Come da oggetto vorrei info su nebulizzatori ad ultrasuoni ovvero come funzionano, componenti usati, componenti schemi e sapere se possibile costruirne uno artigianale grazie
Nebulizzatore ad ultrasuoni
Oct 16, 2003
11 Replies
Tempo fa Nuova Elettronica aveva pubblicato un progetto, ma non ricordo il numero della rivista. Ciao!
"Luca C." ha scritto nel messaggio news:yCEjb.4620$ snipped-for-privacy@news1.tin.it...
cerca su nuova elettronica
l'elemento principale mi pare fosse una capsula dal nome Piezotite, costruita da Murata
Nicolo' - |22y,115hp,VE| - proud member of I.D.A.
Lagunone '95 2000i RXE (A BENZINA!)
ex R19 Chamade 1.4 "Energy" TSE, detta "DISNOVE"®
(togli il delta per rispondere in privato)
"Luca C." ha scritto nel messaggio news:yCEjb.4620$ snipped-for-privacy@news1.tin.it...
Si puo' costruire, ma richiede un po di esperienza per la parte a commutazione.
Il principio è quello ri "Rompere" la tensione superficiale del liquido in cui sono immersi i trasduttori. In pratica le capsule vibrano ad alta frequenza facendo in modo da rompere la tensione superficiale del liquido il quale a questo punto si libera di particelle dello stesso.
Risultato "vapore freddo" Molto usato anche in discoteca , anche se è un giocattolo rispetto a quelli convenzionali
Luca C. ha scritto:
Il kit di Nuova Elettronica era "Vaporizzatore a ultrasuoni" LX.976 sulla rivista n. 140/141, che risulta esaurito, probabilmente per la difficoltà di reperire la capsula "piezotite" (siglata nel caso specifico PKA1-1700BFA) cioè il trasduttore piezoelettrico.
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In data odierna il Sig. pieffe, abitante in località snipped-for-privacy@tin.it con un azione ardita e senza pensare a quale funesta azione potea portare il suo insano gesto scrisse:
Provate a postare sul forum di NE e anche a telefonare al numero di NE, un pò di pazienza magari per parlare con un tecnico ma al fine magari basta un'altra capsula tipo piezotite anche se non quella sigla in particolare, la Murata ne produce parecchi tipi di quel genere...magari è una domanda che si son già sentiti dire 1000 volte e han trovato un sistema per risolvere.
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*FAQ eMuliane*:
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Altre due soluzioni: resistenza di riscaldamento (dovrebbero bastare
15 watt, vado a memoria) nella vaschetta (metallica, pero'), sempre accesa: l'acqua calda evapora velocemente (soluzione copiata dalle vaschette eliminacondensa dei frigoriferi); oppure una pompetta da acquario che si accenda tramite galleggiante a vaschetta piena e pompa in un tubo che finisce dietro le pale della ventola esterna che soffiera' via l'acqua sotto forma di goccioline piccolissime (quest'ultima copiata da uno split portatile).Se la produzione di condensa e' alta, ci vorra' parecchia potenza per smaltirla. Se la produzione e' poca: umidificatore a ultrasuoni per ambiente casalingo con sensore di livello: gia' fatto e costa poco (30 euro).
Ciao a tutti, l'anno scorso ho dismesso un climatizzatore portatile con unità esterna da 10.000 btu, in questo modello la condensa dell'unità interna era raccolta in una piccola vaschetta e da essa tramite un elettropompa veniva inviata all'unità esterna che a sua volta aveva un'altra vaschetta per la raccolta di acqua di condensa + quella di eventuali piogge, in questa vaschetta esterna vi era una pompa tipo acquario che portava l'acqua, se presente, sulla parte superiore del radiatore, che e sempre molto caldo anche se ventilato, e da li evaporava, mi sembra una buona soluzione usare il calore del radiatore per far evaporare l'acqua di condensa... e nel tuo caso essendo in basso basterebbe solo far arrivare il tubo sul radiatore che penserà a fere il resto. Ovvio che un consulto da un installatore quanto meno per sottoporre questa mia idea sarebbe d'obbligo al fine di combinare danni.
Ciao e una "fresca" estate.
Dipende dalla quantita' d'acqua e dalla potenza della resistenza; se l'insieme vaschetta/resistenza non e' troppo ventilato (cioe' raffreddato eccessivamente da correnti d'aria) l'acqua evapora; magari non basteranno 15 watt ma si puo' riutilizzare come detto gia' da Cannone Leonardo anche il calore prodotto dal compressore come nei frigo domestici con la vaschetta a cappello del compressore, o la pompetta che annaffia il condensatore (nel senso di radiatore esterno); occorre pensare bene la posizione di questi dispositivi per non provocare alla lunga corrosioni su parti essenziali (non si puo' bucare il circuito ne' far marcire le alette del condensatore).
Un nebulizzatore per ambiente puo' andare da meno di 200 a oltre 400 cc/ora; devi vedere cosa trovi; per costo e marca non ti so dire; hai perfettamente ragione a volere un circuito affidabile visto che dovra' funzionare ininterrottamente per diverse ore al giorno; temo pero' che questo porti alla necessita' della sostituzione periodica del trasduttore; puoi farti un'idea di quello che ti serve controllando sulle istruzioni d'uso la quantita' di acqua nebulizzata in un certo tempo. Se scegli modelli economici accertati della disponibilita' dei trasduttori di ricambio, e del loro costo (si parte da pochi euro fino alle centinaia di euro dei modelli medicali/professionali). Per l'autocostruzione non so aiutarti.
Arrangiologo ha scritto:
Direi piuttosto il contrario, cioe' piu' la superficie dell'acqua sara' ventilata piu' velocemente l'acqua evaporera' (il raffreddamento associato alla ventilazione e' proprio dovuto all'aumentata velocita' di evaporazione dell'acqua).
Ciao
Giorgio Bibbiani
Vero, pero' dipende da come si accoppiano la resistenza e la vaschetta: se la resistenza e' all'interno della vaschetta, quindi immersa, la vaschetta deve essere coibentata in modo che venga favorita l'evaporazione in superficie senza asportare calore dall'esterno della vaschetta, oppure la vaschetta puo' essere in materiale plastico e percio' scarsamente conduttore di calore ma questo materiale deve essere a non troppo basso punto di fusione o almeno deve essere dotata di distanziatori adeguati per il montaggio all'interno della resistenza riscaldante a immersione, che in questo caso deve essere in materiale immergibile (per esempio acciaio, alluminio o silicone); oppure la resistenza si puo' montare sotto alla vaschetta (e in questo caso non e' necessario che la resistenza sia immergibile ma la vaschetta deve per forza essere metallica e coibentata).
Dopo dura riflessione, BIG (Umberto) ha scritto :
Se non vuoi impazzire con l'elettronica e l'elettrotecnica e se la motocondensante e' esposta al sole: che ne dici di mandare l'acqua su una superficie moderatamente amplia di color nero opaco? Se il condizionatore lo usi solo d'estate, tale superficie (se e' esposta al sole) raggiunge ragguardevoli temperature.
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