Disgiuntore o Bioswitch .....esiste uno schema? - Page 3

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Re: Disgiuntore o Bioswitch .....esiste uno schema?

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Io non sono svenuto, punto. Il che non vuol dire che non mi abbia fatto
niente, visto che per qualche secondo mi ha anestetizzato e anche
assordato. Ma sempre in qualche secondo ho recuperato la mia
funzionalità (ma non dallo spavento ovviamente!)

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Domanda: secondo te, a prescindere da quelli generati dall'attività
umana (che sono ancora una parte MINORITARIA del totale), da cosa credi
che siamo circondati se non da campi elettromagnetici? La luce del sole
che cosa è secondo te? Una LUCE QUALSIASI (anche quella di una candela o
di un tizzone acceso se ti fa piacere) per vedere di notte ed evitare di
pestare il naso da qualche parte cosa credi che sia? I miliardi di
stelle che ci circondano cosa credi che ci inviino a più non posso? La
rotazione della terra, con i suoi campi magnetici e le interazioni di
questi con quelli del sole così come con il vento solare cosa credi che
generino? E non generano neppure poco visto che fu fatto un esperimento
(il tethered) per verificare se almeno in linea di principio si poteva
sfruttare tutto questo ben di Dio per ricavare energia.


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Un organismo complesso che, lo ricordo anch'io per l'ultima volta, NON
E' LA PAPPETTA CHE CREDI SIA. Il corpo umano è fatto di vari elementi e
materiali che, se fossero dati ad un qualunque ingegnere per costruirci
qualcosa, questi li giudicherebbe dal punto di vista dell'affidabilità,
delle qualità meccaniche e non ultimo dell'economia di esercizio UN VERO
MUCCHIO DI SPAZZATURA. Tuttavia questa spazzatura, se non viene
squilibrato oltre misura l'ambiente in cui si sviluppa e vive, funziona
decisamente bene, nonostante questo stesso ambiente cerchi costantemente
di farlo fuori. E funziona perché esso non è un sistema a "sicurezza
intrinseca" ma un sistema a "sicurezza sorvegliata" (esistono dei
termini migliori ma non mi vengono in mente), alla stregua di un volo
aereo che non può dare nessuna sicurezza "intrinseca" di non precipitare
ma può basare la sua sicurezza solo sulla sorveglianza continua di tutti
gli elementi che concorrono al suo buon fine, in modo da prevenire e
rimediare pertempo a "sgarri" catastrofici.
Gli esseri umani, al pari di ogni altro organismo vivente, non campano
settant'anni perché sono "robusti" ma semplicemente perché il nostro
corpo è un sistema che si AUTOVERIFICA e AUTOCORREGGE i propri
malfunzionamenti IN CONTINUAZIONE. Questa capacità di autoregolazione e
autocorrezione permette al nostro corpo di vivere e prosperare, pur con
un notevole dispendio di energia (un corpo vivente è per sua natura
*intrinsecamente impossibilitato* ad essere "statico"), nonostante i
materiali di base che lo costituiscono come *materiale di costruzione*
non valgano un fico secco. Alla base di questo "miracolo" vi sono
svariatissimi livelli di retroazione e controllo reciproco tra la parti
costituenti l'organismo in cui l'ultima cosa in grado di preoccupare il
sistema è proprio la necessità di "adattarsi" a nuovi livelli di
sollecitazione da parte degli stimoli dell'ambiente: semplicemente è una
cosa che fa in continuazione, automaticamente, per il fatto stesso di
essere "vivo". E lo fa entro limiti largamente sovrabbondanti rispetto
alle necessità del suo supposto ambiente, caratteristica questa per noi
fondamentale visto che ci ha permesso di espanderci in lungo e in largo
per il pianeta.
A questo sistema la presenza di uno stimolo DEBOLE di qualsiasi natura,
sia pure continuativamente presente, non fa semplicemente ne caldo ne
freddo. Se danneggia qualche cellula in più semplicemente aumenta il
loro ricambio CHE E' COMUNQUE UN'ATTIVITA' CHE NON PUO' FARE A MENO DI
SVOLGERE visto che le cellule muoiono e devono essere sostituite in
continuazione. Lo stesso cervello, che pure non può sostituire le sue
cellule, possiede un equivalente funzionale che gli permette alla fine
di conservare integro il patrimonio di informazioni: la duplicazione e
la sostituzione continua delle connessioni tra cellule nervose. Uno
specialista di anatomia potrebbe elencarti un'infinità di esempi di come
il nostro corpo non faccia altro che passare l'esistenza a mantenersi -
letteralmente! - "in forma". Insomma, ci vuol ben altro che un po' di
onde elettromagnetiche in più (o se vuoi, perché di questo si tratta, di
UN PO' DI CALDO IN PIU) per mettere in crisi il nostro corpo.
  
