Dubbio su operazionale

May 26, 2008 7 Replies

Ciao a tutti.



Ho un operazionale montato a buffer unitario, usato per adattare un'impedenza (schema Fidocad alla fine del post). L'operazionale (il duale MCP6042 della Microchip, rail to rail) è alimentato a 2.5V, mentre in ingresso ho un partitore con resistori di resistenza elevata (per ridurre al massimo la corrente statica). Il dubbio è questo: se elimino la sorgente a 3.3V (spegnendo il relativo generatore), leggo 0.65V sul positivo e 2.5V sull'uscita. Immagino ovviamente che l'uscita a 2.5V sia dovuta alla saturazione dell'operazionale, ma non capisco la lettura sul positivo, considerando che la 3.3V in ingresso viene spenta. E' forse dovuto a un feedback dell'opamp stesso?



E, soprattutto, visto che è quello che mi interessa di più, in questa configurazione (opamp in saturazione) l'assorbimento di corrente dall'alimentazione coincide con il massimo dichiarato sul datasheet o c'è qualche altra componente di cui non ho tenuto conto?



Grazie mille a chi vorrà aiutarmi.


[FIDOCAD ] MC 40 30 0 0 580 MC 20 35 1 0 080 LI 20 35 20 30 LI 20 30 40 30 LI 40 40 40 50 LI 70 50 70 35 LI 70 35 65 35 LI 65 35 90 35 RV 90 25 110 45 TY 90 30 5 3 0 0 0 * PIC ADC MC 20 20 1 0 080 LI 40 60 70 60 LI 40 50 40 60 LI 70 50 70 60 MC 55 40 0 0 040 MC 55 30 3 0 010 MC 20 20 3 0 010 MC 20 45 0 0 040 TY 15 10 5 3 0 0 0 * 3.3V TY 50 20 5 3 0 0 0 * 2.5V TY 10 30 5 3 90 0 0 * 4.7Meg TY 10 50 5 3 90 0 0 * 10Meg TY 45 50 5 3 0 0 0 * MCP6042

Il giorno Mon, 26 May 2008 11:45:56 +0200, "Fred" ha scritto:

In effetti il comportamento è strano, anche perchè non dovresti leggere o.65V in ingresso ma circa zero. L'opamp è dichiarato come rail to rail e Unity Gain Stable, quindi in una configurazione del genere non dovrebbe avere problemi.

Io proverei a diminuire la tensione in ingresso fino a vedere quando avviene la saturazione, e semmai successivamente proverei a cambiare l'opamp.

-- ciao Stefano

Infatti, l'ho scelto per questo...

Purtroppo al momento (causa consegna a breve...) non ho la possibilità di fare test approfonditi. In realtà la tensione da 3.3V è ON/OFF: alimenta una porta seriale che nella configurazione attuale non mi serve, e pensavo quindi di eliminare del tutto la sezione, in modo da risparmiare corrente. Leggendo però l'uscita dell'operazionale mi è sorto il dubbio che in queste condizioni possa invece consumare di più, e mi chiedo quindi se non sia il caso di lasciare la seriale attiva, pur con i suoi consumi (che sono in generale ridotti, ma nel mio caso devo fare attenzione anche al mA...).

Non hai parlato dell'accuratezza che necessiti, perchè potrebbe anche essere sufficiente un partitore direttamente sull'ingresso A/D del pic. Ok, l'impedenza di ingresso non è così alta, ma quello che puoi fare è comunque leggere una tensione molto più bassa (e questo dipende anche dal riferimento che utilizzi, che per quello che vuoi fare tu NON può essere il pin di VCC!!!!!) e dopo moltiplicare per una costante che determini matematicamente.

Ciao CG

L'accuratezza non è un parametro fondamentale; i resistori sono 1%, il che ti fa capire che non ho necessità particolarmente spinte...

Scusami, non ho capito bene ciò che suggerisci. In ogni caso, se è questo che intendi, sono obbligato ad alimentare l'operazionale con la 2.5V, dato che è l'unica tensione sempre disponibile (come dicevo, infatti, la 3.3V vorrei disabilitarla in alcuni casi).

A quanto ho capito devi acquisire il valore di alimentazione per mezzo di un ingresso analogico del micro. Hai intenzione di bufferarlo per avere un'impedenza di ingresso molto elevata e risparmiare corrente.

Se ho capito, ti stavo suggerendo che forse non è necessario il buffer di ingresso, e che se devi monitorare la tensione di alimentazione, quest'ultima NON può essere il riferimento per i convertitori A/D del micro! (per ovvi motivi!!)

Ciao CG

Esatto.

Ah ecco :) Allora mi trovo perfettamente: ovviamente l'alimentazione che devo acquisire non è quella primaria del sistema (che è a 2.5V, alimenta, tra le altre cose, anche l'operazionale ed è usata come riferimento per l'ADC), ma l'alimentazione della sezione che gestisce la seriale, che è alimentata a

3.3V. Da qui la necessità di inserire un partitore, che ha la doppia funzione di aumentare l'impedenza (e così diminuire la corrente) e di adattare la tensione da misurare al fondo scala dell'ADC (che è ovviamente limitato dall'alimentazione del micro).

Riferendomi invece alla questione del buffer, perché pensi che potrei farne a meno? Ti riferisci alla possibilità di usare una soluzione come quella proposta da SB più sopra? (Un condensatore ceramico sull'ingresso dell'A/D)

Bene

No, quello che intendevo io è che, se non ti serve particolare precisione potresti pensare di mettere solo il partitore con resistori di valore molto elevato in modo da limitare la corrente: magari non sfrutti tutta la dinamica, ed è per questo che ho premesso il problema accuratezza :)

Ciao CG

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