Vorrei tanto riuscire a capire come ottengono la trasformazione della musica nelle radio private. In pratica che tipo di compressori/espansori e altre diavolerie adoperate. Secondo voi con un personal computer, una buona scheda audio, un microfono neumann è possibile fare delle registrazioni che diano il senso del professionale delle radio private ? grazie
capite apparati radio privata ?
Sep 28, 2005
8 Replies
"T E L E C A S T E R" ha scritto nel messaggio news:%LC_e.25294$ snipped-for-privacy@news3.tin.it...
La trasformano? Ma non è la stessa che senti dal CD?
...senso del professionale rispetto a cosa? Cosa confrontato con la radio non avrebbe senso del professionale??
PS. ma parli solo delle radio private o Radio2 conta lo stesso???? :-)
J.
"Regae" ha scritto nel messaggio news:fyD_e.31754$ snipped-for-privacy@news4.tin.it...
non è affatto la stessa cosa, fai attenzione e ti accorgi che la musica è più frizzante e piena.
registra tu uno spot e confrontalo con una della radio.
ogni radio ha un suo soud, radio 2 è meno pompata di rtl o radiodj
Regae ha scritto:
Tu sogni :-) Il segnale audio dalle radio private destinato alla trasmissione passa attraverso una serie di elaborazioni che lo preparano a subire la trasmissione stessa via radio subendo "meno danni possibile" a causa del rumore introdotto, della ridotta dinamica ecc. ecc.
T E L E C A S T E R ha scritto:
Oltre a compressore/espansore ci va un equalizzatore grafico, e poi puoi aggiungere, volendo, un generatore di armoniche e alcuni (leggeri!) distorsori... una radio dove sono stato usa un filtro "simulatore di nastro magnetico saturato" per ottenere un sound più ricco e pieno :-)
Consigli sul sound, non essendo un dj/musicista, non te ne so dare... mi sa che dovrai andare per prove ed errori :)
Ciao,
per fare il marchio di fabbrica della tua radio, prova a leggere qui...
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"T E L E C A S T E R" ha scritto nel messaggio news:%LC_e.25294$ snipped-for-privacy@news3.tin.it...
Per aumentare il livello medio della musica puoi usare un compressore multibanda, che evita che le basse frequenze, ad es., vadano a modulare le frequenze più alte del segnale musicale. Per quanto riguarda la voce, è meglio comprimerla a parte, con un compressore (anche normale, non multibanda) sull'insert del mixer. Nel caso di più microfoni puoi anche creare un gruppo e comprimerli insieme con un solo compressore, partendo dal presupposto che si cerca sempre di parlare uno per volta. A proposito del microfono, ne trovi uno ottimo, con caratteristica polare commutabile, della Behringer
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il B-2 pro, doppio diaframma metallizzato in oro), a circa 180 Euro IVA compresa (!). Ha una risposta praticamente piatta, direttamente paragonabile con quella dei Neumann (usano le capsule "scartate" dalla Neumann? Ciò che scarta la Neumann è sicuramente qualcosa di comunque ottimo...). La differenza principale è che i Neumann sono ottimizzati per una delle risposte polari, mentre i Behringer per un'altra. Il B-1 (circa 120 Euro) ha una caratteristica polare fissa ed ha un rumore di fondo un paio di dB più basso (sono comunque entrambi silenziosissimi). Il C-1 (praticamente la copia fedele di un Samson), l'ultimo uscito, a 50 Euro (!!!) è ancora un'ottima scelta.
Tutti questi microfoni hanno una risposta molto lineare. Se invece vuoi un suono vivo e con un'ottima presenza, che esce bene dal mix di per sé, senza bisogno di andare a cercare una particolare equalizzazione, puoi scegliere uno Shure SM94, che comunque costa (mi sembra) qualcosa come 250 Euro.
Della stessa Behringer trovi anche un vasto assortimento di compressori e altri apparati di ogni tipo, compresi quelli che aggiungono una certa "valvolarità" al suono, tutti di ottima qualità a prezzi incredibilmente bassi.
"Regae" ha scritto nel messaggio news:fyD_e.31754$ snipped-for-privacy@news4.tin.it...
ho sentito già un paio di volte quelli di Radio2 riferire di certi "colleghi" americani che sbarravano gli occhi (le orecchie) e chiedevano: "ma come fate voi in Radio Rai a fare *questo* suono ?!?!"
Saluti
simone.bern
Mr. Heisemberg is not the only one who can affect a measurement by looking at it
(Robert A. Pease)
zsimonez.zbernz@zliberoz.it (Rimuovere i caratteri di zorro per rispondere via
mail)
grazie per la risposta.
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