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Non credo che nessuno sia così fesso da fare un errore del genere.
Semmai si può peccare di eccesso di semplificazione ma chiunque si sia
dato la briga di studiare il corpo umano o un qualunque altro organismo
vivente (chi non se l'è studiato se lo è invece vissuto... e ha fatto
bene!) l'ha sempre considerato un *sistema*. Un sistema piuttosto
incallito e che, molto più letteralmente di quanto si creda, ogni volta
che deve vendere la pelle, lo fa sempre *al prezzo più caro possibile*.
Come già detto prima, è un sistema "tosto" e per farlo fuori ci vogliono
sistemi altrettanto "tosti" (al limite piccolissimo come può essere un
virus, ma che nondimeno è una vera e propria "macchina da guerra"
genetica).
 
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Che la ricerca sia ancora ancora in corso è un bene. Che comunque ci si
aspetti *a priori* una conferma di allarmismi tanto a buon mercato
quanto alla fine infondati non è invece per niente bene (en passant: lo
sai che nell'ottocento si diceva che un essere umano non poteva
sopravvivere a un viaggio in treno perché sarebbe stato "distrutto dalle
accelerazioni e dalla velocità del veicolo"? Sarebbe stato bello fargli
vedere la partenza di uno Shuttle!)

Non vorrei fare illazioni ma ho l'impressione che alla base di queste e
altre *superstizioni tecnologiche* (sì, si chiamano proprio così) vi sia
sempre la stessa vecchia tendenza a vedere cose che non ci sono (ma si
pensa di capire) piuttosto che ammettere che non ci si sta capendo una
mazza di quello che si ha sotto il naso. Si inventa il "complotto" per
non ammettere che semplicemente la realtà è al di fuori delle nostre
possibilità di controllo. E quando sfugge il controllo della nostra vita
si comincia a divenire paranoici, a vedere streghe, ad aver voglia di
bruciare qualcosa (o qualcuno!) per cercare di rassicurarsi... Oggi la
"malattia" si chiama "danni da inquinamento elettromagnetico" un tempo
si chiamava "maleficio" o "malocchio"; entrambe le versioni sono
accomunate (oltre che dalla caratteristica *magica* di essere "forze"
invisibili") dall'essere accuse basate su degli *a priori* ritenuti
"veri" a prescindere da qualsiasi verifica che li smentisca... che
vengono invariabilmente attribuite a "complotti" o "maghi malefici" di
varia sorta (oggi opportunamente aggiornati: i nuovi "occulti malvagi"
sono gli scienziati e i tecnici perché fanno "cose oscure",
"incomprensibili" e che quindi sono per ciò stesso "male" e che
"vogliono il male"). In it.hobby.hi-fi questo atteggiamento è molto
evidente (per non parlare poi degli altri uno o due "it." infestati da
Vanoli, che al riguardo è quanto di più "paradigmatico" si possa
trovare); non mi aspettavo però niente di simile (almeno come intensità)
in un NG di elettronica.

