ridurre tensione continua

Feb 14, 2007 13 Replies

Il motivo e' alimentare un lettore mp3 portatile che necessita di 1,5 volt continui e che consuma pochissimo, tramite pile ricaricabili con tensione



1,2 volt. A 1,2 volt funziona, ma appena scende a 1,1 volt si spegne.

Avevo gia' postato con questo oggetto, e la discussione si era risolta sui metodi piu' classici: due pile ni-mh in serie + 1 diodo (2,4 - 0,6 = 1,8 volt) forse troppi due pile ni-mh in serie + altro. (la migliore, ma complicata)



Mentre mi accingevo a mettere in pratica la prima, ho rilevato che senza carico il diodo appena acquistato faceva scendere la tensione solo di 0,3 volt. Vi chiedo se dipende dall'assenza del carico o se e' una novita' di componenti recenti, che sarebbe per me molto comoda perche' potrei usare tre diodi (2,4 -0,9 = 1,5 volt).


tra il dire e il fare c'e' di mezzo il FARE..!

Molto probabilmente hai tra le mani un diodo schottky la cui caratteristica principale =E8 avere una c.d.t. di circa 0,3 V. Non =E8 una novit=E0 recente. Se posti la sigla possiamo dirti che tipo di diodo hai comprato.

Ciao

In data 14 Feb 2007 10:40:57 -0800, snipped-for-privacy@gmail.com ha scritto:

leggo IN4007 S 608

La "S" non e' una vera esse completa, in mezzo alla curva dove c'e' il flesso e' presente la grafica del diodo ->|.

se e' uno schottky la c.d.t. rimane di 0,3 volt anche sotto carico? ciao

tra il dire e il fare c'e' di mezzo il FARE..!

HombreSinsero ha scritto:

La caduta di tensione su un diodo dipende dalla corrente. Per un 1N4007 sono 0.6V a 10mA, e quasi 1V a 1A. Probabilmente hai fatto la misura senza nessun carico, tranne quello del voltmetro, e quindi il risultato è insignificante.

Giuliano

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volt continui e che consuma pochissimo, tramite pile ricaricabili con tensione 1,2 volt. A 1,2 volt funziona, ma appena scende a 1,1 volt si spegne.

Usa le alcaline ricaricabili. Le puoi acquistare anche per corrispondenza...

Ciao! Gianluca

Non temer mai di dire cose insensate. Ma ascoltale bene, quando le dici. (L. Wittgenstein) Wovon man nicht sprechen kann, darüber muss man schweigen (L. Wittgenstein) [Grazie, Franco!] - Vi prego, quotate con parsimonia! Grazie! -

Personalmente userei questo approccio. Roba che defunge per sovratensione a 1,8 V non credo esista; tra l'altro la tensione di una alcalina nuova sigillata arriva a 1,65 V. Non mi preoccuperei di 150 mV di sovratensione, e neanche se fosseo 300 mV.

Per la dissipazione: saranno una decina di milliwatt in pi=F9, e anche qui non vedo problemi. Poi magari esistono lgiche studiate per funzionare a ~1,6 V V che 1,8 V defungono, ma mi pare improbabile ai limiti dell'incredibile.

Ciao

Tullio

Tullio Mariani ha scritto:

Può darsi che non si bruci niente, però, due NiMh cariche non hanno 2.4V ma 2.7V.

Giuliano

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.4V

Quindi circa 2 V dopo diodo di caduta. Anche 2 V mi sembrano decisamente pochi per uccidere un semiconduttore per sovratensione.

Quanto alla dissipazione, potrebbe essere un pericolo solo nello stadio di uscita BF (nelle logiche non credo proprio). Su cuffia da 8 ohm, considerando un po' di headroom, 1,5 Vpp fanno meno di 40 milliwatt in uscita con segnale sinusoidale, e molti di meno, forse 4 milliwatt con segnale musicale, che ha un alto fattore di cresta.

Non riesco proprio a capire dove sia il problema. Magari mi sfugge qualcosa. Ma cosa?

Ciao

Tullio

-- Ubi solitudinem faciunt, ibi pacem appellant.

In data 15 Feb 2007 02:48:14 -0800, Tullio Mariani ha scritto:

Con due ni-mh + 1 diodo IN4007 sembra funzionare bene. L'assorbimento che ho letto varia da 20 a 100 milliampere, a seconda dell'uso, la tensione sotto carico e' circa 1,5-1,6 volt.

ciao

tra il dire e il fare c'e' di mezzo il FARE..!

In data Wed, 14 Feb 2007 20:05:58 +0100, JUL ha scritto:

La c.d.t. e' di 0,3 senza carico, col carico (100 milliAmpere) arriva a

0,8-0,9.

Sono tornato al negozio di componenti, e ho chiesto circa la c.d.t. del diodo, mi hanno risposto che e' caratteristica, cioe' fissa, e che la c.d.t. che ho misurato sotto carico non e' quella del diodo, ma dipende dalle batterie che "si siedono"... Comunque ha preso qualche scottky, che cade di meno e mi da' piu' combinazioni possibili.

ciao

tra il dire e il fare c'e' di mezzo il FARE..!

Ciao Ma se te la senti di tirare fuori i fili della batteria e di notte lo lasci attaccato ad un semplicisimo caricabatteria che,a odore di corrente , ripristini il 1.2 V??

Se consuma cosi' poco....un giorno deve durare !!!

Ciao Giorgio

non sono ancora SANto per e-mail

lo lasci attaccato ad un semplicisimo caricabatteria che,a odore di corrente, ripristini il 1.2 V??

...rovini la batteria...

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In data Fri, 16 Feb 2007 09:14:22 +0100, giorgiomontaguti ha scritto:

Lo faccio gia' alternando pile ministilo AAA ricaricabili, il consumo non e' basso come credevo, 100 milliamp., e durano 1-2 ore. Con questa modifica dovrebbe durare molto di piu', anche perche' userei stilo AA. ciao

tra il dire e il fare c'e' di mezzo il FARE..!

Allora starei tranquillo. 150 millivatt in tutto il sistema, anche se diventassero 180, non credo uccidano nessuno :-)

No! Tra il dire e il fare c'=E8 di mezzo "e il" :-p

Ciao

Tullio

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