Mosfet svuotamento ed arricchimento

Jan 05, 2008 7 Replies

Un saluto a tutto il NG, nel riparare il mio alimentatore mi sono accorto che il Mosfet Toshiba K2996 (2SK2996) **sembra** essere fuori uso :(. Il catalogo Eca lo definisce in questo modo:



MOSFET a canale N, tipo a svuotamento con diodo. V-MOS, 600V, 10A, 45W,


Brutto segno! Un altro modo per una verifica rapida con il tester e` il seguente. D e S collegati insieme, fra G e DS circuito aperto in entrambe le direzioni.

G e S collegati insieme. Fra D e S ci deve essere un diodo, con anodo su S (dato che e` un N channel)

Sono entrambi ad arricchimento, come dice il data sheet (altrimenti non sarebbero sostuibili).

Il mos the ti hanno proposto ha una resistenza rdson che e` circa doppia, vuol dire che dissipa di piu` in conduzione.

Puoi cercare un qualunque mos da 600V con rdson dalle parti da 0.7 ohm e va bene, per esempio STB10NK60Z-1 della ST. Occhio alla piedinatura.

Franco Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen. (L. Wittgenstein)

"Franco" ha scritto

Ciao Franco, innanzi tutto ti ringrazio per la risposta :)

Ah bene non lo sapevo :-D

In entrambe le direzioni mi segna una resistenza di 64 ohm :-)

Il tester beepppa e quindi corto circuito sia con l'anodo che con il catodo rivolto su S :-) E' proprio fritto vero :-D?

Ummm...quindi anche con il dissipatore già presente potrei avere dei problemi nel caso in cui esso non fosse sufficientemente dimensionato, giusto?

Ti ringrazio, chiederò la disponibilità anche di questo MOS ;) Ciao ;)

Anche un po' peggio :(. Definitivamente morto!

Si`, scalda un po' di piu`, non sapendo come e` dimensionato il dissipatore e quanto dissipa per commutazione, non si puo` dire quanto in piu` scaldera` e se il dissipatore basta.

Puoi chiedere qualunque mos N da 600V con resistenza 0.7-0.8 ohm, con il case come hai gia`.

Franco Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen. (L. Wittgenstein)

"Franco" ha scritto:

Ho comprato un NMOS per 3.50E :(, ho cambiato anche il BJT ma quel maledetto alimentatore non funziona :( :(...solo ora mi sono accorto che dei due trasformatori presenti (di cui ignoro le caratteristiche), quello più piccolo è interrotto :( :( :(....mannaggia soldi spesi inutilmente :-/

Il fatto è che questo alimentatore è da 5V - 2.8A e non è facile trovarlo in commercio (con quelle dimensioni): http://208.109.237.27/cat253/itemdetail.do?orgId=dveusa&itemId=255&categoryId=2

Esso alimenta una specie di decoder-pc! Non so che fare, volevo utilizzare un alimentatore per PC, ma tenere un "mattone" simile in cucina non è proprio il massimo :( :(

Ciao :(

Se quello piu' piccolo ha primario e secondario identici, trattasi di una parte del filtro di rete che non e' critico e potresti ricostruire facilmente dato che generalmente e' composto da poche spire, basta che segui la direzione dell'avvolgimento originale.

Ciao Celso

.¸¸.·´¯`·.¸¸.·´¯`·.¸¸.·´¯`·.¸¸.·´¯`·.¸¸.·´¯`·.¸¸.·´¯`·.¸¸.

pagina d'elettronica:

formatting link
`·.¸¸.·´¯`·.¸¸.·´¯`·.¸¸.·´¯`·.¸¸.·´¯`·.¸¸.·´¯`·.¸¸.

Posta foto!

Il mos che avevi e` morto in corto, ed e` possibile che si sia portato dietro anche qualcos'altro (ad sempio il driver)

Franco Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen. (L. Wittgenstein)

96
o
[snip]

Oh bruti, che il fato condanno' a conoscere solo i tester digitali !

8-)

Un po' OT, ma i mos di potenza io di solito li provo solo col tester analogico, un ICE 680; procedura:

i) [opzionale, solo per gli ortodossi delle norme ESD] Toccare preventivamente una parte metallica di grande superficie e/o collegata a terra (no, la cerniera od i bottoni della patta non sono sufficienti)

ii) con il tester configurato per misurare resistenze medio-alte, collegare i puntali sul drain e sul source, con la corretta polarita'. Nel posizionare il puntale sul source, toccare anche brevemente il gate, in modo da cortocircuitare i due, scaricando cosi' la capacita' gate-source. Il tester segnera'una resistenza molto alta.

iii) con il dito medio della mano sinistra (certo, destra per i mancini) toccare il drain, poi con l'indice toccare il gate. Cosi'caricherete lentamente la Cgs e la resistenza letta dal tester si abbassera'. Togliere l'indice dal gate, la resistenza rimarra'piu'o meno costante. Togliere anche il medio dal drain.

iv) ponete ora il medio sul source e poi l'indice sul gate; cosi scaricherete la Cgs e lentamente la resistenza letta aumentera'.

v) [opzionale, solo se avete tempo da perdere e non vi interessa veramente la salute del MOS] togliete il medio dal source e lasciate l'indice sul gate; muovete i piedi o qualche altra parte del corpo ed ammirate la lancetta del tester che balzella.

vi) togliete la mano sinistra dal povero mos ed invertite le polarita'dei puntali su drain e source, per verificare il diodo interno.

Non escludo che la procedura funzioni anche con dei tester digitale e/ o altre dita, provare.

Saluti, LaCar.

Join the Discussion

Have something to add? Share your thoughts — no account required.

Didn't find your answer?

Ask the community — no account required