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E io te lo ri-ripeto. TUTTI GLI ORGANISMI VIVENTI sono, per la necessità
stessa di sopravvivere, autocompensanti e autoregolanti entro ampi
limiti. Del fatto poi che a noi manchi "un modello matematico" per
capirci qualcosa alla natura non gliene un fico secco: funziona e tanto
basta! Finora gli unici elementi che hanno mostrato fenomeni di
"accumulo" anche (ma non sempre!) in deboli quantità sono TUTTI di
natura CHIMICA, ovvero *avvelenamenti* provocati dall'accumularsi di
sostanze per cui il nostro organismo nel corso dell'evoluzione *non ha
previsto alcun meccanismo generale o specifico* per eliminarle o
integrarle funzionalmente nel sistema. Ma qui si sta parlando di una
capacità (fronteggiare e regolare gli effetti e le influenze della
presenza di campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici) che fa
semplicemente parte dell' "abbici" della vita visto che, prima di ogni
altra cosa, ogni organismo vivente per divenire appunto "vivente" ha
dovuto imparare a fare i conti con l'afflusso di energia proveniente dal
sole, cercando allo stesso tempo di sfruttarla (direttamente o
indirettamente ma questo è un altro discorso) senza finirne allo stesso
tempo "cotto". Gli organismi possono essere complessi quanto gli pare ma
se vivono nell'ambiente di questo pianeta (che a quel che ne so non è
mai stato un giardino di infanzia) è perché si sono evoluti in
conformità con le sue caratteristiche. Gli organismi che non l'hanno
fatto semplicemente si sono estinti o non si sono mai evoluti, punto.

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Non è un'osservazione ingegneristica ma una battuta e allo stesso
tempo... una involontaria trappola in cui sei cascato in pieno.
Dopotutto quello che ho detto è perfettamente vero. Esistono da decenni
milioni di oscillatori a radiofrequenza praticamente per ogni banda
radio e praticamente in ogni casa. Perché di tutto questo po' po' di
roba non ci si è mai preoccupati e ci si è svegliati soltanto quando
sono stati inventati i cellulari? E per rincarare: perché nessuno se la
prende con i forni a microonde che pure, quando funzionano magari non
perfettamente chiusi (basta una guarnizione fallata, non ci vuole
molto!) disperdono in un minuto tanta energia quanta ne servirebbe per
stare al telefono una settimana filata? E sì che dopotutto il microonde
DEVE fare del male visto che è stato inventato per cuocere... e
ustionare gli incauti.

Ciao!
Piercarlo

Re: Disgiuntore o Bioswitch .....esiste uno schema?


In data odierna il Sig. Piercarlo,  abitante in località
snipped-for-privacy@tiscali.it con un azione ardita e senza pensare a quale
funesta azione potea portare il suo insano gesto scrisse:

[CUT]
Ho letto tutto il trhe piuttosto intressante, m anon ho affatto le competenze
per poter stare in discussione su tutto il resto che
ho cuttato.

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Beh qualcuno eccome se si preoccupa e si informa, purtroppo davanti spesso si ci
trova un muro creato ad arte da qualcuno che non
ha affato intresse a far si che si scoprano certe e talune altre informazioni,
ma propio per questo penso che un sano principio di
"Io mi paro il cosidetto senza farmi malattie e poi se non era pericoloso
pazienza, ma intanto..." detto anche volgarmente :)
principio cautelativo di sicurezza.
Cmq preciso che il forno a microonde so bene che è può essere pericoloso,
special modo in presenza di marche "ummaumma" o di forni
con la guarnizione usurata o danneggiata, poi si sa credo tutti che non va MAI
guardato dal vetro mentre cuoce poichè gli occhi
sono mooltooo sensibili e che sarebbe meglio tenere almeno un paio di mt mentre
lavoro, difatti nella cucina il suoposto non è
assolutamente incassato, ma bensi in angolino estremo verso il tinello lontano
da tavolo lavandino forno tradizionale e piastre
gas oltre 3 mtr.
Poi non èd etto che un domani ci scappi un kit per misurare le possibili
emissioni che sfuggono dallo sportello, ma qui si torna
sul discorso del sarà  vero? Non sarà vero e potrebbo andare avanti fino a
natale (Del 2004 però..) senza venirne a capo, immagino
magari fra 70 anni qualcuno che leggerà questo post spero conservato su google o
deja e magari si cuocerà usando chiss quale
sistema mentre i forni a microonde sarenno stati dichiarati illegali e ditte
apposite si occuperanno di "depurare" le case da tal
pericoloso oggetto portandolo infine in magazzini a 5km sottoterra :)
Asimov meglio lo legga di meno LoL.







