volevo chiederVi questo....ho realizzato il circuito del datascheet dell'LM331 (anche se poi, prchè non disponibile ho dovuto usare il KA331,...mi hanno assicurato che è la stessissima cosa) fig. 6 (convertitore F/V). La formula del datasheet indicava i valori da scegliere per i componti per ottenere la tensione desiderata alla frequenza incidente. Ho provato ma il voltmetro si sposta di poche decine di millivolt, mentre i
10 V a 50 Hz calcolati neanche a parlarne....cosa devrei fare?
Didn't find your answer? Ask the community — no account required.
T
Tullio Mariani
i
Ad esempio, dovresti postare i valori Rs, Rout, Rt, Ct che hai usato, cos=EC si pu=F2 verificare i calcoli e valutare (sai, credo che qui maghi e indovini non ce ne siano :-).
Se hai usato i valori di figura, allora 10 V li otterrai con 10 kHz, non con 50 Hz. Se vuoi davvero un fondoscala di 50 Hz, allora ricordati di dimensionare correttamente Rt, Ct che, a occhio, sono quelli che decidono la larghezza costante dell'impulso da integrare. Per caso, hai cambiato solo Rs e Rout? Quelli sarebbe meglio non variarli.
Tieni inoltre conto che l'uscita del tutto =E8 a impedenza molto alta, e che il carico che ci colleghi cambia la risposta del circuito, essendo in parallelo a Rout. Dovresti collegarci un follower a opamp, o meglio usare il circuito di figura 7.
V out (140 Hz) = 140 * 2.09 * 100 000 * 51000 * 0.0000001 / 15000 = 9.95 V
Il lettore della tensione ha un'impedenza dell'ordine dei 100 MOhm...non credo cambi nulla nella lettura.
Ma c'e' bisogno di Vs stabilizzata oppure va bene un semplice alimentatore
12 V?
"Tullio Mariani" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@n59g2000hsh.googlegroups.com... > Ciao a tutti,
Ad esempio, dovresti postare i valori Rs, Rout, Rt, Ct che hai usato, così si può verificare i calcoli e valutare (sai, credo che qui maghi e indovini non ce ne siano :-).
Se hai usato i valori di figura, allora 10 V li otterrai con 10 kHz, non con 50 Hz. Se vuoi davvero un fondoscala di 50 Hz, allora ricordati di dimensionare correttamente Rt, Ct che, a occhio, sono quelli che decidono la larghezza costante dell'impulso da integrare. Per caso, hai cambiato solo Rs e Rout? Quelli sarebbe meglio non variarli.
Tieni inoltre conto che l'uscita del tutto è a impedenza molto alta, e che il carico che ci colleghi cambia la risposta del circuito, essendo in parallelo a Rout. Dovresti collegarci un follower a opamp, o meglio usare il circuito di figura 7.
V out (140 Hz) = 140 * 2.09 * 100 000 * 51000 * 0.0000001 / 15000 = 9.95 V
Il lettore della tensione ha un'impedenza dell'ordine dei 100 MOhm...non credo cambi nulla nella lettura.
Ma c'e' bisogno di Vs stabilizzata oppure va bene un semplice alimentatore
12 V?
"Tullio Mariani" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@n59g2000hsh.googlegroups.com... > Ciao a tutti,
Ad esempio, dovresti postare i valori Rs, Rout, Rt, Ct che hai usato, così si può verificare i calcoli e valutare (sai, credo che qui maghi e indovini non ce ne siano :-).
Se hai usato i valori di figura, allora 10 V li otterrai con 10 kHz, non con 50 Hz. Se vuoi davvero un fondoscala di 50 Hz, allora ricordati di dimensionare correttamente Rt, Ct che, a occhio, sono quelli che decidono la larghezza costante dell'impulso da integrare. Per caso, hai cambiato solo Rs e Rout? Quelli sarebbe meglio non variarli.
Tieni inoltre conto che l'uscita del tutto è a impedenza molto alta, e che il carico che ci colleghi cambia la risposta del circuito, essendo in parallelo a Rout. Dovresti collegarci un follower a opamp, o meglio usare il circuito di figura 7.
V out (140 Hz) = 140 * 2.09 * 100 000 * 51000 * 0.0000001 / 15000 = 9.95 V
Il lettore della tensione ha un'impedenza dell'ordine dei 100 MOhm...non credo cambi nulla nella lettura.
Ma c'e' bisogno di Vs stabilizzata oppure va bene un semplice alimentatore 12 V?
Inoltre se si scelgono i valori fino a 50 Hz se poi la frequenza va a 120 per non andare oltre i 10 V è sufficiente alimentare a 10 V oppure esiste un'altro metodo?
"Tullio Mariani" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@n59g2000hsh.googlegroups.com... >> Ciao a tutti,
T
Tullio Mariani
Temo che avere ridotto Rs rispetto allo schema non sia stata una buona idea, immagino che scelgano quel valore di corrente di riferimento perch=E9 ottimale. Io cambierei fondoscala/fattore di conversione solo attraverso Rt e Ct, che =E8 la soluzione pi=F9 pulita e corretta.
Altra possibilit=E0 =E8 che il segnale di ingresso non sia adatto ad innescare il monostabile interno, quello che da impulsi di ampiezza costante ad ogni ciclo del segnale di ingresso (cos=EC facendo una media nel tempo del segnale di uscita ti trovi una tensione proporzionale alla frequenza). Che segnale =E8? A occhio, direi che =E8 richiesta buona ampiezza e fianchi molto ripidi, tipo onda quadra di vari volt picco- picco
6 V
poi
Contagiri per monocilindrico di quelli vecchi (lenti)?
