Come conservate lo stagno?

Mar 21, 2007 12 Replies

Come da oggetto. Ho comprato due bobine di stagno, 60/40, da 500 grammi. Ci passerà del tempo prima che le faccia fuori (avro' ancora una 80ina di grammi di una vecchia bobina), quindi vorrei conservarle il meglio possibile, ed evitare che si ossidino o altro. Come procedere?


"Starflex" ha scritto nel messaggio news:4601b6a4$0$808$ snipped-for-privacy@reader5.news.tin.it...

Sotto petrolio.

Be', io non me ne sono mai preoccupato e non ho mai avuto problemi. Luogo asciutto... Tra l'altro, credo che il primissimo ossido che inevitabilmente si forma sulla superficie protegga lo stagno che c'è sotto.

Ciao Gianluca

Non temer mai di dire cose insensate. Ma ascoltale bene, quando le dici. (L. Wittgenstein) Wovon man nicht sprechen kann, darüber muss man schweigen (L. Wittgenstein) [Grazie, Franco!] - Vi prego, quotate con parsimonia! Grazie! -

lamia rocchetta.. è da anni che sta li.. :) tranquillo:)

Pulito fuori e bello dentro? :-)))) (era una battuta per via di Rocchetta!) Ok, e' solo che la seconda bonina la usero' tra un bel po' (magari anni), e ho notato che, con il tempo, tende un po' ad ossidarsi..magari tende a fare saldature più rancide (e tu mi risponderai...il disossidante a che serve?! :-)) ) Grazie! :)

"Starflex" ha scritto nel messaggio news:4601b6a4$0$808$ snipped-for-privacy@reader5.news.tin.it...

Ho comperato 5 kg di stagno nel 1978 ... lo stò per finire ed è sempre perfetto come il primo giorno ... Ciao, Renato

Ricordavo qualcosa a proposito della "peste dello stagno", ma non ho mai avuto problemi simili:

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"Al di sotto dei 13 °C si trasforma in una forma allotropica (forma a) nota come stagno grigio, una polvere grigiastra con densità relativa di 5,75 e caratteristiche differenti. La trasformazione si compie molto lentamente, spesso per contatto con particelle di stagno grigio già formate, ed è detta peste dello stagno."

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"Lo stagno esiste in due forme allotropiche, a (una polvere grigia con proprietà di semiconduttore) alle basse temperature, e b (bianca argentea, lucente, malleabile, duttile). La trasformazione di stagno b in a ne provoca la disgregazione (peste dello stagno). La temperatura di questa trasformazione è stata stabilita a 13.2°C. Nelle leghe per brasatura, questa trasformazione dello stagno è considerata un potenziale pericolo, in particolare perché essa risulta "contagiosa". In altri termini, nuclei di stagno a accelerano la trasformazione nello stagno ancora non trasformato. L'aggiunta di elementi in lega riduce il rischio di avere la trasformazione in stagno a."

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sacchetto di plastica, niente luce, niente umidità

-ice-

L'aggiunta

Qualcuno ipotizza che la "peste dello stagno" abbia contribuito alla disfatta di Napoleone; i bottoni delle casacche di soldati erano di stagno e disgregandosi non davano piu' la possibilita' di proteggersi dal freddo invernale...

"Starflex" ha scritto nel messaggio news:4601b6a4$0$808$ snipped-for-privacy@reader5.news.tin.it...

Ma una volta non si usava stagnare gli oggetti per proteggerli dalla corrosione?

Su una scaffalatura in magazzino...

Tullio

-- Ubi solitudinem faciunt, ibi pacem appellant.

Grazie a tutti per le risposte, penso che lo conservero' sopra uno scaffale (come consigliato da qualcuno! :-) ), magari chiuso in unsacchetto levando più aria possibile! Grazie! :)

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