Re: Disgiuntore o Bioswitch .....esiste uno schema?



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ci trova un muro creato ad arte da qualcuno che non

30mile ricerche scientifiche, pilotate tutte quante?

Cosi offendi l'intelligenza dei lettori..


Re: Disgiuntore o Bioswitch .....esiste uno schema?
In data odierna il Sig. Stefano,  abitante in località snipped-for-privacy@nd.com con un azione
ardita e senza pensare a quale funesta azione potea
portare il suo insano gesto scrisse:

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vero Stefano oncordo in pieno con tè, aggiungo solo una tristè verità, la verita
sulle emissioni dei CRT le sapremo solo quando
TUTTI i tv monitor del mondo saranno LCD Plasma o che altro, per ora c'è troppo
in ballo per tirarle fuori, immaginatevi voi se 4
anni fà avessero detto che i telefonini sono da vietare immediatamente poichè
altamente pericolosi per la salute......riuscite a
immaginarvelo??
Noi siamo oggetti carne da macello da lavoro da usare da sfruttare, diemntico
qualcosa?






Re: Disgiuntore o Bioswitch .....esiste uno schema?

[MEGACUT]
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E' senza dubbio la cosa più sensata che tu abbia detto.
Per essere coerente a questo punto dovresti chiedere scusa.



Re: Disgiuntore o Bioswitch .....esiste uno schema?
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A chi, al Santo Uffizio? Forse dovresti proprio deciderti a fare il
prete; la forma mentis ce l'hai proprio tutta! :-PPPPPP

Ciao!
Piercarlo

Re: Disgiuntore o Bioswitch .....esiste uno schema?


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Permetti?
Troiate.

Un campo elettromagnetico e' sempre un campo elettromagnetico, le
equazioni di Maxwell non mi risulta che contemplino l'origine piu' o
meno naturale di un campo.


Re: Disgiuntore o Bioswitch .....esiste uno schema?

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di

Cambia la frequenza. Invece di ipotizzare che l'interlocutore sia un
deficiente, limitati a leggere quanto si è scritto
e non lavorarci di fantasia. Un campo elettromagnetico a 50Hz non si può
certo definire "naturale".



Re: Disgiuntore o Bioswitch .....esiste uno schema?


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E io ti chiedo perche'. Pensi proprio che non esistano potenti campi
magnetici a bassa frequenza in natura?
Cosa differenza qualitativamente una sorgente naturare da una umana?
Non avevo ipotizzato una deficienza naturale insita
nell'interlocutore, ma sono sempre aperto a rivedere le basi su cui
poggiano le mie tesi.





Re: Disgiuntore o Bioswitch .....esiste uno schema?

 
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Beh,dai,   a parte che chiamarlo campo elettromagnetico è una
forzatura...(è un discorso già fatto)

comunque quando cade un fulmine hai un emissione dalla continua fino alle
VHF/UHF...
e se consideri che ci sono circa 100 fulmini al secondo "around the world"
vedrai che ovunque vai c'è un bel tappetino anche intorno ai 50Hz
;-)))))



AleX

Re: Disgiuntore o Bioswitch .....esiste uno schema?

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Mi viene un dubbio. Che sia misurabile questa componente?





