Come da subject.
I.
Come da subject.
I.
Inty ha scritto:
Il variac è, a tutti gli effetti, un autotrasformatore, ossia ha un unico avvolgimento su un nucleo toroidale adatto alla tensione di rete. L'uscita viene presa fra uno dei capi ed un cursore che scorre sulle spire (opportunamente private dello smalto). Fai conto che sia un grosso potenziometro a filo, solo che è un trasformatore. Il problema, come in tutti gli autotrasformatori, è che in uscita sei sempre collegato alla fase.
Ciao. Giuliano
"JUL" wrote
Anche se per variac si intende in genere quello che hai descritto, esistono anche trasformatori con contatto strisciante sul secondario per ottenere una tensione variabile in uscita (ne ho qui uno Leitz primario 220, secondario
0-8 volt che alimentava la lampada di un microscopio).cosi', giusto per completezza.
ciao, Piero
JUL ha scritto:
trasformatore separatore 220 V./ 220 V. di potenza di almeno un quinto superiore alla potenza del variac, e ...sei isolato dalla rete...Ottimo per collegare apparecchi in riparazione...(lo faccio da 30 anni...).
Have something to add? Share your thoughts — no account required.
Ask the community — no account required