Credo sia una buona idea; se hai ancora problemi (e se la colpa non =E8 del segnale di ingresso) eventualmente prova Rt ~ 22 kohm Ct~ 2 microF
Sono d'accordo.
Non so dirti se =E8 previsto nell'IC un regolatore interno dell ampiezza dell'impulso del monostabile, se s=EC (come credo) allora tanta stabilit=E0 non =E8 necessaria. Stabilizzare la alimentazione, comunque, non fa mai male.
Come regola generale, se non riesci a far funzionare il tutto, io procederei cos=EC: monterei il circuito applicativo di figura 6 con i valori originali e verificherei se funziona col fondoscala originale. Poi varierei Ct prima a 100nF poi a 1uF verificando il funzionamento e i nuovi fondoscala. In ultimo farei lo stesso con Rt.
Ciao
Tullio
A
Alex3comJava
Il segnale in ingresso è perfettamente un'olda quadra....è un'interruttore magnetico (2 onde ogni giro).
Cambierò Rt e Ct.
Volevo sapere però cosa succede quando vado oltre la frequenza di fondoscala definita dalla formula. In quel caso la tensione aumenta fino alla tensione di alimentazione oppura cos'altro?
Ti ringrazio per il consiglio di come dovrei agire...ma io non ho uno strumento in grado di generare onde.
"Tullio Mariani" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@h2g2000hsg.googlegroups.com... > La formula del datasheet dice:
Temo che avere ridotto Rs rispetto allo schema non sia stata una buona idea, immagino che scelgano quel valore di corrente di riferimento perché ottimale. Io cambierei fondoscala/fattore di conversione solo attraverso Rt e Ct, che è la soluzione più pulita e corretta.
Altra possibilità è che il segnale di ingresso non sia adatto ad innescare il monostabile interno, quello che da impulsi di ampiezza costante ad ogni ciclo del segnale di ingresso (così facendo una media nel tempo del segnale di uscita ti trovi una tensione proporzionale alla frequenza). Che segnale è? A occhio, direi che è richiesta buona ampiezza e fianchi molto ripidi, tipo onda quadra di vari volt picco- picco
Contagiri per monocilindrico di quelli vecchi (lenti)?
Credo sia una buona idea; se hai ancora problemi (e se la colpa non è del segnale di ingresso) eventualmente prova Rt ~ 22 kohm Ct~ 2 microF
Sono d'accordo.
Non so dirti se è previsto nell'IC un regolatore interno dell ampiezza dell'impulso del monostabile, se sì (come credo) allora tanta stabilità non è necessaria. Stabilizzare la alimentazione, comunque, non fa mai male.
Come regola generale, se non riesci a far funzionare il tutto, io procederei così: monterei il circuito applicativo di figura 6 con i valori originali e verificherei se funziona col fondoscala originale. Poi varierei Ct prima a 100nF poi a 1uF verificando il funzionamento e i nuovi fondoscala. In ultimo farei lo stesso con Rt.
Ciao
Tullio
T
Tullio Mariani
ttore
Che tensione picco-picco?
Fammi sapere come va.
scala
ra
A spanne dovrebbe aumentare finch=E9 non interviene a limitarla uno di questi due fattori:
-saturazione alla tensione massima di uscita
-sovrapposizione degli impulsi del monostabile (che per=F2 non ricordo se =E8 ritriggerabile)
Fatti un multivibratore astabile con due transistor, oppure un oscillatore a ponte con un operazionale: =E8 semplicissimo e su questo stesso NG sono stati pubblicati (mi pare) parecchi schemi in FIDOCAD. Oppure cerca su google.
Ciao
Tullio
G
giorgiomontaguti
Ciao Tullio Se ho capito bene gli serve una onda quadra, quindi un semplice NE 555 va bene. Pero' se non ha nessuno strumento ..come sapra' a che frequenza funziona ?? Per queste basse frequenze, consiglierei di trasformare il PC in oscilloscopio con uno dei soliti SW . Si vede la forma d'onda e misura il periodo, quindi la frequenza !!! E impara a guardare l'elettroniica ....negli occhi !!!
Ciao Giorgio
non sono ancora SANto per e-mail
T
Tullio Mariani
A occhio, na onda quadar che arrivi quasi a tutta la alimentazione. Il
555 andr=E0 sicuramente bene, ma =E8 un oggetto per cui sento una inspiegabile e immotivata ma istintiva antipatia
Ottima idea. A dir la verit=E0, dice che gli manca il generatore, e anche per quello la scheda audio del PC potrebbe andar bene Se l'uscita =E8 abbastanza alta e i fianchi ripidi.
Esistono anche software free che fanno da frequenzimetro
Gi=E0. Come facevo quando non avevo un oscillografo? E chi se lo ricorda?! :-)
Ciao
Tullio
G
giorgiomontaguti
Ciao Tullio Infatti fu il primo strumento che costruii , dopo il tester, copiando un Dumont da 5 pollici. Correvano gli anni 55 !!!!
Ciao Giorgio
non sono ancora SANto per e-mail
A
Alex3comJava
Mi sto realizzando un generatore di onde quadre con l'uso della porta della stampante....e un transistor....appena finisco di settarlo...mi piacerebbe inviarmi lo schema che ho usato....visto che l'ho un pò cambiato.
Ciao
"giorgiom>
G
giorgiomontaguti
Ciao Se lo mandi come Fidocad.....lo guardo volentieri. Ma il SW per settare bene la porta parallela ..come e' fatto ??
Ciao Giorgio
non sono ancora SANto per e-mail
Join the Discussion
Have something to add? Share your thoughts — no account required.
Didn't find your answer?
Ask the community — no account required
Report Content
You are reporting this content to the moderators. They will look at it
ASAP.