Re: Disgiuntore o Bioswitch .....esiste uno schema?
Pestando alacremente sulla tastiera  "Lisa&Marco"

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casa in costruzione se esiste uno schema o un kit
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di un DISGIUNTORE o BIOSWITCH, il loro costo
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componenti per 30/25 Euro come sempre....solo che se lo

Su Elettronica Flash di Ottobre, in edicola, c'è lo schema che cerchi.

--
Mother told me to be good, but she's been wrong before.
News 2000 [v 2.06] / StopDialer / PopDuster - http://www.socket2000.com

Re: Disgiuntore o Bioswitch .....esiste uno schema?

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Diciamo che se non ci fosse quello di origine artificiale, avresti comunque
una componente naturale.

Considera che le emissioni naturali nella bande di frequenza ELF
(whistlers, tweeks, chorus...) sono un fenomeno oggetto di studio, anche a
livello amatoriale.

http://www.qsl.net/g3xbm/elf.htm
http://www-star.stanford.edu/~vlf/ulp_reciv/ulp.htm

AleX


Re: Disgiuntore o Bioswitch .....esiste uno schema?

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comunque

Rimane solo da definire il rapporto tra l'ampiezza di quella "naturale" e
quella "artificiale" ed
avresti concluso questo thread di 96 post :)
Giuro che se anche il rapporto fosse 1 a mille non aggiungerei più nulla a
questo thread ormai
diventato gestibile in modo "disagevole" da OE.
Grazie.

Ciao.

Stefano



Re: Disgiuntore o Bioswitch .....esiste uno schema?

 
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Di questo sito non ti posso garantire l'affidabilità (comunque i grafici
dovrebbero essere quelli corretti).

http://www.vlf.it/naturalnoisefloor/naturalnoisefloor.htm

Fai attenzione che quella indicata è la densità spettrale (quindi
/sqrt(Hz))

Tra l'altro, per la componente naturale, visto la distanza in gioco
(l'intero globo) potresti anche parlare in termini di campo
elettromagnetico.

Ciao,
AleX

P.S. non dimenticare i 100V/m (a livello del suolo) di campo elettrico
statico ...

Re: Disgiuntore o Bioswitch .....esiste uno schema?


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guarda che la ricerca a cui ti riferisci era una bufala. Lo stesso
ricercatore ha perso la faccia e ha ammesso di aver falsificato i
risultati per ottenere finanziamenti.



Re: Disgiuntore o Bioswitch .....esiste uno schema?

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al
DNA.

Questo lo dici tu ora.

http://www.elektrosmognews.de

http://www.tcodevelopment.com





Re: Disgiuntore o Bioswitch .....esiste uno schema?


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privo di una qualsiasi rilevanza scientifica.

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idem.

Ah, grazie per il link in svedese. Cosi e' piu' facile verificare cosa
dicono e capire se mi stai prendendo per il culo.




Re: Disgiuntore o Bioswitch .....esiste uno schema?

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Ho sempre pensato che gli uomini dovrebbero avere più palle e meno merda per
vivere meglio.

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In alto a destra c'è un "bottoncino" virtuale che si chiama "IN ENGLISH" ,
se ci "clicchi" sopra
vedrai che qualcosa riesci a leggere.

Ciao

Stefano



Re: Disgiuntore o Bioswitch .....esiste uno schema?
In data odierna il Sig. Piercarlo,  abitante in località
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funesta azione potea portare il suo insano gesto scrisse:

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Beh no questa non è propio una fesseria, anche parlando con un primario di un
ospedale piuttosto famoso (E' un parente nulla di
che..) mi ha confermato come funziona il discorso della difese immunitaria
abbassate durante la fase del sonn, le ghiandole
linfatiche e la produzione di melatonina, poi che effettivaemnte siano
influenzate da campi elettromagnetici anche lui non ne è
convinto affatto, però mi ha confessato che non tiene radiosveglie sul comò o
similia e fa attenzione ai cellulari :), ma qi non
si parla di fissazzioni ma solo di produnze in fase costruttiva ch costa poco e
si può fare senza demolire la casa: )



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