circuito verifica beta transistor

Feb 07, 2006 5 Replies

Sapete indicarmi un semplice circuitino per verificare il beta di un transistor NPN (e costruire la sua 'retta')? pensavo di utilizzare qualcosa del genere:



[FIDOCAD ] LI 105 90 105 90 MC 55 50 0 0 300 MC 20 45 1 0 100 MC 30 50 0 0 080 MC 40 40 3 0 000 MC 55 40 3 0 000 LI 40 40 40 50 LI 30 50 25 50 LI 55 40 55 50 TY 30 30 4 2 0 0 0 * microamperometro LI 20 55 20 65 LI 20 45 20 10 LI 20 10 70 10 LI 70 10 70 20 MC 70 20 1 0 080 LI 20 75 70 75 MC 70 60 0 0 000 MC 70 75 0 0 000 LI 20 65 20 75 TY 5 45 4 2 0 0 0 * 10KOhm LI 70 30 70 40 TY 70 65 4 2 0 0 0 * milliamperometro TY 75 25 4 2 0 0 0 * Rb TY 30 55 4 2 0 0 0 * Ra MC 20 75 0 0 040 MC 70 10 3 0 010

muovendo il trimmer ed utilizzando per Ra ed Rb degli opportuni valori di protezione.



Devo fare dei molto grossolani amplificatori usando il minimo dei componenti e penso che dovro' utilizzare anche dei transistor media potenza (es. BD135)... e si sa che e' sconsigliato l'utilizzo del beta, ma volevo comunque andare 'sul velluto'.



Qualche consiglio? il principio dello schema e' giusto?



Ciao Dato che applichi la definizione,certamente ottieni il rapporto IC/IB quindi il beta in DC e per la tensione di alim che usi.

Direi pero' anch'io , che un circuito elettronico che dipenda dal valore del beta, e' sconsigliabile !!!

Per andare sul velluto, metti un po' di R sugli emitter .... e vai tranquillo e ci fai i conti con sicurezza.!!! E praticamente poi, i conti DC e AC li fai con la sola legge di Ohm !!!! Ciao Giorgio

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ti ringrazio! in effetti devo fare degli spartanissimi amplificatori con una semplice polarizzazione di base (una sola resistenza base-collettore), forse in effetti, bando all'avarizia, qualche ohm in emettitore stabilizza un po' il tutto (anche se nel caso dei BD135 credo ci voglia da almeno 1 watt... avevo intenzione di tirarli un po', poco mi interessa della qualita').

Ciao Capisco che con correnti forti, una R sull'emitter ..non e' molto comoda !!! Potresti forse risolvere il problema della indipendenza dal beta, con una qualche reazione in DC. Gia' la R base- collettore, se il carico e' resistivo, introduce una reazione negativa favorevole.

Ciao Giorgio

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perfetto, grazie!

Se oltre a progettare semplici amplificatori in BF volessi verificare il comportamento del beta ad una specifica frequenza in alta frequenza (diciamo sui 2-5 mhz)... vado tranquillo ugualmente con questo circuito (cioe' in altre parole il beta resta piu' o meno lo stesso) oppure devo iniettare il segnale direttamente in base?

Dubito che il beta resti il medesimo, ma non so proprio come risolvere la questione...

Ciao Continuo ad avere dei dubbi sulla utilita' di misurare il beta, sopratutto in alta frequenza. Le cose piu' importanti diventano le capacita' parassite l'impedenza di ingresso e i tempi di salita del transistor.

Io per valutare un transistor sconosciuto, in AF,lo monto su un amplificatorino emitter comune con 100 ohm sul collettore, e un generatore verso la base attraverso una R da 1 K. Polarizzato per aver una corrente di collettore di 1 mA. E faccio un confronto con transistors noti. E un metodo poco elegante....ma all'aumentare della frequenza, le differenze si vedono.

Ciao Giorgio

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