i contatti sono aperti.

mandi

No no, anzi =E8 proprio quello che voglio; solo che vorrei usare un circuito che fornisca l'esito binario (positivo o negativo), in modo da inviarlo ad un registratore di eventi... (anche in mia assenza).

Per il test dei contatti avrei gi=E0 risolto ma mi sono poi accorto che il test pu=F2 essere falsato. Infatti, come dice giustamente cabernet berto, e come fai notare anche tu con la clausola

se il circuito =E8 aperto, la misura su un contatto potrebbe dare 24V anche se il contatto =E8 in realt=E0 fasullo... Quindi devo fare in modo da abilitare il test sui contatti solo quando rilevo che il circuito =E8 chiuso... da qui l'oggetto della richiesta, ovvero capire quando il circuito =E8 chiuso.

Chiedo scusa se prima sono stato impreciso.

Addirittura!

Finche' il contatto e' aperto non si puo' sapere come funzionera' da chiuso...

Quale circuito? La serie dei contatti che comanda il rele'?

Quando arriva tensione ai capi della bobina del rele'?

Non mi e' chiaro se ti e' chiaro...

Saluti.

"antologiko" ha scritto nel messaggio news:140846b3-3b43-41c7-a515- L'idea è capire se il relè R non si è eccitato perchè uno dei contatti della catena che lo alimenta è aperto oppure perchè il circuito è chiuso ma c'è resistenza da qualche parte...

Se ho capito bene vuoi solo sapere se il rele' e' eccitato o no.

- se e' eccitato circola una certa corrente I, allora metterei una piccola Rs in serie all'avvolgimento, in modo che si ecciti ancora senza problemi

- misuri se c'e' o no una certa V di caduta su tale Rs, quella che hai a rele' ben eccitato e non inferiore, ad esempio con un comparatore che se corretamente alimentato fornisce gia' il segnale digitale che ti serve.

giorgio

Ciao, e grazie della pazienza!

Esatto.

Esatto, ma potrebbe arrivarne anche molto pochina, e io vorrei un modo per rilevare la sua presenza, ovvero un circuito che mi dia fuori 0V se non c'=E8 proprio tensione sulla bobina o 24V se ce n'=E8 anche pochina. Con questa tensione attivo l'altro circuito di test sui contatti che solo in quel momento mi invier=E0 i dati _non falsati_ al registratore.

Alla fine dovrebbe essere semplice: creare un circuito che dia 0V se sulla bobina non c'=E8 proprio tensione, o 24V se ce n'=E8 anche pochina. A dire il vero ho dei dubbi su quanto pochina debba essere perch=E8 non vorrei rilevare anche disturbi EM essendo in una stanza piena di rel=E8.

Ciao, e grazie dell'attenzione :-)

Non esattamente. Provo ad essere pi=F9 chiaro (spero): Considera il circuito chiuso che parte dal positivo dell'alimentazione, passa tramite vari contatti di rel=E8, poi arriva alla bobina del rel=E8 R, ripassa tramite altri contatti di rel=E8, ed infine arriva al negativo. Bene, voglio capire se questo circuito =E8 chiuso o no, ovvero se tutti i contatti a monte e a valle della bobina di R sono in posizione di chiuso.

Questo per=F2 non equivale a capire se il rel=E8 R si =E8 eccitato o no, perch=E8 la catena di alimentazione della bobina di R potrebbe essere chiusa ma qualche contatto di questa catena potrebbe mostrare alta resistenza ed R potrebbe non riuscire ad eccitarsi.

Ebbene, indipendentemente dall'alta resistenza o meno sui contatti, io voglio distinguere tra catena di alimentazione aperta e catena chiusa, tramite un circuito che fornisca 0V nel primo caso e 24v nel secondo. Il circuito detto dovrebbe potersi inserire in parallelo alla bobina di R per comodit=E0 (altrimenti per inserire qualcosa in serie devo mettere mano all'impianto).

Errata

Corrige Considera il circuito che parte dal positivo [...]

Basta leggere la tensione ai capi della bobina del rele'.

Basta leggere la tensione ai capi della bobina del rele' e leggere lo stato del rele' attraverso un suo contatto.

Basta leggere la tensione ai capi della bobina del rele' ed inviarla ad un comparatore a soglia.

Ricordare che, a parita' di tensione, un rele' fa meno "fatica" a rimanere eccitato che ad eccitarsi...

Saluti monitorati. eccitato

Ma cosa fa di tanto importante 'sto marchingegno?

Sei proprio sicuro che i contatti siano cosi' "scadenti" da non permettere al rele' di eccitarsi?

Saluti allarmati.

antologiko:

Io metterei, in parallelo alla bobina di R, un fotoaccoppiatore con, in serie al LED di essofotoaccoppiatore, una resistenza ed eventuali diodi, LED o zener dimensionati per far accendere il LED del fotoaccoppiatore solo se ai capi della bobina c'è una differenza di potenziale sufficiente ad azionarlo. Ah, anche un diodo in antiparallelo per neutralizzare la FEM indotta al rilascio del relè.

lo

A questo punto basterebbe leggere un cotatto del rele'...

Sempre che non si voglia monitorare il corretto funzioinamento del rele'.

Saluti sotto controllo.

Grande Bertolazzi. Cos=EC per=F2 ottengo l'informazione: "presenza di tensione sufficiente ad eccitare il rel=E8", mentre io voglio l'informazione: "presenza di tensione sul rel=E8" (cio=E8 anche bassa da non riuscire ad eccitarlo)

Comunque, grazie a Tomaso Ferrando (che merita un monumento alla pazienza) ho finalmente capito che quello che mi serve =E8 un "comparatore di soglia con ingresso differenziale" da appiccicare ai capi del rel=E8 R. Con soglia di ad esempio un paio di Volt (tanto per renderlo immune a disturbi EM). Quando ai capi dell'ingresso differenziale si supera la soglia stabilita, il comparatore scatta e da fuori 24V. Vuol dire quindi che al rel=E8 R sta arrivando qualcosa anche se magari insufficiente ad eccitarlo.

Nel frattempo ho googlato ma ho trovato solo comparatori di soglia con ingresso singolo (cio=E8 op amp con un ingresso verso Vref e l'altro come input). Come ne ottengo uno con ingresso differenziale?

Usarne uno "singolo" galvanicamente separato dalla tensione del circuito in esame?

Saluti semplici(stici).

Ciao, e come? Puoi essere pi=F9 preciso, non me ne intendo molto...

Pur non essendo uno strumento "differenziale", un multimetro (alimentato con la sua batteria interna) ti permette di leggere la tensione ai capi della bobina. Se aggiungessimo, all'interno dello strumento, un circuito che faccia da "soglia di tensione"?

Saluti e alla prossima puntata.

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